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venerdì 5 luglio 2013

La sensazionale She Huk-John Byrne-Play Special 17-Febbraio 1993-Edizioni Play Press-lire 10.000*****




John Byrne è stato l’autore che negli anni ottanta-novanta mi ha fatto riavvicinare ai comics americani, non ricordo materiale da lui trattato che non raggiungesse l’eccellenza.
Sarà stato perchè John era anche un ottimo sceneggiatore  e grande conoscitore del mondo super eroico se  i  suoi  restyling mi sembravano  innovativi e allo stesso tempo fedeli .
L'autore era però perennemente censurato da Casa Marvel.
L'unico ammodernamento che non mi convinse molto fù quello di Superman per la Distinta Concorrenza ma lì la colpa è più del character che dell'artista.
Le storie di Byrne conservano freschezza  sembra di vedere la stessa scanzonatura fracassona degli ultimi film Marvel.


Questa Graphic Novel, pubblicata per la prima volta negli U.S.A. nel 1985, è la punta di diamante della gestione della collana  "She Hulk", mio cult personale.
Erotismo, azione, citazioni geek, perculismo diffuso e spendidi disegni ma gia nell’aria si respirava la decadenza marcia dei vari Frank Miller  del periodo e non si poteva urlare al capolavoro per qualcosa che era puro intrattenimento, per avere un monumento dovevi metterci  le lacrime e il sangue.


Un po’ come adesso che per infinocchiare il fan e farlo sentire adulto  devi dare una patina di realismo alla trama assurda di un film con  muscolosi malati di mente (tipo Nolan per intenderci).
La storia dell’albo è tutta un pretesto per spogliare  la statuaria gigantessa di giada , allegrotta e totalmente priva dei problemi del povero sfigato cugino.


Adorerete i 290 kg di morbidezza con cui  viene tratteggiata da Byrne, sempre di leggere la  Jane di Norman Pett…tutto ruota intorno alle curve di Jennifer.





John aveva una visione moderna di quello che vuole realmente il fan da alcuni personaggi.
Hulk spacca.
Thor deus ex machina.
Captain America soldato scemo.
Iron man ubriacone.
She Hulk…Nuda (o quasi)!
Tutto qui …non è che ci voglia molto e fai felice tutti.


Tra parentesi…con l’attrice giusta penso che sia l’unico film Marvel che monterebbe in me il giusto hype. 

2 commenti:

  1. She-Hulk è sempre stata avanti anni luce, rispetto agli altri personaggi della Marvel.
    Molti la cuginano solo come una spalla... dovrebbero dargli più importanza

    RispondiElimina
  2. E' impossibile fare una She Hulk come quella di Byrne. Forse Alan Davis, ma nemmeno lui. Niente da fare, dopo Byrne il diluvio: non ho mai trovato un disegno di She Hulk non-Byrne che mi fosse piaciuto allo stesso modo. So long, Jen.

    RispondiElimina

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