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lunedì 4 aprile 2016

LEGION, regia di Scott Stewart con Paul Bettany USA 2010**




Alcuni film sono come certe ragazze, brutte ma interessanti, ne resti invaghito, anche se non ne capisci il perché. Legion appartiene a questa categoria. Nonostante un buon cast, la pellicola di Scott Stewart sembra un b-movie degli anni ottanta e forse per questo ieri notte sono rimasto sveglio fino alle 2:10 per vedere come andava a finire. Dennis Quaid è bollitissimo e dimostra 100 anni in più del solito, da l’impressione di sapere già che il risultato finale delle mosse del regista saranno “una cagata pazzesca”, per fortuna Legion, rispetto alla corazzata Potëmkin è più divertente e avrebbe tenuto sveglio il ragionier Fantozzi. Un film di Natale che incontra Terminator, la versione cazzuta di Maria e il bambinello, dove la madre non è più vergine da qualche tempo, Giuseppe è uno sfigato (cosa che pare piacere a Dio) e l’arcangelo Michele è una macchina da guerra.

Il solito film dell’assedio, dove al posto degli zombie troviamo dei posseduti che su ordine del capo celeste portano l’apocalisse sulla terra. Un fumettone della stessa pasta di Spawn, quindi adatto a noi fumettivori che apprezzeremo la sua fortissima componente action.  Ci sono delle trovate divertenti come spider-vecchiette che si arrampicano sui tetti, gelatai mutanti, bambini assassini ed un Gabriele, fedele ed ottuso, che darebbe filo da torcere a Hawkman con le sue ali affilate come rasoi e la sua mazza ferrata rotante. 


Continuo a preferire, nel "genere", il cultone “L’ultima profezia” ma nonostante la sua implicita inutilità questa pellicola scorre ed intrattiene. 



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