Translate

Time Machine

1974 (20) 1975 (19) 1989 (19) 1976 (17) 1982 (17) 1981 (16) 1992 (16) 1972 (15) 1978 (15) 1986 (15) 1994 (15) 1979 (14) 1955 (13) 1967 (13) 1971 (13) 2014 (13) 1962 (12) 1973 (12) 1980 (12) 1984 (12) 1968 (11) 1977 (11) 1983 (11) 1988 (11) 1985 (10) 2013 (10) 1966 (9) 1987 (9) 1993 (9) 1949 (8) 1990 (8) 1995 (8) 2015 (8) 1958 (7) 1965 (7) 1997 (7) 2016 (7) 1964 (6) 1991 (6) 1996 (6) 2000 (6) 1957 (5) 1961 (5) 1970 (5) 2003 (5) 1948 (4) 1954 (4) 1959 (4) 1963 (4) 1969 (4) 1998 (4) 1999 (3) 2001 (3) 2005 (3) 2012 (3) 2017 (3) 1928 (2) 1950 (2) 1951 (2) 1953 (2) 1956 (2) 1960 (2) 2002 (2) 2004 (2) 2010 (2) 2011 (2) 1929 (1) 1936 (1) 1937 (1) 1938 (1) 1939 (1) 1942 (1) 1943 (1) 1946 (1) 1947 (1) 1952 (1) 2006 (1)

lunedì 21 dicembre 2015

Topolino e la doppia vigilia di Natale (1955-56) di Guido Martina e Luciano Bottaro*****



Ah! Il mio amato massacratore Disney, il buon(?) Guido Martina sceneggia quest’avventura che mai (e poi mai) potrà essere apprezzata dai bambocci di quest’epoca. Con quanta leggiadria festiva, Guido, scava nella turpe psiche dei più umani degli eroi. Graziata dalle splendide tavole di Luciano Bottaro (secondo me con un aiutino di Giulio Chierchini) la prima avventura corale italiana dei personaggi Disney, quando ancora Topolinia si chiamava Topolinopoli, dà parecchi calci negli stinchi a chi ha iniziato a leggere Topolino dopo essere stato svezzato con le Duck Tales 60 pagine divise in tre parti pubblicate sul Topolino Mondadori (Dio abbia in gloria Arnoldo) nei numeri 129-130-131.



L’avventura è stata ristampata più volte (Magico Natale 1987, Natalissimo 1995,  Maestri Disney 21 del 2001 e Grandi Classici 241 del 2006) ma dubito che la rivedremo mai più. Si parte subito con un cattivissimo Paperino che a colpi di accetta affetta il tronco in cui vivono Cip e Ciop, senza nessuna pietà davanti agli occhi degli increduli nipotini. 

Ne ho gusto...

Gli insopportabili scoiattoli piangono disperati, lì erano nati e lì volevano morire. Donald gli frega pure le provviste facendosi beffe del loro dolore. 

L'Ezechiele di Martina e Bottaro non è scemo come quello delle Silly Symphony

Si continua con Lupo Ezechiele, genitore bastardo, che distrugge la roccaforte dei tre porcellini, sognando salumi e catafottendosene altamente che i suini sono i migliori amici del suo vegano pargolo. 

Quindi il primo deposito di Paperone è stato costruito sulle catapecchie e la fame dei miserabili di Topolinia?

Ovviamente non manca il re dei malvagi, quello al cui confronto Thanos e Darth Vader sembrano Gianni e Pinotto, sua maestà Paperone, l’unico e il solo. Lo zione di Martina è l’essere più cattivo che abbia mai calcato il palcoscenico del fumetto, uno che se va nell’inferno di Geppo occupa il posto di Satana per acclamazione. A fanculo i poveri nella notte di Natale, com’è tradizione, è giusto che stiano “al freddo e al gelo”.


E dire che Babbo Natale stava cercando un’anima pia, avrebbe avuto più possibilità di trovarne qualcuna nell’universo di Crossed di Garth Ennis. Oddio un buono c’è a Disneyland, non è Pippo che è pazzo, ma ovviamente Topolino. Mickey apre come ogni anno le sue porte ai disperati di “Topolinopoli” e distribuisce pasti e regali. 


Oddio con tutti i soldi che il sorcio ha in saccoccia la mia impressione è di beneficenza alla “Marta Marzotto” ma tant’è che Santa Claus da a Topolino un bel Mupi Cinevisor con cui proiettare a Paperino, Ezechiele e Paperone quel che succederà se non daranno retta alla coscienza. Ora, essendo un fumetto per ragazzini, tutti si convertono allo spirito natalizio e l’Happy End è garantito…però non vi pare che quelle proferite da colui che ha preso il posto di Gesù Bambino grazie alle multinazionali più che consigli siano minacce?

Una proposta che non si può rifiutare...mizzica!

Buon Natale a tutti giovanotti!

24 commenti:

  1. Grazie Salvatore e buon Natale anche a te. Questa storia non ricordo di averla letta (forse da piccolissimo, mi sembra di ricordare Ezechiele con l'elica), ma questi sono i "miei" Paperi, e quella incarognita è sempre una delle due "anime" di Paperone (l'altra è quella di Barks). Paperino rules, Topolino sucks!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Auguri Jd. Fa impressione che l'unico fumetto che sia regredito sia quello Disney. Storie come quella sopra strappavano un sorriso anche agli adulti, non capisco perchè Disney si sia incarognita nel politically correct buono solo per poppanti, e come se avesse tagliato di netto il pubblico adulto.

      Elimina
    2. Più che altro bisogna dire che il fuemtto Disney USA non è mai stato cattivo come quello italiano ( il Paperone di Barks non è la m+rda umana che è quello di Martina), quindi, si può dire che si è trattato quasi di un ritorno alle origini.
      Il vero problema è aver eliminato tanti argomenti adulti e una cattiveria generale che ormai mancano nei fumetti disneyani italici. "Cattivi" come Gambadilegno o Macchia Nera oggi non fanno paura manco ai bambini, da quanto sono innocui...

      Elimina
    3. quasi tutto vero... tranne che per Casty!

      Li avete letti gli ultimi 2 kolossal dedicati agli ultimi 2 compleanni del topo, VERO?

      Elimina
    4. Sinceramente Gambadilegno, anche letto quando ero bambino, non mi ha mai preoccupato; Macchia Nera invece quasi sempre.

      Elimina
    5. L'unico Gamba che m'intimoriva un po' era quello truce di Asteriti. Anche Macchia Nera si è imbolsito e dire che ai tempi di Gottfredson era un vero "supercriminale". Casty è molto bravo, uno dei pochi che mi piace del nuovo corso, peccato che sia topocentrico ed io sto dalla parte dei paperi da sempre.

      Elimina
  2. Io ho questa storia in un vecchio volume Natale Disney, cartonato grande con copertina bianca... **

    Moz-

    RispondiElimina
  3. Avevo questa storia ristampata su un Natalissimo... Un bel volume di storie "arcaiche" invernali.
    Certo che Paperino compie gesti che scioccherebbero un bimbo che si approccia ai fumetti leggendo i Disney di questi anni!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Natalissimo 1995, se mi dici che sono tutte storie "archaiche" lo recupero. Io ho il Magico Natale di cui sopra.

      Elimina
    2. Ora non so gli anni, dovrei consultare Inducks ma sto con lo smartphone e mi viene difficile...
      Ricordo che questa storia chiude l'albo, ce n'è una di Gatto in apertura, che forse è pure più nelle mie corde ("Natale natalizio") con Paperino che costringe i nipotini a certe faticose imprese sotto la neve e al gelo.
      Poi due o tre storie con personaggi tratti dai film Disney "favoleschi" e qualche storia minore americana (non mi pare di Barks).

      Elimina
    3. Il menù è più che interessante. Di solito negli Estatissima e Natalissimo c'era fuffa

      Elimina
    4. Data l'epoca delle storie, meglio fuffa che muffa! :D

      Elimina
    5. Io preferisco la muffa, rende le storie più gustose. Il fumetto è come il gorgonzola.

      Elimina
  4. Buon Natale Salvatore. Questa è una storia completamente nuova in Francia. Non è mai stato pubblicato qui.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buon Natale, oltre che in Italia, secondo l'Inducks è stata pubblicata soltanto in Portogallo.

      Elimina
  5. Mi hai fatto conoscere una super storia!
    Corro a recuperarla!
    Grazie mille... e buone feste :D

    RispondiElimina
  6. http://coa.inducks.org/story.php?c=I+AO+54051-A

    questa è più cattiva

    RispondiElimina
  7. Approfitto di questo post in tema per farti gli auguri, Salvatore, a te e a tutti i frequentatori del blog.

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...