18/07/09

Panini Prosdocimi Gran Varietà

Bellissima serie di figurine di

Bruno Prosdocimi

artista che ha lavorato anche per la Disney ed autore del monumento a Salgari che si trova a Gardaland.














26/05/09

Il Bi e il Ba ****


Film del 1985 diretto da Maurizio Nichetti.

Il miglior Frassica mai sperimentato, spurgato da arborismi inutili.
Ultima interpretazione "di Genere" per il compianto e strepitoso Nino Terzo(aaahhhh...ahhhhhhh.....aaaahhhhhfffff...una della maschere più originali della nostra commedia) che terminerà la sua avventura cinematografica con "Nuovo Cinema Paradiso".

C'è pure l'ex moglie di Frassica, Daniela Conti, che se non ricordo male scriveva anche i primi testi del marito...

Nello Pazzafini, Franca Scagnetti, Guerrino Crivello, Luca Sportelli, Marco Messeri,Leo Gullotta, Roberto Della Casa praticamente il compendio dei commedianti italiani.

E' l'ultimo film di Diana Dei (la madre di tutti i pierini di Vitali).

Frassica incontra artisticamente Francesco Scali in questo film e ne farà la spalla della vita (che uranisticamente sia stato il motivo del divorzio del ninuzzo?)

Per me è l'ultimo film di un certo modo di intendere la commedia popolare, da li in poi inizia il periodo Vanzinesco.

La critica ufficiale lo sottovaluta (Morandini 1 pallino e mezzo) e lo considera il peggior film di Nichetti, per me invece è il perfetto connubbio surreale-commerciale è quindi il migliore di Maurizio (che non ho mai capito dove voglia andare a parare)...

Giusti lo adora e lo classifica "capolavoro", trovandomi d'accordo.

02/04/09

La piccola fiammiferaia di Romano Scarpa (1953)

Dai più conosciuto come uno dei grandi "Maestri Disney" italiani del fumetto, il grande Romano ha anche un passato da animatore.
La piccola fiammiferaia è un corto del 1953, con sceneggiatura e direzione dello Scarpa.
Il film è praticamente una Silly Symphony apocrifa.
Tutto rimanda a Disney.
La colonna sonora è del Quartetto Cetra , gruppo che aveva già doppiato e musicato qualche novella cartoonesca di Walt.



29/03/09

L'uomo Puma (1980) di Alberto De Martino




Il vincitore del premio: " peggior costume da super eroe".
SuperCiuk, al confronto, sembra vestito da Dolce & Gabbana.
Mai visto un Superman con i pantaloni cachi e che vola peggio di Ralph il supermaxieroe.
Marco Giusti in Stracult scrive : "Con l'uomo puma crolla tutto il cinema commerciale medio che era stato la forza delle produzione Italiana"
In pratica lo descrive come l'apocalisse del cinema di genere.
C'è una giovanissima Sidney Rome che recita come Manuela Arcuri.
Povero Donald Pleasence sembra più fuori posto di Buster Keaton in "Due marines e un generale".

23/03/09

Wild Zero di Takeuchi Tetsuro (1999) ***






I Guitar Wolf, famosissimo gruppo punk rock giapponese, affrontano un invasione aliena e la popolazione trasformata in zombies.


Fischietti magici, donne in costume da bagno e fucile a pompa, amori zombi, amori omosessuali, ermafroditi, drogati assassini con il parrucchino e le gambe depilate , astronavi sventrate da chitarre...e tantissimo ROCK n'ROLL!



I Manetti Bros al confronto sembrano Pasolini.

Ho detto tutto.

17/03/09

A difesa di Paolo Piffarerio...




Da molti denigrato , perché sostituto del grande Magnus nel mitico Alan Ford di Max Bunker.
L'artista viene screditato perché obbligato a replicare lo stile di Raviola.
Cosa impossibile per chi ha già uno stile definito e prevalentemente realistico.
Lo stile "naturale" di Piffarerio non c'entra nulla con quello di Magnus.
Piffarerio disegnava egregiamente Maschera Nera ed El Gringo che erano Bonellidi.
Disegnava Milord che era un fumetto nero.
Disegnò anche la splendida storia d'Italia a fumetti scritta da Enzo Biagi.
Proprio adesso che ho ritrovato alcuni Eureka degli anni 70 sto leggendo una "riduzione" della rivoluzione francese scritta da Luciano Secchi ed illustrata in maniera sontuosa dal buon Paolo.
Fouché è un capolavoro.
Anche il suo esordio con i fratelli Gavioli , pur se su characters comici, era come stile , lontano anni luce da quello di Magnus.
Piffarerio ha il suo evidentissimo stile che va apprezzato.