18/08/26

Abbiamo già perso?


 

 

È una mia impressione o su Internet non si trovano più illustrazioni "umane" ? Vedo in giro soltanto roba AI. Su Tumblr, Instagram, X, Pinterest , ecc ...i disegni "veri" stanno sparendo e quel che si trova è sempre roba Vintage. Ci siamo arresi? (Ho messo l'immagine dell'orrendo Spiderman senza logo di Kirby se no nessuno leggeva il post)

28 commenti:

  1. Con quell'immagine in evidenza la gente si allontana dal post, altro che leggerlo. Che poi dalla firma in basso vedo essere in realtà una rielaborazione di Kerry Callen, un blog molto simpatico che seguo.
    Non ho la più pallida idea di come sia la situazione delle immagini su internet, ma penso che a differenza di altri settori l'intelligenza artificiale potrebbe rappresentare un'opportunità per gli artisti che torneranno a produrre e vendere originali, qualora ovviamente li sappiano fare e non abbiano le dita e le teste incancrenite dalla Cintiq o da quelle altre diavolerie digitali che hanno fatto piazza pulita del mercato degli strumenti per le Belle Arti.
    Tutto ciò che nasce per essere riprodotto in più copie, come il fumetto, subirà sicuramente un cambio di paradigma, ma tanto ormai è da un bel po' che chi vi si dedica non può più vivere solo di quello.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non avevo letto la firma Callen sotto, so proprio invecchiato. Io ho pure difficoltà a trovare gli albi fisici, ormai compro i fumetti nuovi soltanto su Amazon.

      Elimina
    2. Io invece le edicole qui in zona le vedo ancora ben fornite per quel che riguarda i fumetti. Una curiosità: quali fumetti compri? Non mi pare ci sia molta offerta confacente ai tuoi gusti. Forse ristampe della Cosmo o i collaterali con materiale vintage?

      Elimina
    3. Ovviamente Cosmo...in ogni caso escludendo Bonelli, Diabolik, Disney e Alan Ford cos'è rimasto in edicola? Il resto lo prendo usato su Vinted o eBay (Graphic Novels, Super Eroi, Manga, ecc...). Ammetto che prima leggo in digitale e poi se mi innamoro prendo il cartaceo visti i prezzi a cui siamo arrivati. Compro ogni tanto qualche rivista Sprea ma tranne Retrogamer che è tradotta e di buona qualità le protozines sugli Anime le ho trovate banalotte e semplicione.

      Elimina
    4. Che poi pure la Cosmo mi pare che stia facendo uscire sempre meno roba in edicola (tra l'altro così a memoria mi pare che sin dall'inizio con loro ci fosse qualche difficoltà a coprire tutte le edicole). C'è pure la Bugs con Toni Bellasalma, ma nelle edicole dove l'ho visto mi hanno detto che non vende. In un'edicola trovavo pure Il Morto ma ormai da mesi nisba, forse perché la stanno per vendere. E anche i collaterali, mi attirava la ristampa del Topolino di Gottfredson ma i colori non mi hanno convinto (ma forse l'ha pubblicata la Disney, non era un allegato).

      Elimina
  2. Beh Salvatore, tu non ti sei certo tirato indietro pubblicando qualche tempo fa varie immagini a tema retroniko create con intelligenza artificiale, quindi hai contribuito al "danno" anziché contrastarlo...😅
    Scherzi a parte, c'è una notevole contaminazione di immagini (e video) create artificialmente, io stesso creo qualcosa di umoristico perché sono molto scarso con programmi tipo Gimp...
    Credo che sarebbe il caso che Google implementasse un filtro per escludere le immagini create con AI dalle immagini, alla stregua del "filtro famiglia".

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Le Ai le uso , poco ma le uso e ti dirò pure che non sono nemmeno un purista dell'umano certe illustrazioni e video li considero capolavori digitali, le Ai a volte materializzano i sogni...il problema è che se arriva un nuovo genio artistico umano prova ad emergere ormai viene reso invisibile dai luccicanti colori dell'ennesima Chun Li sexy generata da Grok.

      Elimina
    2. Vogliono regolamentare la vendita di libri scritti con AI, si parla di realizzare film con attori defunti rigenerati artificialmente, già si vedono duetti musicali improbabili... Temo che ormai il settore informatico/tecnologico avrà di umano soltanto chi sa istruire una AI sostituendo intere squadre di tecnici. 😞

      Elimina
    3. "le Ai a volte materializzano i sogni" e infatti la pornografia è uno dei settori più minacciati, parrebbe.
      In effetti i video su Youtube coi gattini che cucinano, tagliano i capelli, ecc. li guardo di gusto: sono proprio fatti bene, o comunque quanto mi basta per ritenermi soddisfatto dalla visione.

      Elimina
    4. @Luca: possono creare quello che vogliono purché sia indicato, quando non palese, che si tratta di immagini o video creati da AI.

      Elimina
    5. Quelli che guardo hanno il termine AI già nel nome (non che un gatto che fa quelle cose possa essere scambiato per vero, ovviamente)

      Elimina
    6. Beh, dai, la signora Giordano mica penserà che un gatto guidi un motorino o vada a pesca o si vesta e cammini a due zampe. :D

      Elimina
    7. "Il problema è che se arriva un nuovo genio artistico umano prova ad emergere ormai viene reso invisibile dai luccicanti colori dell'ennesima Chun Li sexy generata da Grok."

      Di fatto è una censura su basi algoritmiche: se produci qualcosa di ampio consumo, secondo i gusti prevalenti, appari; diversamente resti sul fondo, nessuna sa che esisti. Micidiale.

      Preferivo la cara vecchia censura del Novecento, almeno gli ufficiali della Stasi prendevano sul serio i soggetti da censurare, li leggevano, li studiavano nei dettagli, erano equipaggiati con eccellenti capacità di meta-lettura, atte a individuare eventuali sottotesti sovversivi. A pensarci bene, erano i migliori lettori che ciascun autore avrebbe potuto desiderare.

      Elimina
    8. L'unico modo che hai di sopravvivere in rete è generare contenuti mai generati, scrivere di quel che non si è scritto. Per questo Retronika è ancora qui.

      Elimina
  3. Bruce Willis credo abbia già venduto i diritti di immagine per film postumi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. è una battuta o dici sul serio? Perché Bruce Willis non ci sta più con la testa da un bel po', poveraccio.

      Elimina
    2. Googlando ho scoperto che l'avevo letto su Wired (2022) ma pare che la notizia sia stata smentita. Uè ma non è che io sarei così triste se uscissero "nuovi film" con Bud Spencer o Alberto Sordi.

      Elimina
    3. @Salvatore: comprendo la nostalgia per quei film, e io per primo vorrei vedere il seguito di "Per qualche dollaro in più"... Ma ho avuto modo di notare come le riproduzioni di personaggi reali siano difficili da rendere... realistici, sembrano androidi, con movimenti basati su equazioni matematiche e quindi perfetti e innaturali... Occorrerebbero calcolatori enormi per implementare le "imperfezioni" degli attori originali, e non parliamo del farli interagire tra loro in una scenografia tridimensionale.

      Elimina
    4. Ho visto roba fatta con seedance che è meglio dei film di Hollywood, però ho notato che il pattern dei combattimenti è sempre uguale, come se fosse un videogame in cui cambi il character.

      Elimina
  4. Anche a me piace Kerry Callen e mi piacerebbe vederlo al lavoro su Toni Bellasalma che è passato, credo, da 5 euro a 5,80 con il numero uscito alla fine di luglio. Immagino che Bugs Comics ci abbia pensato bene prima di aumentare il prezzo di un albo che è in edicola da pochi mesi. Considerato che anche Diabolik costa 3,50, forse per poter reggere il palcoscenico di una edicola è un formato tascabile, un tratto manga e una idea originale. Una specie di Steam Detectives nostrano insomma.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non ho mai letto Tony Bellasalma perché ultimamente i bonellidi durano 4 numeri se gli va bene e non volevo affezionarmi al personaggio. Mi sa che recupero qualcosa su Vinted.

      Elimina
    2. Ho comprato e letto ieri il numero nove del 31:luglio, il primo che costa 5,80.. il rapporto pagina prezzo sts trasformando anche un bonellide (termine usato anche nelle note dell'albo) in un lusso. Spero che Bugs Comics riesca a pubblicare Toni Bellagamba almeno per un paio di anni per trovare un pubblico che lo segue e spingere altri editori s cimentarsi con il formato a quaderno al quale continuo a preferirei il tascabile perché sono vecchio

      Elimina
    3. Sono ad una decina di anni fa compravo tutti i bonellidi in edicola, amavo quelli di Star Comics. Considero Dr. Morgue un piccolo gioiello, usciva roba interessante anche nel formato "nero" come l'interessante Alice Dark...ma i fumetti costavano come due caffè.

      Elimina
    4. .Mi ricordo. Dr Morgue piaceva anche a me. Ho comprato anche Cornelio di Lucarelli.

      Elimina
    5. Cornelio completa e mi piaceva anche quelle. Bellissima anche Nuvole Nere sempre di Lucarelli, è stata una bella stagione del fumetto italiano che tutti pare abbiano scordato...comunque oggi passo alla Feltrinelli di Brescia salgo al piano Manga, Comics e Games...beh c'erano soltanto Games...il fumetto di carta è morto, facciamocene una ragione.

      Elimina
    6. Mi spiace di leggere questo di Brescia, oggi ho fatto un giro negozi Libraccio a Milano e ho visto tantissimi fumetti, manga, comics. Ricordo negozi pieni di fumetti anche a Bergamo qualche anno fa ed il mercato di Clusone con le bancarelle anche di fumetti. Senza contare i mercatini dell'antiquariato di Brera: a luglio un tizio di una bancarella voleva 20 euro per degli A.S.E. Corno (quattordicinale della editoriale Corno con personaggi a rotazione come Conan, Dracula, I Difensori e Luke Cage, lo scrivo per i più giovani) di Red Wolf e Ka-zar. Troppo costosi ho pensato, ma chissà, forse per un collezionista è un prezzo accettabile, onesto.

      Elimina
    7. Io adoro i mercatini ma di fumetti ne vedo sempre meno. La mia salvezza è al momento Vinted, più di eBay visto che sono e resto un "lettore" e delle condizioni non me ne frega niente, l'importante è che negli albi ci siano le storie leggibili.

      Elimina