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domenica 1 dicembre 2013

I Tattini Bros recensiscono l'Almanacco del Pionere n.1 del 1973-Il corrierino comunista



In teoria avrebbero vinto il concorso ma Filippo e Francesco rinunciano al premio perchè uno sta in Cina e l'altro in Finlandia e mi costerebbe un migliaio di euro effettuare la spedizione.
I bravi e generosi ragazzi quindi lasciano i fumetti alla seconda recensione che arriverà (tanto il contest è senza scadenza).
Recensione con un bel pò di storie complete:
i Tattini Bros ci  mandano alcune scansioni del Pioniere (in questo caso e' una raccolta antologica del Pioniere del 1973). Non ho molte informazioni a riguardo, e nessun albo sfuso, ma soltanto questa raccolta antologica con diverse storie di evidente ispirazione comunista. Il Pioniere era infatti la risposta "rossa" al Corriere dei Piccoli, quasi tutto opera di Verdini (testi e disegni) anche se a volte scritte da Vinicio Berti. Ci sono anche alcuni racconti di produzione francese (Pif), e il bello e atipico Buffalo Bill e Nuvola Rossa (ehm..), chiara rivisitazione dell'epopea della Frontiera vista dalla parte dei perdenti. Ci sono molti racconti di Chiodino, il robottino umanizzato pacifista, le avventure in sile "Corriere dei Piccoli" con tanto di strofette in rima di Cipollino (se non ricordo male scritte addirittura da Gianni Rodari), e qui ti lascio a una breve sinopsi scritta da mio fratello.


Le avventure di Cipollino
Cipollino è il classico "eroe del popolo" (abbastanza antipaticuccio a dir la verità) che si batte contro l'arrogante imprenditore/capitalista/altoborghese Pomodoro e le due nobili contesse che fanno sempre quel che gli pare, guidano come se fossero solo loro i padroni della strada, angariano poveri operai e corrompono i concorrenti per vincere nelle gare di bicicletta. Insomma tutti i vizi e le arroganze della borghesia capitalista.
Ci sono 22 tavole autoconclusive, tutte con le strofette tipo il vecchio Corriere dei Piccoli. Testi e trame abbastanza elementari.
Disegni di Verdini

-Il gatto randagio: ci sono, ogni tanto, alcuni raccontini moralisteggianti illustrati. Questo è sicuramente quello più "inquadrato" ideologicamente

-Chiodino nel pianeta azzuro (Di Vinicio Berti, in 24 tavole/puntate)
Chiodino viene mandato nello spazio da alcuni scienziati un pò folli. Visto che è di ferro pensano di spedirlo come pacco assicurato a 4 lire al kilo (tanto era il valore del ferro vecchio usato). L'astronave atterra fortuitamente sull'ospitale Pianeta Azzurro dove gli Azzurrini vivono in allegria e buonumore, accolgono tutti col sorriso e non hanno nè capi, nè esercito, nè polizia. Sul pianeta esiste la "Strada Azzurra" dove tutti diventano buoni ed amici: cani e gatti (tra cui la cagnetta Laika lanciata dai russi sullo Sputnik, che si è miracolosamente salvata...), gatti e topi diventano tutti solidali e amorevolmente fratelli dopo esser passati sulla Strada Azzurra (che è "una cura perfar diventare tutti più buoni"). Chiodino vuol provare ma un Celestino glie lo impedisce: "Non ne hai bisogno, sei celeste anche tu"


Proviamo a sostituire il colore celeste della Strada, degli abitanti del pianeta e di Chiodino col...che ne so, col nero giusto per dirne uno... per vedere come cambia tutto il discorso....
Sul pianeta arriva ben presto però anche Nerone, proveniente dal Pianeta Carbone. I Celestini accolgono anche lui con allegria e bontà senza accorgersi che invece Nerone "veste di nero e deve avere anche la coscienza nera" come intuisce immediatamente Chiodino. Nerone infatti mette subitogli occhi sulle ricchezze del pianeta e tratta male i gentili Celsitni i quali son talmente candidi (e decisamente gonzi, bisogna dirlo) da non accorgersi che Nerone è venuto li solo per far loro del male.

Nerone scappa quando Chiodino intuisce le sue vere intenzioni e i Celestini se ne prendono a male perchè pensano di non essere stati sufficientemente ospitali con lui...in realtà Nerone ritornerà ben presto con una potente flotta di navi ad invadere il pianeta e far ben presto schiavi tutti i suoi pacifici abitanti (i quali continuano a credere che sia solo un gioco anche se alla lunga intuiranno che non è un gioco molto simpatico).

Nel frattempo Chiodino riesce a costruire un razzo che raggiunge la Terra dove chiede a papà Pilucca e alla sua compagna Perlina di accorrere a dare una mano a questi poveri gonzi
Tra alti e bassi Chiodino con Babbo Pilucca riuscirà a sconfiggere i Carboniani (che stanno nazistamente provvedendo a smantellare la Strada Azzurra e la Strada della Bontà per estrarne le pietre preziose con le quali son costruite)...I celestini son troppo gonzi per dare un valido contributo. Fortunatamente tutto si risolverà quando il cattivo Nerone, nel tentativo di uccidere Chiodino finirà su un pezzo di Strada della Bontà e diventerà irrimediabilmente buono...e aiuterà chiodino (a suon di ceffoni e cazzottoni) a farla attraversare anche ai suoi camerati neri. Tutti diventeranno buoni e vivranno in armonia mentre Chiodino, Babbo Pilucca e Perlina torneranno sulla Terra

-Chiodino e il pinguino istruttore: 
Stanca delle volgarità e della maleducazione di Chiodino (che si ubriaca d'olio, si sveglia tardi, russa...), Perlina decide di chiamare un istruttore. Costui dimostrerà subito sistemi rigidissimi e spietatipur essendo egli stesso un gran maleducato e cafone. Chiodino dovrà patirne di cotte e di crude finchè non scoprirà che il pinguino in realtà è un millantatore appena evaso dal carcere. Scoperto l'inganno, invece di fargliela pagare decide di usarlo contro la sorella Perlina e di fargli assaggiare le stesse cure correttrici alle quali era stato condannato il povero Chidino fino ad allora. 
Alla fine, quando la povera Perlina non ne può più, Chiodino le racconta la verità: il pinguino scappa, per poi essere ripreso dai due che - invece di punirlo o denunciarlo alla polizia - gli danno la liquidazione e promettono di perdonarlo. Immediatamente dopo il pinguino vede una mamma che sgrida la propria figlioletta e si candida come educatore autorizzato, sotto gli sguardi complici e sorridenti di Chiodino e Perlina che - probabilmente avrebbero dovuto essere denunciati per favoreggiamento ma tant'è....

-Buffalo Bill e Nuvola ROSSA...di Claudio Onesti. 
Lunga avventura dove Buffalo Bill combatte assieme a Nuvola Rossa (ovvio...) contro i cattivi bianchi capitalisti americani (ri-ovvio) che vogliono costruire una ferrovia sui loro terreni. I disegni in molte tavole assomigliano moltissimo allo stile di Pietro e Francesco Gamba.

-Sor Gervaso e Lola: altra serie di tavole mute condite da strofette disegnata da Verdini. E' praticamente identica come trame e psicologie ai raccontini di Cipollino. Solo che qui i protagonisti sono l'anziano Sor Gervasio con la nipotina Lola (i "proletari") ed il cattivo, egoista ed avido capitalista Calimero. 
In un racconto il Sor Gervasio viene descritto come "il povero statale"....tipica propaganda culturale comunista degli anni 50 dove i dipendenti statali erano dipinti tutti come pover'uomoni, anime pie, dediti al bene della propria nazione (anzi delle proprie masse proletarie) e suscitavano quindi simpatia e solidarietà. Vai a fare oggi un raccontino sui dipendenti statali e vediamo quanto risultano simpatici, pii, onesti, probi e sfruttati dai cattivoni....


-Chicchiricchio e Foffo: ennesima Verdinata dove questa volta il proletario è un galletto (Chicchiricchio) e il tutto sommato "buon padrone" (il padrone mezzadro?) la volpe Foffo, mentre il capitalista avido è un grasso maiale di nome Lardone che cerca di angariare entrambi

-Arlecchino e Pulcinella: l'ultima serie di tavole di Verdini dove i "buoni" sono le due maschere qui viste come sottoproletari nullafacenti ed il cattivo borghese/capitalista è l'avido Pantalone.

 
-Placido e Muso: probabilmente un fumetto di origine francese, simile al cagnolino Pif

-Pif: tavole varie senza titolo, da fumetti francesi



 C'era anche un servizio su un vecchio numero di IF (immagini & Fumetti):

14 commenti:

  1. Wow, grandissimo recupero! E descrizione dettagliatissima. Complimenti ai Tattini Bros.
    Con ogni probabilità "Placido e Muso" erano "Placide et Muzo".

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  2. che sappiate, e' uscito solo questo numero de "l'almanacco del pioniere"? sarei curioso di leggere le storie fantascientifiche..

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    1. Sulla guida del Bono non ho trovato nemmeno il primo. Comunuque Chiodino è disegnato e scritto da dio. Ricordo che quando lo lessi su questo stesso albo un annetto fa pensavo che una raccoltucula delle sue avventure mi piacerebbe proprio. La mia soffitta ha visto cose che voi umani non potete nemmeno immaginare. Nonostante sia pieno di Corriere dei Piccoli, Vittorioso, Selezione dello Scolaro, Avventurosi e robe varie che non riesco a recensire perchè non stanno nello scanner e sono in condizioni prossime alla disentigrazione, nei miei pellegrinaggi in fumetterie e mercatini non ho mai beccato un Pionere tranne la raccolta che avete anche voi...eppure ricordo che da bambino Chiodino l'ho letto anche se era gia roba vecchia quando sono nato (1971), chissà dove l'ho letto?

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    2. sull'ultimo Fumo di China c'è un articolo/recensione di Brunoro in merito a un saggio uscito da poco inerente la stampa a fumetti di sinistra. Dice che praticamente è quasi tutto occupato da "Il Pioniere", di cui viene anche presentata una (parrebbe) ghiotta selezione di immagini.

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  3. Altro albo che non conoscevo neppure l'esistenza!

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  4. e' uscita anche la seconda raccolta che si chiama "Per la liberta' ": si vede la copertina color ocra nelle scansioni dell'articolo tratto da IF. Probabilmente e' quella Antologia Partigiana che viene annuncioiata di prossima pubblicazione sulle pagine del Primo Almanacco

    Chiodino piace anche a me, e' disegnato bene ed e' simpatico. Se non sbaglio Vinicio Berti sovrebbe aver disegnato un altro simpatico personaggio "rosso": Atomino

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    Risposte
    1. La difficoltò maggiore penso sia quella di reperire i Pionere originali, come scrivevo io in giro non ne ho mai visto uno.

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  5. Vinicio Berti fu un importante esponente dell'Arte Astratta italiana. Mi pare gli abbiano anche dedicato una mostra a Firenze poco tempo fa.

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  6. si, Atomino era un'altro personaggio di Berti, anch'esso mi pare pubblicato su Il Pioniere, stando a quanto scritto sull'articolo di IF.

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  7. <<< dove si può leggere gratis il libro di gianni rodari "MANUALE DEL PIONIERE" ???

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  8. Ma guarda, pensavo che Pif e Placid et Muzo ( che è effettivamente un fumetto francese, 'minimalista' e molto carino ; ne avevo comperato un numero in vacanza, ai miei dì ) fossero totalmente inediti da noi !
    Vale sempre la pena spulciarli, i vecchi post... :)

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  9. Il progettista di Placido e Muso (Placid et Muzo) è José Cabrero Arnal. Il progettista di cagnolino Pif è Roger Mas.

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  10. Maria Teresa Angelini23 novembre 2016 15:38

    e? sempre statauna grande gioia per me leggere il Pioniere. Mi ha dato tanto e non riesco e non voglio dimenticarlo,

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