Translate

Time Machine

1974 (20) 1975 (19) 1989 (19) 1976 (17) 1981 (16) 1982 (16) 1972 (15) 1978 (15) 1986 (15) 1992 (15) 1994 (15) 1979 (14) 1955 (13) 1967 (13) 1971 (13) 1962 (12) 1973 (12) 1980 (12) 1984 (12) 2014 (12) 1968 (11) 1977 (11) 1983 (11) 1988 (11) 1985 (10) 2013 (10) 1966 (9) 1987 (9) 1993 (9) 1949 (8) 1990 (8) 1995 (8) 2015 (8) 1958 (7) 1965 (7) 1997 (7) 1964 (6) 1991 (6) 2000 (6) 2016 (6) 1957 (5) 1970 (5) 1996 (5) 2003 (5) 1948 (4) 1954 (4) 1959 (4) 1961 (4) 1963 (4) 1969 (4) 1998 (4) 1999 (3) 2001 (3) 2005 (3) 2012 (3) 1928 (2) 1950 (2) 1951 (2) 1953 (2) 1956 (2) 1960 (2) 2002 (2) 2010 (2) 2011 (2) 1929 (1) 1936 (1) 1937 (1) 1938 (1) 1939 (1) 1942 (1) 1943 (1) 1946 (1) 1947 (1) 1952 (1) 2004 (1) 2006 (1)

martedì 21 maggio 2013

SATANIK n.45 - L'isola dei mostri-28 Settembre 1966-Editoriale Corno-L. 150****


La copertina sembra di  Luigi Corteggi
 
Testi: Erasmo Buzzacchi
Disegni: Roberto Raviola (Magnus)

Bella storia ritmata con un Magnus in stato di grazia.

 

 

La rossa  per sfuggire alle ricerche di Trent decide di nascondersi ad Innsmouth, piccola cittadina del New England.
Satanik si trova  invischiata in una trama dai sapori nagaiani con antiche entità diaboliche  che intendono conquistare il mondo.
Soltanto un mistico amuleto può sconfiggere gli spiriti malvagi che possiedono chiunque si avvicini all’Isola Del Demonio.

I rettiliani prima di David Icke
 
La signorina Bannister intende prendere il controllo della  razza oscura per diventare l’imperatrice del globo, ma ha un concorrente , un appassionato d’occultismo di nome Mr. Wizard ( vabbè che negli anni sessanta l’inglese era una lingua aliena ma Buzzacchi poteva sforzarsi un po’ di più nella scelta del nome…)

Mr. Mago
 
Sconfitto il “signor mago”, Marnie si rende conto di non poter controllare i mostri  e quindi esorcizza le vittime che private dell'anima  si trasformano in zombies ed attaccano  il paesello inglese.
Ora in un fumetto popolare moderno , una Satanik eroica  si sarebbe mossa per sconfiggere la nuova minaccia, ma nei meravigliosi anni sessanta la logica era dettata dall’L.S.D. quindi la nostra protagonista se ne sbatte le ovaie e decide d’andar via dal paesino lasciando tutti in pasto ai morti viventi.
 
Zombies belli cicciotti, erano gli anni del boom, la crisi era ancora lontana.

Albo che contiene  tutto quello che ha reso cult i fumetti neri, trama degna di Ed Wood, tanti morti ammazzati male, donnine nude, maschi infoiati  e sesso fuori luogo.

Slurp! Altro che i fiocchetti di Candy Candy!
 
Consigliato.

5 commenti:

  1. Innsmouth, un'inaspettata citazione lovecraftiana in un albetto nero.
    Se il copertinista non è Corteggi gli somiglia moltissimo, pur con quel volto della protagonista non proprio riuscitissimo.

    E comunque...

    "Zombies belli cicciotti, erano gli anni del boom, la crisi era ancora lontana."

    :D:D:D:D:D:D:D:D:D

    RispondiElimina
  2. ...quasi mi commuovo...
    Per me Satanik e Kriminal restano tra i fumetti più belli di sempre!
    Detto col "cuore da fan", ovviamente. So benissimo che ci sono e ci sono stati fumetti migliori, ma questi sono quelli a cui mi sento più legato, da sempre. Per me sono belli anche i numeri ... "brutti"!
    ...e segna un tacca in più per ""Zombies belli cicciotti, erano gli anni del boom, la crisi era ancora lontana." :-D :-D :-D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In fondo non è che ci fossero tutti questi numeri brutti. Tenendo conto della quantità di materiale prodotto, scadenze, avvicendarsi di disegnatori la qualità media era pur sempre superiore a quella di molti "geniali" nuovi autori.

      Elimina
    2. Non sai quanto io sia d'accordo, Salvatore!!!

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...