Translate

Time Machine

1974 (20) 1975 (19) 1989 (19) 1976 (17) 1982 (17) 1981 (16) 1992 (16) 1972 (15) 1978 (15) 1986 (15) 1994 (15) 1979 (14) 1955 (13) 1967 (13) 1971 (13) 2014 (13) 1962 (12) 1973 (12) 1980 (12) 1984 (12) 1968 (11) 1977 (11) 1983 (11) 1988 (11) 1985 (10) 2013 (10) 1966 (9) 1987 (9) 1993 (9) 1949 (8) 1990 (8) 1995 (8) 2015 (8) 1958 (7) 1965 (7) 1997 (7) 2016 (7) 1964 (6) 1991 (6) 1996 (6) 2000 (6) 1957 (5) 1961 (5) 1970 (5) 2003 (5) 1948 (4) 1954 (4) 1959 (4) 1963 (4) 1969 (4) 1998 (4) 1999 (3) 2001 (3) 2005 (3) 2012 (3) 2017 (3) 1928 (2) 1950 (2) 1951 (2) 1953 (2) 1956 (2) 1960 (2) 2002 (2) 2004 (2) 2010 (2) 2011 (2) 1929 (1) 1936 (1) 1937 (1) 1938 (1) 1939 (1) 1942 (1) 1943 (1) 1946 (1) 1947 (1) 1952 (1) 2006 (1)

venerdì 31 ottobre 2014

Spotonika volume 4...34 ricordi del "1973"


Partiamo subito con questa "delicatissima" e per niente allusiva pubblicità dello Stock 84


I mitici Gran Turchese, i miei biscotti preferiti di sempre. La mia colazione consisteva in una tazza di latte in cui ammollavo quantità spropositate di queste dolcissime bombe caloriche, praticamente formavo una sorta di cemento zuccherato che ingurgitavo con passione. 



Quando il Pompelmo era un frutto tropicale... quelle ministorie di Tarzan non le ho mai viste in giro, devono avere un discreto valore collezionistico.


Gioco da tavolo illustrato dell'eterno Benito Jacovitti


L'avevano i miei genitori, design splendido che andrebbe recuperato


Il Plasmolegno, un materiale alieno che si modellava come la plastilina e poi diventava della consistenza del legno. Una  cosa che prima è molle, poi diventa dura e si può "segare" (arrossisco)


Frega niente dei lupacchiotti, ma Raffaella Carrà nel 1973 era splendida


La ricordo! Capottava che era una meraviglia, deliziosa la psichedelissima storia che accompagna le avventure di questa macchinina pilotata da un clone di Ciccio Ingrassia, Questi modellini adesso sono quotati tra i 50 ed i 150 €


Uno dei miei gelati preferiti da piccolo...ma i Brrr Blobs (che non ho mai assaggiato) non ricordano un po troppo i fantasmini di Pacman...il gioco Namco però usci per la prima volta nel 1980


Barbie, vera amica...ma soltanto a pagamento


Uno dei mille nomi delle classiche patatine San Carlo, qui supportate da un aquilone con  impressa la faccia di un parente di Dennis la minaccia. Ma le patatine con sorpresa le fanno ancora o sono rimasti soltanto gli ovetti Kinder a perorare la causa?


L'eterno Nesquik e le prime palline pazze


Mia sorella ne aveva decine, quelli più piccoli si chiamavano "fiammiferino".


Lo ricordo di gusto parmigianoso, una sorta di "MIO" stravecchio


Gettonatemi senza pietà, sembra la preghiera di chiunque cerchi "like" su Facebook. Ste macchinette non le ricordo.


Il giocattolo (anche se pare diminuitivo) più ambito dai Papà


Prima di Iss e Fifa i tornei si facevano con questo.


Io lo mangiavo, lo ammetto, chissà se era pericoloso per la salute


L'alternativa hippy e bio del Nesquik


Non conoscevo le pentole Valco ma quel castorino lì mi pare del grande Carlo Peroni.


Pastelli per la mafia di New York


Il cioccolatino preferito da Antonello Venditti


Ahhhh la fantasia di noi bimbi dei settanta, con un asciugamano diventavi il protagonista di uno Spaghetti Western.


L'avevo! Omaggio dei soliti spacciatori che si trovavano davanti alla scuola elementare. Gli spacciafigurine esistono ancora, ebbene si.


Chiquita, una leggenda.


Ahimè non è più in produzione da tempo





Il mitico Taca Banda dei fratelli Gavioli


Una radio che è un opera d'arte


I Lego quando erano soltanto mattoncini colorati


Questa se la trovo ai mercatini la compro subito, l'illustrazione è presa dagli ormai rari fumetti che in Italia pubblicava l'editrice "Il Picchio"


Mai capito nulla di calcio, conosco soltanto Sandro Mazzola perchè testimonial fisso Ferrero per una ventina d'anni 


Vinto grazie a Mondadori in uno dei concorsi "Se lo sai rispondi". Un'altra volta ho vinto il Diatron ed  i micronauti.


Quelli degli anni settanta erano diversi, sembrano fatti a mano...e poi non avete l'impressione che fossero più barocchi?


La mia prima auto!

24 commenti:

  1. La prima pubblicità mi lascia senza parole.... ahhaha!

    RispondiElimina
  2. Molte son prese da Topolino credo... ma questa no di sicuro.
    Scusate la mia ignoranza, ma Stanlio e Ollio all'epoca non li faceva la Willliams? Mi sembra di ricordare che Ferruccio Alessandri ne parla molto male su una intervista di "Fumo di china" degli anni 87-88 (?).
    Forse c'erano più versioni?
    La macchinina di L-H è bella, ma ha tanti pezzettini e sarà ben dura trovarla integra al mercatino. Anche la mia, tenuta sempre religiosamente, manca della levetta anteriore...
    Ad Alù ben Alì (che nome: non vivevamo in un altra epoca, vivevamo in un altro pianeta!) invece si è rotto il testone. Così impara a farsi tutti quegli acidi! Haha! Proprio ieri sera guardavo Yellow Submarine, enorme influenza sulla pub dell'epoca (vedi Sorrisi Fanta).
    Rimpianto per il Dom Bairo, che non ho mai bevuto e per i minicomics col Tarzan di Hogarth che immagino costeranno 1 occhio
    Speravo proprio che tornasse questa rubrica.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io ricordo che Stanlio e Rollio, oltre che da Williams ed il Monello furono pubblicati da il Picchio, ma posso sbagliarmi. Verissima l'influenza di Yellow sub marine...chissà chi è il disegnatore di questa pubblicità... mi pare una mano nota.

      Elimina
    2. Thanks. Io li leggicchiavo... ma chi fosse l'editore non lo guardavo :-].
      ... Stanlio e Rollio?... Lapsus o nome per non pagare il copyright?

      Elimina
    3. Semplice cellulare impazzito :-)

      Elimina
  3. la kaputt buggy sembra fantastica! non pensavo che il dentifricio paperino's fosse così vintage, io lo "mangiavo" nella metà degli anni 80. "Duplo" irriconoscibile.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Quindi ho ragione io che il paperino's fosse una merendina...

      Elimina
  4. E col cioccolatino preferito da Antonello Venditti ti sei guadagnato la puntuale, fragorosa risata di Galerius :)

    * Le scatolette di cartone con le sorprese dentro le ricordo bene, sembravano un po' quelle dei soldatini Atlantic, ma con illustrazioni più naif. Mentirei però se dicessi che ricordo il distributore...

    * Il tipo sull'aquilone mi sembra tanto il figlio adolescente della "Famiglia de' Guai" ( Hi and Lois ) ma potrebbe essere un clone.

    * Mai capito niente di calcio nemmeno io, tifavo blandamente Toro ma solo perché tutti gli antipatici che conoscevo, combinazione, erano della Giuve. Bastian contrario. Mazzola oltre che testimonial di Kinder Brioss Ferrero ( "Braviscimi...pausa 'deso !" ) sembrava Edgar Allan Poe redivivo.

    * I Kinder sembravano fatti a mano, concordo. Anche il bambino sembrava fatto a mano !

    RispondiElimina
  5. Io il distributore che funzionava con monete da 100 lire , me lo ricordo benissimo, anzi sono da anni che sto cercando invano notizie, ma sembra che per molti tutto sia finito nell' oblio.
    Un pò di cronistoria: nei primi anni 70, comparirono all' esterno di bar e tabaccherie degli strani distributoriche ricordavano dei grossi televisori dal cui schermo (in realta era un vetro) si potevano vedere tre colonne di scatoline impilate sul cui lato c'era scritto il nome del personaggio.in fondo ad ogni colonna c'era una maniglia formata da una lastra di ferro ricurva dove inserire la mano.si metteva 100 lire ,si tirava e si raccoglieva la scatolina.
    La prima serie era quella dei mostri ed era composta dal gorilla(2 edizioni);lo scheletro;la zanzara;il pipistrello;la rana;i topi;il serpente; la vedova nera e il ragno.
    Erano in gomma morbida nera con sfumature o particolari in giallo o verde.le eccezioni erano la zanzaradi color marrone elo scheletro bianco
    La seconda serie erano i personaggi della Disney con le parti del corpo in plastica dura da assemblare e i personaggi erano
    Topolino Paperino;Paperina; Pippo; Zio Paperone;Qui,Quo,Qua(venduti separatamente) e Pluto
    La terza serie era dedicata alle favole di cui mi ricordo solo il buffissimo Re Nudo e Trichecò

    Getterbop

    RispondiElimina
  6. Ciao sconosciuto!
    Io mi ricordo distributori simili a quelli che hai descritto ma di colore rosso, con tre colonne di prodotti e leggermente "spostati" in avanti verso la metà/fine anni 70. Mi sembra di ricordare che andavano col pezzo da 200 lire. Le scatoline di cartone che sputavano erano di tre tipi: i componibili disney in plastica dura che hai detto tu più i componibili dei Bassotti e di Biancaneve e i sette nani, la roba "di paura" (mi ricordo: scheletro, pipistrello, topi che si mordevano, gorilla con in mano un serpente [!!] e prigioniero incatenato, tutti in gomma morbida), e una serie di cui ricordo solo la scatolina perchè era bella: raffigurava una foresta con dinosauri e la scritta "animali preistorici". Ne compravo tanti al mio fratellino.
    Su un noto e fondamentale sito che riguarda i "Giocattoli Vecchi" c'era qualche anno fa una discussione molto approfondita con le immagini dell'armadione rosso e delle scatoline, io mi commossi ma stupidamente non salvai le immagini e ora non le ritrovo. Foto dei componibili (sempre su quel sito) se ne trovano digitando componibili disney distributori automatici su google immagini, io non metto link perchè non so se posso... La serie delle favole però non la ricordo.

    RispondiElimina
  7. Madonna che flash che mi avete fatto tornare nei neuroni...ricordo il gorilla ed i personaggi Disney! Avrò avuto 3-4 anni e li avevo proprio rimosso dalla corteccia cerebrale! JD certo che puoi mettere il link :-)

    RispondiElimina
  8. Pronti:
    http://www.giocattolivecchi.com/Forum_detail.aspx?t=0&id_d=534126&p=1
    Però la discussione con le foto di distributore e scatoline andrebbe cercata anno per anno nello storico del sito perchè con parole-chiave non l'ho più trovata...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cercando su Google immagini componibili Italtoys ho rivisto anche il mio gorilla di gomma morbida...non lo rive devo da 40 anni...sigh!

      Elimina
    2. Io con la parola chiave Italtoys ho ritrovato la discussione col distributore rosso... ma attenti che su Giocattolivecchi mi sa che c'è un virus.

      Elimina
  9. Io non c'ero... Ho incrociato il mio sguardo soltanto col Cinevisor Mupi la cui pubblicità mi è rimasta impressa da un paio di Topolino comprati di resa, nella classica busta "Offerta speciale"...

    RispondiElimina
  10. Era l'amaro Don Bairo (Cimabue, Cimabue, fai una cosa e ne sbagli due) che regalava i fratini di plastica bianca?

    RispondiElimina
  11. Grazie a tutti per le risposte e per i link che mi hanno permesso di rivedere i personaggi Disney che avevo e che probabilmente sono finiti in qualche sacco per la beneficenza.
    Mi stupisce la presenza di Mazinga Z e Star Blazers , quindi c'è da considerare che questi distributori automatici sono stati presenti sino ai primi anni 80.
    Se vi interessa ho postato sulla mia pagina Facebook, i pochi mostri di gomma rimasti
    Fabio Dall' Arno

    Getterbop

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Gettebop, secondo me su quel sito hanno fatto un po di confusione, i mazinga e star blazers credo si trovassero nei pacchetti di patatine degli anni ottanta (almeno io ricordo il daltanious). Invece il Braccio Di Ferro nelle scatole dei fiammiferi li ricordavate?
      http://retronika.blogspot.it/2013/01/i-personaggi-fiammifero-di-popeye

      Elimina
  12. "Frega niente dei lupacchiotti, ma Raffaella Carrà nel 1973 era splendida"
    Vero, era proprio bona.

    RispondiElimina
  13. Degli albetti di Tarzan della Boario ne ho diversi (da qualche parte...). Se li trovo ti mando qualcosa

    RispondiElimina
  14. Momento Carràmba: ANCHE IO HO VINTO IL DIATRON A "SE LO SAI RISPONDI"!!!

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...