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giovedì 30 agosto 2012

YETI: Il Gigante del XX Secolo Italia - 1977 - di Frank Kramer [Gianfranco Parolini]***




Sarò troppo buono, ma l'unico kaiju natalizio italiano merita più del giudizio globale della rete.
Considerato uno dei più brutti film mai girati della storia del cinema per gli  strafalcioni inerenti gli effetti speciali e per i livelli di recitazione manuelaarcuriani questo Spaghetti-King Kong, tenendo conto dell'anno e dei soldi investiti (pochissimi come al solito)  merita se non una visione almeno rispetto per le intenzioni.





Oddio qualche momento trashissimo c'è , strangolamenti con l'alluce, cabine telefoniche volanti, gambe trasparenti, capezzoli giganti che si restringono, lische di pesce usate come pettine,ecc... ma Mimmo Crao versione gorilla-muflone che barrisce come un elefante ha la sua dignità ,  le movenze al ralenty non lo rendono inferiore all'Hulk di Lou Ferrigno ( per fare un paragone con un altro mostro fatto con due dollari).






 Il bestione di cartapesta realizzato dai partecipanti  al  carnevale di Viareggio non sfigura in confronto a certi miei amati gommoni giapponesi. La colonna sonora è epica ed è forse la cosa più bella del film ,  i richiami alla Carmina Burana di Orff sono  evidenti ma The Yetians compongono qualcosa di Hollywoodiano .







Sul tubo lo trovate completo, cercatelo così avrete modo da apprezzare i gusti sessuali del mostro che sceglie come partner la bellissississima Antonella Interlenghi.

10 commenti:

  1. Titolo nuovo per me, che tra l'altro sono povero di cultura in merito a questo genere di film.

    La cosa che mi incuriosisce è che, per quanto possa essere un film "brutto", ne esistono varie versioni, in termini di durata: la tua videocassetta riporta 95 minuti (1h35'), Wikipedia 1h59', eMule a scelta tra 1h25' e 1h48'! Non so se il Signore degli Anelli e Blade Runner hanno avuto così tante varianti!
    C'è da chiedersi cosa sia stato tagliato nelle versioni più brevi...

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  2. Certo che il budget per questo film doveva essere proprio basso.
    Se al posto di Mimmo Crao avessero messo come protagonista il mitico Salvatore Baccaro avrebbero risparmiato anche su trucco e make-up. Hehe!

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    1. parole sante! Baccaro faceva paura anche se non lo ingrandivano a livello Kong.

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  3. si la versione vhs Magnum è spuria, cioè taglita di 30 minuti circa, molto rare le altre copie della Techno ma credo (avendolo visto) che si tratti di tagli benefici

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  4. Cabine telefoniche volanti? volevano far apparire anche un certo dottore?

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  5. Si dice lo utilizzino nelle accademie per illustrare tutto quello che non bisogna fare durante la realizzazione di un film.

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  6. Uno dei pochi film ( da ragazzino non ero un patito dalla sala, e in seguito le cose non sono cambiate ) visti al cinema.
    Il picco delle risatine sparse - non c'era proprio una marea di gente a vederlo - era stato raggiunto quando la graziosa Interlenghi fantastica di ballare il valzer, o qualcosa del genere, con la versione rimpicciolita dello Yeti...lo ricordo come un film mediocre, certo, ma devo confessare che un po' tutto il cinema di genere di quel periodo mi fa quell'impressione.

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    1. I film di una volta non li considero mediocri, li considero pieni di idee ma privi di mezzi. Avercene di mostroni pelosi nel cinema italiano odierno che è composto da drammoni spaccapale, commedie rubate ai francesi e idolatrazioni di cloni felliniani.

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