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mercoledì 18 maggio 2016

L'eredità della nonna (una storia degna di Cronaca Vera) di Alberico Motta e Sandro Dossi*****


Mentre sul numero natalizio del Topolino Mondadori si profondevano, sicuramente,  i soliti “buoni sentimenti”  in casa Bianconi-Metro, senza rispetto alcuno per le sante festività e con sprezzo del pericolo, sul Popeye 99 del dicembre 1989, pubblicavano una storia del duo Motta-Dossi  degna dei peggio numeri di Cronaca Vera. Siori e siori, pensavo che fosse questa la storia più cattiva di casa Bianconi ma mi sbagliavo! “L’eredità della Nonna” batte in malvagità di 100 punti la storia di Nerone. Tutto inizia con Nonna Celesta che decide di lasciare il suo gruzzoletto al bravo Braccio Di Ferro, per evitare che il vecchio bastardo ubriacone che si ritrova come figlio spenda tutto a carte, donnine, tabacco e vinaccio sfuso da osteria.



Cosa farà adesso quel tanghero di Trinchetto? Cercherà di cambiare atteggiamento per fare felice la genitrice? 



Ma và, qua mica siamo a Topolinia, dove persino Pietro Gambadilegno è diventato un bravo picciotto per far felice i poppanti. 

e ci siamo giocati a poker pure la religione...


Il beone assolda il terribile Faccia Di Cera, Fantomas della Spinacia lombarda, per farle “pestare i calli” (rido… parlare in maniera diretta di assassinio in effetti era una cosa troppo forte anche per il dinamico duo di autori). 

Mammaaaa mormora il tangherinoooo...


Nonna Celesta, comunque non è che faccia sta gran figura è una mamma degenere che odia il proprio avvinizzato pargolo e solo per far felice Popeye fa finta di dare una chance a Trinchetto, che nel frattempo, decide di far fuori quel cagacaxxi buonista mangia spinaci che si è ritrovato come prole. 



Nel frattempo Faccia Di Cera decide di sfraccagnare di martellate Celesta, per fortuna arriva Popeye che dopo una coltellata al cuore di verdure con due papagni rimette le cose a posto. 




Trinchetto finisce diseredato, solo e  sospettato di tentato omicidio. Alberico Motta e Sandro Dossi wins!


16 commenti:

  1. Capolavoro presente anche su Braccio di Ferro n° 142 col titolo "Il testamento della nonna". Anche da parte mia 5 asterischi!

    Si gioca il titolo di storia più cattiva com "L'anello dell'amore", recensita sul blog di DocManhattan.

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  2. Ahhh adoro il politicamente scorretto del nostro Braccio di Ferro!

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  3. Trinchetto, che nel frattempo, decide di far fuori quel cagacaxxi buonista mangia spinaci che si è ritrovato come prole.

    Oddio, a leggere le vignette pubblicate, mi pare piuttosto che Trinchetto "pentito" cerchi di fermare Faccia di Cera prima che dia la strapazzata concordata a Nonna Celesta. A tal proposito, non potrebbe essere che Trinchetto non abbia commissionato un omicidio non tanto perché ipotesi "troppo dura anche per il dinamico duo" bensì perché defunta la Celesta, l'erede sarebbe stato proprio Popeye (oppure nelle vignette mancanti si evince che il travestimento di Faccia di Cera fosse stato concordato proprio per mettere in cattiva luce il simpatico guercio?).

    Ricordo che in altro blog (nel frattempo chiuso da anni) si era data la palma di "storia più cattiva della Bianconi Editori" a un episodio di Pinocchio: andando a memoria, il burattino, divenuto un saccente tuttologo, era entrato in una "sfida di conoscenza" con degli scienzati: questi ultimi, riconosciutisi inferiori, non trovavano di meglio che... suicidarsi in blocco seduta stante, sparandosi all'unisono un colpo in testa, sotto lo sguardo soddisfatto di Pinocchio, che vedeva così riconosciuta la sua "manifesta superiorità intellettiva".


    OT: per le recensioni di fumetti, esistono qualche limitazioni oppure ti si può spedire di tutto (ovviamente, escluse zozzerie ;-) )

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    1. L'erede è Trinchetto fintanto che Celesta non va dal notaio a cambiare il testamento, per questo Trinchetto vuole fermarla con l'aiuto di Faccia di Cera.
      Hai poi ragione, Trinchetto tramortisce Braccio credendolo Faccia di Cera travestito.

      Per le recensioni di fumetti, a memoria d'uomo credo ci sia piena libertà di partecipazione, qualche volta è apparso anche qualche cosa vietata ai minori ma con le dovute censure. ;) Ovviamente la risposta ufficiale spetta a Salvatore!

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    2. Si è come ha detto Gaspare, fatto sta che Trinchetto spranga il figlio anche se per errore. Ho fatto cronaca alla "Paolo Del Debbio" per insaporire il piatto.

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    3. Per Rado , puoi mandare la recensioni che vuoi, ho liberato Retronika dal vincolo temporale, una tantum una recensione o una segnalazione sul nuovo ci può anche stare e portare eventualmente lettori freschi. Nella colonna di destra sotto "Avviso ai lettori" clicka su "scrivi una mail" e se vuoi spedisci rece.

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  4. Dimenticavo: quando Braccio scopre che la coltellata è stata inferta al barattolo di spinaci, è stato invertito il balloon fra i due personaggi presenti nella vignetta, o sbaglio?

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  5. Cacchio, stà storia l'ho letta all' epoca della sua uscita ( ero un fedele lettore dei Bianconi, proprio per la sua cattiveria, che li rendeva molto più divertenti dei fumetti disenyani ) ma l'avevo completamente rimossa.
    Ma la faccia di Faccia di Cera (ehe...) un pò Nosferatu e un pò Fantomas, non si dimentica facilmente... in che numero era una storia con Braccio di Ferro che si improvvisava Ghostbuster e menava un gruppo di spiriti evocati da Bacheca ?

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    1. Chissà se la trovo in soffitta, quello ordinato cronologicamente è Gas, io prendo robe a caso.

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    2. Anche andando con ordine, se uno la storia non ce l'ha, non ce l'ha... :)

      Di storie con fantasmi ci sarebbe "I fantasmi del mare" (Braccio Oro Gigante 1965 oppure Braccio di Ferro 17/1971), "Il bosco degli spiriti" (Braccio di Ferro 593, ma non so se c'entra Bacheca). Ci sta pure "L'ottavo mare", storia classica di Segar, con Bacheca (la Strega del Mare e i fantasmi)! Questa si recupera sul n° 1 della serie tascabile ComicArt.

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    3. Ricordo una storia dove Braccio diventava acchiappavampiri, o una cosa simile... anni '80... Disegni di Sangalli-Fedeli

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    4. Su Braccio di Ferro n° 170 ci sta "Il tesoro maledetto": il marinaio finisce in un castello infestato da fantasmi con tutta l'intenzione di rendere spettro anche lui.

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  6. Che bella storia.
    Chissà se hanno preso spunto dal "Fantoplas" che si è visto in quella storia di Segar apparsa in "Fino all'ultimo spinacio".
    Gambadilegno è diventato buono? Allora la vita non ha più senso.
    Ma i Bassotti rubano ancora o sono entrati in politica?

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