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venerdì 20 febbraio 2015

“Shirab, il ragazzo di Bagdad” (アラビアンナイト シンドバットの冒険, Arabian Nights Sinbad no Bōken) serie animata (1975, in Italia dal 1981)****


Tra le centinaia di serie animate giapponesi che giravano in TV negli anni ottanta una è diventata abbastanza rara e quasi invisibile, anche nell'epoca dello streaming e dei torrent, nonostante la buona qualità.
Ho un ottimo ricordo di Shirab, tramessa (per una sola volta) dalla RAI nel 1981, uno di quegli anime classici senza tempo, come Heidi, e che secondo me potrebbe divertire anche i ragazzini di adesso come sta facendo Doraemon che ha un nutrito stuolo di giovanissimi fans, come confermatomi dalla mia piccina.



Shirab ha avuto successo nella versione italiana, ricordo abbondante merchandising e versioni a fumetti nostrane su TV Junior, Cartoni in Tv (o Banda Tv Ragazzi) e pure una serie personale, di cui ho recuperato da poco un numero,che pare disegnata da Giovanni Boselli Sforza o da qualche crucco visto che abbiamo importato la serie dalla Germania. In Japan il piccolo arabo si chiamava Sinbad, da noi fu ribattezzato Shirab per problemi inerenti i diritti.



La serie, nel complesso, sembrava però più ispirata ad Aladino che non al nerboruto marinaio delle " Mille e una notte".
L'anime è lungo 52 episodi e racconta le avventure del figlio monello di un commerciante di Baghdad, innamorato delle avventure marinaresche dello zio Alì Hassan. Il  parente regalerà al nipotino una gracula religiosa di nome Yasmine che diventerà la sua migliore amica e confidente. Shirab partirà nella sua odissea personale al fianco dello zio, incontrando mostri, sirene, giganti, balene e maghi, in una saga epica e divertente.


La casa di produzione era la Nippon Animation, per questo il piccolo ha la stessa faccia dell'Ape Maia. Qui sotto una carrellata dei prodotti del belpaese sfornati sull'onda dell'anime, manca il costume da carnevale che ricordo aveva indossato qualche mio amichetto nel prewebbaceo.

L'albo da colorare

Un costosissimo bambolotto della Furga , riciclato da qualche rimanenza di magazzino e vestito da piccolo emiro...pare Heidi con le braghe di Peter.
La "principessa"...in versione Fiammerino, vi sfido a trovare qualunque somiglianza con l'illustrazione sulla scatola

I SuperTransfer, versione tarocca dei celeberrimi Trasferelli 
L'ovvio album di figurine PANINI


L'albo a fumetti, che era quattordicinale e disegnato meglio che nelle riviste "antologia" 

16 commenti:

  1. Shirab, sì me lo ricordo... Purtroppo è uscito dalla memoria di molte persone e fino a oggi non avevo mai avuto occasione di parlarne! Mi piaceva, lo seguivo negli anni in cui vedevo per la prima volta Marco, Remì, Heidi, Anna dai capelli rossi... e un tocco di avventura in più (e di melodramma in meno) in un cartone animato con protagonista un bambino, era cosa molto gradita, anche da mio padre che di solito domandava perché seguissi "cose tristi" invece di giocare... Lo rivedrei volentieri.

    In fatto di anime avventurosi, mi piacerebbe rivedere "L'isola del tesoro", con sigla di Lino Toffolo...

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    1. Nel frattempo ho aggiunto la sigla giapponese, quella italiana è introvabile e non la ricordo nemmeno! Un po, masochisticamente, mi fa piacere che nel web non ci sia proprio tutto e ogni tanto bisogna riattivarre i neuroni per recuperare ricordi. L'Isola del tesoro lo ricordo anche io come uno splendido anime e anche quello non mi pare sia stato replicato di recente, anche se almeno qualche video in giro si trova.

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    2. In effetti Shirab non lo hanno replicato moltissimo... Come anche Astroboy e "L'espresso sottomarino" purtroppo. Dell'isola del tesoro ricordo solo la sigla.
      Mai visto il fumetto, chissà se era fatto da italiani. Il personaggio in basso a sinistra mi pare di ispirazione francese, forse "Iznogoudiana".

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    3. Astroboy, visto che lo passavano sulle private, in Sicilia era spesso replicato, come il "fratello" Capitan Jet. L'espresso per quanto riguarda l'espresso sottomarino:

      http://www.dailymotion.com/video/x1n68ci_marine-express-l-espresso-sottomarino-1979-1di2_shortfilms

      ;-).

      Shirab mi pare che l'abbiano passato in Tv soltanto una volta (forse un paio?)
      Anche a me i disegni sembrano ispirati ai francesi ed avevo pensato al copio ed incolla da Iznogoud. In pratica i fumetti di Shirab sui magazine contenitore erano disegnati dai vari italiani prestati ai manga, quelli della serie regolare secondo me erano d'importazione (come i fumetti di Maya). Pensavo ai tedeschi perchè avevo letto in rete che Shirab lo avevamo preso in concessione dai tedeschi e per questo avevo fatto l'associazione crucca.

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    4. Grazie per "l'espresso" Salvatore.

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  2. Della sigla italiana ho il vago ricordo di un saltellante attacco di flauto, o piffero, dai toni arabeggianti.
    All'epoca della sua messa in onda non ero più in età e non l'ho seguito come invece avevo fatto con Heidi e Remi, forse ho perso qualcosa di particolare.
    Strana 'sta cosa dei diritti sul nome Sinbad, si può detenere un copyright su un nome fiabesco ?

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    1. E la stessa cosa che avevo pensato anche io, Sinbad è public domain da una vita, forse in quel periodo c'era qualche cartone in giro con lo stesso protagonista? Bhò. La sigla io non la ricordo proprio...

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    2. Nemmeno io...ricordo solo l'attacco, te lo potrei canterellare. Roba da quattro-cinque secondi, in ogni caso...

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    3. La sigla iniziava proprio così, poi anche per me l'oblio...

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    4. La sigla italiana di Shirab era quella tedesca senza parole :-P
      https://www.youtube.com/watch?v=VNQlteN_QNY

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  3. Mmmm,,,
    Credo di non averlo mai visto prima!

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  4. Bellissimo!!! Io ricordo uno "sticker" di Shirab con contorno fosforescente (si vedeva al buio) che fino a pochi anni fa ancora stava appeso alla porta della cantina di mio padre. Ovviamente lo rivedrei volentieri. L'ISOLA DEL TESORO l'ho trovato in rete tempo fa, e l'ho rivisto con molto piacere dopo trent'anni :o)
    Robert Oward

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  5. Shirab lo hanno fatto pochi anni fa sul canale siciliano D1 television, insieme alla Balena Giuseppina, altro desaparecido famoso.
    Il cambio di nome fu voluto dalla Rai, che voleva avere l'esclusiva su di esso: infatti temeva che una volta uscito, tutti avrebbero usato il nome Sinbad ( di pubblico dominio) per cavalcare il successo della serie in maniera più o meno tarocca.
    L'Isola del Tesoro è in dvd per Yamato Video.

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  6. La sigla italiana di Shirab era quella tedesca senza parole :-P
    https://www.youtube.com/watch?v=VNQlteN_QNY

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    Risposte
    1. Esattamente la "intro" che ricordavo :)

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