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lunedì 17 marzo 2014

Spotonika volume 3 "1986"

 
Partiamo subito con  l'inquietante vecchietta  ACE  che sniffa la candeggina ed è lì lì per berne un litrozzo. Vuoi vedere che era questo il segreto della sua longevità ed energia?


Il Borsci della S.Marzano, talmente buono che ne ho ancora una bottiglia sigillata dal 1986...lo vendono anche oggi, molti dicono che è buono sul gelato.


Caffè Bourbon della Nestlè, mi figura tra i dispersi.


Le penne d'elite, incubo di ogni bambino degli anni ottanta che facesse la prima comunione.
Io ricordo di averne ricevuto almeno cinque di cui due stilografiche. 
Che cappero se ne fa uno a dieci anni di una stilografica?


Il Moncler, icona paninara "tres chare por le mon saccocc"... 


 ...infatti avevo un ben più economico e "simpatico" Dolomite che faceva amicizia al posto mio.


Le crostatine del Mulino Bianco, bone,   anche se ultimamente preferisco le
"Pasquier Brioche grillee", deliziose fette biscottate che ricopro di marmellata alle fragole.


La costosissima Acqua Perrier, diventata famosa grazie ai film di Fantozzi e che qui scopro ha dato anche l'idea per il nome del Pokemon più famoso



Queste scarpe, presentate da un Gerry Scotti poppante, penso che siano la summa dell'orrido di quello che ci proponeva la moda degli anni ottanta...



...anche se il trend delle fascette (ne avevo una decina) non era da meno.


Una mascotte della Juventus...chissà a chi era ispirata, di calcio non capisco una mazza.


Massimo Catalano diceva che era meglio avere due pensioni...bei tempi gli anni ottanta.


Arval, la fiala creata da Bunker e Magnus nella serie di Satanik.


Brancamenta, il liquore che predisse il buco nell'ozono.


L'Aeternum, meglio della Super Lega Z


Questo qui lo avevo, il mangiacassette Spikkio della Philips, si sentiva proprio male, poi presi un walkman della Sony. 


I Pupottoli, bambolotti che si muovono felici solo dopo un'endovenosa.


Avevo quelle nere di questo modello della  Rebook.


Un "illuminato" (tipo Miley Cyrus)  Paperon De Paperoni fa pubblicità al gruppo Ras


L'immortale cioccolatino, il  più buono del mondo,  una goduria per un tabagista incallito come me.


...Effettivamente faceva venire un bel cagotto se appariva all'improvviso.


...Era inutile che ci facessero le pubblicità "serie", il C64 serviva per giocare Samantha Fox strip poker e a Terry's big adventure.


"Coloreee, stuporeeeee, specchio della naturaaaaaaaa"...sembrava eterna la Sinudyne


Un'elegante slogan della Worker's


Non sapevano di nulla le Freedent, erano gomma insapore e quando tornavi alle Brooklyn giuravi che non le avresti mai ricomprate, ma costavano poco e ci ricascavi spesso.


...Ecco se dovessero chiedermi il colore e l'odore degli anni ottante direi "verde pino"


Atlas Panda Robot, la mia seconda auto dopo la fiat 126. L'amo!


Le piastrine di Hokuto che portavano più benefici di un viaggio a Fatima.


La pasta del capitano tramite l'agenzia pubblicitaria del compianto Riccardo Schicchi 


...Pareva il futuro ed adesso ho tutti i cd  in soffitta.


...Cioè guardate le dimensioni di quel cono e dei tartufi!


Il gusto vero dei poliziotteschi.


Un olio che avrebbe dovuto cambiare nome, non sembra aiutare la digestione (il verde anni ottantaaaaaaa)

13 commenti:

  1. Me le ricordo quasi tutte queste!

    Io di penne Aurora ne ho ricevute 3 alla prima Comunione, su 5 o 6 regali complessivi (a parte un po' di soldi).

    Quel Gerry Scotti mi sa che è ancora precedente all'epoca di "Smile" (bel programmino compatto ed essenziale, tra l'altro).

    Con quelle idee mi stupisco che Massimo Catalano non sia entrato in politica (o sì?).

    Synudine, ricordo benissimo quel "jingle", era molto accattivante, anche se a casa avevamo il fedelissimo ITT "Ideal Color" a 16 canali programmabili, rimpiazzato per soli motivi di grandezza dello schermo da un Mivar 21 pollici; il Mivar alla fine si è rotto dopo una decina di anni di onorato servizio, mentre l'ITT funzionerebbe ancora, se fosse dotato di un ingresso per il decoder del digitale acquatico...

    Pasta del capitano la uso attualmente, intramontabile.

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    1. Mitica ITT, io avevo un Ultravox che andava a pedate e schiaffoni ma che secondo me funziona anche adesso che sarà finito in chissà quale discarica.

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  2. "l'inquietante vecchietta ACE"
    Mi ha sempre ricordato le vecchiette assassine de "La casa dalle finestre che ridono", il capolavoro horror di Pupi Avati.

    "La costosissima Acqua Perrier, diventata famosa grazie ai film di Fantozzi"
    25 bottiglie di acqua Bertier, la più gasata del mondo! :-))

    "Una mascotte della Juventus...chissà a chi era ispirata [...]"
    Dalla zazzera pare Gullit, che però non ha mai giocato nella Juventus, ma in Milan e Sampdoria.

    "Il gusto vero dei poliziotteschi."
    No, quello era il J&B.

    "L'immortale cioccolatino, il più buono del mondo, una goduria per un tabagista incallito come me."
    Mai piaciuti i Pocket Coffee, dato che detesto il caffè, persino l'odore.

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    1. Vero era il J&B quello dei poliziotteschi, mi sa che il Rabarbaro Zucca, visto il periodo preso in esame lo vedevo nelle commediacce, lo ricordo come "sponsor" occulto.

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  3. Anche se non ho vissuto quegli anni, queste pubblicità mi danno malinconia. Ogni tanto mi capita di guardare i vecchi spot su youtube o se trovo una qualche vecchia rivista.

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    1. Tra una decina d'anni ti commuoverai quando vedrai lo spot del Samsung Galaxy S4. :-)

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  4. Fantastico il design della bottiglia Perrier, pare una boccetta di profumo! L'Olio Sasso era commestibile? Esteticamente aveva tutta l'apparenza dell'olio per automobili. Terry's big adventure era un gioco fantastico, altro che Supermario! Le Freedent, 'na fetenzia! Io all'epoca masticavo solo Big Babol gusto Uva.

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    1. Bone le Big Babol gusto uva! Ma le fanno più?

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    2. le Big Babol resistono, il gusto uva è scomparso da un bel pò

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  5. Un vero tuffo nei ricordi!!! Mi diverto a fare alcuni commenti:
    1) La nonnina della candeggina ACE pare sia morta di overdose da esalazione.
    2) Il caffè Bourbon oggi circola sotto mentite spoglie, sottoforma di capsule in 30 nomi differenti che però hanno tutti lo stesso gusto: caffè artificiale
    3) Le crostatine del Mulino Bianco avevano anche delle rivali: le "tortine" ripiene di mele che per alcuni anni han funzionato e poi sono improvvisamente scomparse.
    4) Gerry Scotti magro e con i capelli... all'epoca reclamizzava, mi pare, anche un famoso cioccolatone
    5) Le fascette...ahhhhh.... una fascetta, una racchetta, e tutti ci sentivamo John McEnroe!
    6) Branca Menta: ottimo, ma non ho mai avuto occasione di berlo direttamente dal calice di ghiaccio (lo scultore che li fabbricava è andato in pensione nel 2006)
    7) Walkman Philips: io ne avevo uno, era esattamente lo SKYMASTER 4. Economico, non il "top" per la verità ma ha vissuto con me per 6 anni (sopravvissuto anche a diversi "voli" dalla branda durante il servizio militare). L'ho riesumato dopo 24 anni ma pare non funzionare più...
    8) Pocket Coffee: l'unico cioccolatino industriale che riesce ancora a farmi godere. Tutti gli altri mi sono andati a noia. I Lindor sono pure loro quasi sulla buona strada
    9) La Renault Super 5 all'epoca era l'utilitaria dei miei sogni. La sognassi oggi, darei la colpa a una cena particolarmente pesante...
    10) Il televisore Sinudyne non si trova più. L'ultimo trovato in giro era un'imitazione cinese e starnutiva sempre. Era un SINUSYTE!
    11) Le lastrine FREEDENT... mai provate. Se non si attaccavano ai denti, allora una volta che erano da gettare, dove cavolo si sarebbero potute appiccicare? Poi col tempo sono arrivate le HAPPYDENT, le VIVIDENT, le MORTIDENT ecc
    12) Vidal oggi gioca nella Juventus
    13) La Pasta del Capitano è sopravvissuta a molti altri dentifrici sicuramente più efficaci. L'ho provata alcune volte e non l'ho mai capita: sembrava di lavarsi i denti con il chewingum!
    14) Il lettore CD e i CD: i primi anni oggetto del desiderio (costavano troppo!), oggi ancora oggetto del desiderio (di disfarsene). Ai mercatini dell'usato si vendono più 78 giri che CD...
    15) Il Rabarbaro Zucca esiste ancora? E la ragazza giapponese che si metteva in posizione "zeta"?
    16) L'olio Sasso esiste ancora oggi: con Olio Sasso digerisci anche le pietre (una battuta, letta forse su un vecchio Popeye degli anni 80...)

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    1. Me le ricordo le tortine alle mele, erano buone e credo che in qualche discount vendano ancora qualcosa di simile, Il rababarbaro zucca dovrebbe esistere ancora, addirittura ne hanno fatto un edizione speciale con Diabolik ed Eva Kant http://www.diabolik.it/merchandising_scheda.php?ID=106

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  6. Madame Ace ad un certo punto partì per il posto in cui la raggiunse , molto dopo, il signor Catalano. Fu sostituita da un modello Angelalansbury - non proprio il processo di ringiovanimento del Capitan Findus, ma decisamente un passo nella direzione Charlotte Rae de L'Albero delle Mele. Oggi per il ruolo scritturerei Gerry Scotti. En travesti, claro que si. Lo spot si apre con Virginio/a che entra portando un canestro pieno delle tenute da power walker di Linus tanto macchiate di erba e fango da sembrare un Pissarro della maturità o un Monet del periodo in cui era ipovedente. Missione impossibile apparentemente, ma stiamo parlando di un tizio che scrive a Renzi x dirgli che rinuncia oggi al suo vitalizio che gli toccherà domani per il suo antico impegno di parlamentare. Basta uno zinzino di Ace e tutto torna immacolato.

    L'orso che fa le feste è inquietante anche più della nonna di Cappucetto Rosso che imita Bette Davis della prima foto.

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  7. Oddio io avevo quella mascotte della Juventus!

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