10/02/26

Facebook per gli amanti del fumetto è diventato un calvario.


Facebook per gli amanti del fumetto è diventato un calvario.
Gente che trova l'ennesima edizione anastatica del numero uno di Topolino e vuole venderla a 10.000 €. 
Gente che disegna da cani e si improvvisa pittore dei cartoni vintage provando a vendere  le tele a centinaia di €.
Gente che per affermare che Goku è più forte di Hulk mette in campo tutte le cazzate che gli scrive l'AI.
Gente che usa l'Ai ed è convinta che postando mille Zagor in stile fotoromanzo diventerà ricca.
Gente che si risveglia dal coma e chiede...ma Diabolik esce ancora? 
Gente che se cambi il colore di una ciocca di capelli ad un super eroe meriti la morte.
Gente che non riesce ad uscire dalla sindrome di Magnus.
Gente per cui esiste soltanto Andrea Pazienza. Puff...che fatica.

8 commenti:

  1. Wow, sembra un talking blues tipo "Quelli che..." di Jannacci, magari la tua intenzione era proprio quella.
    Comunque chi vende l'anastatica del Topolino a 10.000 euro è proprio un cuturdo. Per la metà te la vendo io. Ottime condizioni, eh.

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    1. Credo di averne 4 di anastatiche del numero uno. Potrei finalmente smettere di lavorare 😁

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  2. Che poi ci sono numeri di Topolino con contenuti qualitativamente ben migliori di quelli del n° 1, che peraltro contiene la conclusione del "Cobra bianco" iniziata sulla versione giornale...
    Facebook per certi versi è invivibile, occorre trattenersi dal ribattere a certi cialtroni, in modo che il famigerato algoritmo non ci mostri più quel genere di contenuti fastidioso.

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    1. Facebook è sofferenza intellettuale. Lo tengo perché ahimè alcuni contatti del fumetto li ho soltanto lì. Di solito però non reggo troppo e ogni tanto quando il ribrezzo prende il sopravvento cancello utenza e dati. Peccato abbia finito gli indirizzi email.

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  3. Eppure quella cosa della ciocca è un segnale importante: una variazione gattopardesca per cui è possibile variare qualcosa solo se è possibile tornare indietro senza prb. Nel fumetto seriale si arriva a cose come la Morte di Superman o la saga del Clone di Spider-Man solo quando l'alternativa è un veloce declino delle vendite. Io non posso entrare in Astorina da quando ho proposto di sostituire ai volti classici di Robert Taylor quello di Iggy Pop per Diabolik e al posto di Grace Kelly quello di Lola Young per Eva Kant. Non vi dico cosa ne pensavano del mio Flavio Bucci come Ginko. Diabolik vende, credo, anche bene. Tanta salute, ma nel caso in Astorina un giorno decidano di provare qualcosa di nuovo come il DK di Faraci di qualche anno fa, tornerò alla carica con la mia idea per la saga della morte e resurrezione del clone di Diabolik contro un King viaggiatore interdimensionale da un altro cantuccio del Multiverso. Mai la fine. Ciao ciao.

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    1. Io invece soffro per la "sindrome di Magnus" , quelli che non è uscito più un fumetto decente dal 1974

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  4. Una idea per una miniserie Valiant Universe intitolata La sindrome di Magnus Robot Fighter: nel lontano futuro una AI medica deve occuparsi del caso di un giovane che crede le macchine possano impazzire e ribellarsi spazzando via il genere umano, quando in realtà i computers senzienti hanno creato un paradiso sostenibile in cui si vive benissimo studiano le arti e le scienze e dove la violenza è bandita. Testi e disegni di Joann Sfar.

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