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giovedì 19 giugno 2014

Da Paperotti il Popeye post-Bianconi di Bandera e Mondini



Paperotti era una rivista a fumetti dell'Edizioni Masters uscita negli anni 90 dedicata ai ragazzi e con cadenza quattordicinale. Il titolare di testata era il meno interessante di tutto il cast di personaggi che era pubblicato all'interno del magazine visto che come "secondari" potevamo leggere storie italiane della Pantera Rosa, Betty Boop ed il simpatico Leo O'Pard. Tornando all'argomento del post, mentre ancora in Italia Bianconi pubblicava il Braccio Di Ferro classico di Sangalli, Dossi e Colantuoni , su Paperotti c'era un nuovo Popeye, con sceneggiature di Stefano Bandera e disegnato da Silvia Mondini (autrice che anni fa aveva fatto causa a Tito Faraci per la paternità del maiale blu Harpo) . Che vi devo dire?
Era un fumetto strano, il marinaio guercio non aveva conservato nulla delle sue caratteristiche, non si vedevano papagni, gli spinaci erano scomparsi nel nulla e faceva coppia fissa con Poldo in storie che sembravano dello stesso tenore di quelle di Stanlio e Ollio, non per nulla l'avventura che ho letto io s'intitola "I due Legionari" , proprio come il  film del 1931 dei due grandi comici . Graficamente la Mondini ci dava un bel prodotto, ma il nostro amato character era diventato anonimo ed irriconoscibile,  rimbabito e trasformato per inseguire  il nuovo corso dei fumetti scemi per bambini. Avventure  perfettamente incastonate nella corrente del  politically correct. Per me è una serie trascurabile e solo per completisti e curiosi della creatura di Segar. Le tavole sono tratte da Paperotti n.2 del 1994.


Ve lo immaginate il Braccio Bianconi in una situazione del genere? Nel ruolo della vittima?  Io no.

Battutine da Colorado

Niente Spinaci! Braccio si fa mordere le chiappe da un misero Leone! Motta e Sangalli ne avrebbero fatto uno scendiletto!

Paperotti è questo qua, e in effetti assomiglia al Papero Filippo di Del Principe.

La Pantera Rosa su Paperotti fu disegnata anche da Dossi

15 commenti:

  1. Non ricordo affatto questa pubblicazione, comunque togliere a Braccio di Ferro la sua caratteristica principale (gli spinaci e le botte) non ha semplicemente senso anche a livello di marketing...

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    1. La Premium era già con le mani poggiate sul character, credo di capire che per un periodo i diritti siano stati condivisi tra Bianconi e Premium. Il Popeye "debilitato" è un personaggio inutile, come hai ben intuito anche tu, come un Ken il guerriero che si fa menare da tutti.

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  2. Ora ho capito perché quando cerco "Braccio di Ferro" su Ebay mi escono anche albi di Paperotti...

    Poi c'è Popeye 3, del quale credevo erroneamente si parlasse in un'altra discussione, che in fatto di stravolgimenti se la gioca con questa versione di Braccio...

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    1. Da un certo punto di vista avevi fatto bene a postarlo il link al Doc Manhattan, perchè leggendo il post c'è scritto che la Mondini disegnava anche il Popeye 3000.

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  3. Da un certo punto divertente, fuori dai canoni... certe scene invero sembrano estranee al personaggio... Poldo e Braccio incatenati così mi sembra più roba da Tex o da Zagor. Senza parlare poi di battute come "saprei io dove cacciartelo il tuo depliant" (troppo volgare per Braccio)... praticamente fuori fase. Poi può anche piacere, o magari piace proprio per quello...

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  4. Ahhh grazie mille!
    Hai risposto due volte al mio quesito dello scorso post :)

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  5. In pratica per realizzare questo fumetto hanno preso una storia qualunque e hanno sostituito i protagonisti con i personaggi di Braccio di Ferro.

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  6. su POPEYE 3 n°2 vi era una storia (credo però dei primi anni '90) disegnata da Mondini che era praticamente identica ad una disegnata da Sangalli... il titolo era IL MISTERO DEL LAGO (disegnata da Sangalli) e IL MISTERO DEL LAGO POKO POKO (disegnata da Mondini). qualcuno sa spiegarmi il mistero? "l'originale" di chi è?

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    1. Viste certe scansioni del n° 1, non immaginavo che Popeye 3 sarebbe approdato al secondo albo... Mi chiedo se chi l'ha comprato ha mai letto storie di Braccio di Ferro in precedenza.

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    2. Immagino che l'originale fosse di Sangalli... dato che Popeye 3 è l'ultima pubblicazione del personaggio, in ordine cronologico. Quindi dopo aver criticato la gestione Bianconi, si sono pure messi a copiare le storie di coloro che tanto disprezzavano. Bravi, che coerenza!

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  7. Una curiosità da cultore di Betty Boop, ma mica si possono vedere tavole del suo fumetto?

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  8. Mi piacerebbe vedere qualche scan degli episodi di Leo Pard apparsi su Paperotti : io possiedo tutta la serie Rizzoli di Leo ( il volume con le prime storie e i 9 numeri esistenti della serie da edicola ) e volevo vedere se erano ristampe o inediti.
    Inoltre, le storie di Leo apparse per la Rizzoli erano abbastanza str..... "politicamente scorrette" , di certo il buonismo era bandito.
    Quanti numeri è durato Paperotti ?

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    1. Di Paperotti sono usciti 16 numeri tra il 1994 ed il 1995 che vennero poi raccolti in 7 raccolte. Io ne ho forse tre numeri e le storie di Leo o' Pard pubblicate erano di respiro meno ampio e forse più sempliciotte di quelle pubblicate sugli albi giganti della Rizzoli (di cui ho soltanto il numero 1). Concordo con te che Leo era un bel personaggetto , ben disegnato dalla Mondini, e che le sceneggiature erano divertenti e sagaci.

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  9. Che poi nelle sceneggiature c'è era di mezzo uno chge di cognome faceva Faraci, ma di nome non Tito ( quale non mi ricordo e non ho voglia di andare a vedere).
    Saranno mica parenti ?
    E era lui sotto pseudonimo ?
    Cmq se mi posti una storiella del Leo Pard di Paperotti, mi fai un gran piacere, giusto per vedere se vale la pena collezionarlo o meno.

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    1. Poi vedo se recupero di nuovo l'albo perchè è nel black hole della soffitta e per ora si esce che è estate. Quel Faraci lì mi sa che era Tito, visto che scriveva anche la Betty Boop su Paperotti e quando il postato il link della Boop mi ha messo il "mi piace" senza dire che avevo scritto corbellerie. Asta la vista.

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