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domenica 26 maggio 2013

Astor la serie 1979-1980 Edizioni Bianconi lire 500****

Bella copertina di Tiberio Colantuoni

E questi li ricordavate?
Importati con notevole ritardo rispetto alla versione americana, pubblicata sin dal 1964 dalla Gold Key   per ben quattordici anni e 44 numeri  , Little Monsters  descrive la vita e le avventure  dell'ennessima variante della Famiglia Addams, anche se l'ispirazione più forte pare la serie televisiva "The Munsters" nata nello stesso anno sul canale televisivo CBS.


Le prime storie furono pubblicate in appendice alla testata   The Three Stooges #17 nel Maggio 1964, addirittura prima della messa in onda dei telefilm dei simpatici psicopatici creati dal grande Charles ma il primo numero dedicato esclusivamente ai nostri piccoli eroi uscì nel novembre di quello stesso anno.
Il nome statunitense dei due mostricciatoli protagonisti è Orrible Orvie and Awful Annie, ribattezzati in quel di Milano come Eye e Ruby , i genitori Demonica e Mildew invece presero i nomi di  Luna ed Astor. 
I numeri intestati al capofamiglia e pubblicati da Bianconi  furono nove, stampati tra il 1979 ed il 1980.
L'unico degli autori italiani che produsse delle storie dell'allegra famiglia di Frankenstein fù il compianto Tiberio Colantuoni che disegnò anche molte delle copertine della versione nostrana.
In rete non si trovano notizie sugli autori originali perchè sempre apparse prive di credits, quello che è sicuro è che  i testi originali erano più curati e le nostre traduzioni  erano parecchio semplificate. 


In Astor  troviamo anche le avventure della simpatica Maghella (Wacky Witch) aiutata dalla fantasmina Greta nella difesa del tesoro di Re Artus (Dingaling).
Wacky Witch era un altro fumetto Gold Key che ebbe però meno fortuna dei mostriciattoli imbullonati e  in America fù  pubblicata soltanto per 21 numeri  a partire dal 1971.
Negli albi della streghetta venivano pubblicate anche le folli storie di Chester e del pappagallo Piccolo (in Italia Lory) che trovarono spazio anche nell'albo italiano.


Tiberio Colantuoni

 
Un Mario Sbattella insolitamente gotico


Enrico Mentana  Jr.  ed un amica

Serie consigliata.

6 commenti:

  1. Per me questa è una novità... mai visto Asto prima d'ora

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  2. La serie la conoscevo, avevo anche comprato uno o due numeri all'epoca ma... li ho persi!
    Mi piacerebbe avere la serie completa ma è introvabile e non oso immaginare i prezzi, ammesso che si trovi in qualche fiera di fumetti! :/ "Big Robot" lo vendevano a 50 euro la copia!!!!
    Mi consolo con la collezione completa e in ottimo stato del "Pepito" edizioni Bianconi!

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    Risposte
    1. Anche io ho soltanto un paio di numeri ritrovati fortunatamente in qualche blocco di fumetti acquistati su ebay. Non mi pare che i prezzi di Astor siano improponobili è una serietta che porti a casa con 25-30 euro.

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  3. Occupa da sempre un posto d'onore nel mio cuoricino di appassionato gothic comics.
    Pensate che bello (e attuale vista la sempreverde cultura dei mostri per i bimbi) un volume che ristampi tutte le storie di Colantuoni sul personaggio con un appendice su Eugenio il fantasma e le barzellette horror di Sbattella...
    Un piccolo volumetto horror made in Bianconi.

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    Risposte
    1. Il volumetto sarebbe realmente minuscolo, anche perchè le storie di Tib sono veramente poche, se prendiamo Eugenio la cosa si fà più corposa ma Colantuoni non ne disegnò nessuna storia, solo Pierluigi Sangalli e Sandro Dossi e sta a vedere se loro sarebbero interessati. Di horror bianconi ne abbiamo anche di più se spulciamo, ci sono delle storie di Chico che sono gotiche abbastanza (vedi la casa dei fantasmi di Dossi qui per esempio http://retronika.blogspot.it/2012/03/chico-n18-mensile-giugno-1976-lire-300.html ). A me piacerebbe ma i diritti di Astor sono della Gold Key.

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