Iniziato a leggere oggi con soli 32 anni di ritardo (ho arretrati che aspettano da più tempo) questo culto fantasy-mecha tutto italiano. Il mea culpa è che ne avevo saltato l'approccio perché nei 90's delle fumetterie c'era così tanta roba da scoprire che era veramente difficile riuscire a seguire tutto. Ricordo che fui frenato dai disegni amatoriali del primo numero, che ora mi sembrano opere d'arte classica rispetto a quello che stampano adesso. Il numero uno appena finito ha dei testi sublimi, nella prima storia Manfredi Toraldo mette in gioco un'immane quantità di trame e personaggi ma il tutto è leggibile, equilibrato, potente ed avvincente. Sono meravigliato da come l'autore sia riuscito a fondere molte delle sue reference culturali in maniera cosi coerente creando qualcosa di nuovo ed originale. Continuerò a gustarmi la serie con vero piacere.