Translate

domenica 21 novembre 2021

Pensavo abitasse a Metropolis...


Invece Superman vive in una super città dei supertreni.
Nel 1981, mr. Kent per arrotondare faceva la reclame dei trenini Lima.
Quella che vedete qui sopra è la copertina dell'albetto mignon che veniva regalato con l'acquisto dei trenini e che conteneva una storia americana con il titolo adattato per la bisogna.

La cosa che mi sconvolge di più è pensare che negli anni ottanta si giocasse ancora con i trenini.

Chissà se in quel periodo oltre ai meravigliosi Rivarossi c'erano ancora anche quei pericolosissimi trenini di latta cinese a molla che arrugginivano subito e tagliavano le manine come gli artigli di Wolverine.


La pubblicità era visibile invece su Topolino e sul Corriere Dei Piccoli.


Non ho idea di chi sia l'autore di queste gradevoli italianissime pagine 


 

9 commenti:

  1. Io classe '75 il trenino Lima l'ho avuto, anzi erano due treni, uno passeggeri e uno merci, a condividere una ferrovia ovale a due binari, con cambi e stazioncina.
    Ignoravo Superman fosse stato testimonial della Lima, né ho memoria delle pubblicità su Topolino, sebbene qualche albo di quegli anni ce l'ho.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io ricordo di avere avuto la pista con le automobiline...ferrovie forse quelle minuscole. Direi che una ferrovia come quella di Gomez Addams non mi sarebbe dispiaciuta però

      Elimina
    2. L'autopista Polistil ce l'avevo anche io, e ci giocavo un po' più spesso rispetto al trenino perché la montavo all'occorrenza, mentre il trenino fu montato "seriamente" su una tavola di truciolato e giocarci richiedeva prima liberare lo spazio adeguato, poi prendere i vagoni da una scatola, ecc...
      In genere però non ero attratto da giochi veicolari ed elettrici, preferivo costruirmi i veicoli coi Lego, tanto più che in genere non avevo altri con cui giocare e almeno le costruzioni erano un gioco creativo più idoneo alla mia situazione.

      Elimina
  2. Non sono un espertone di Superman, ma la storia potrebbe essere realizzata ricalcando vignette di altre storie.
    Sono abbastanza sicuro che la vignetta in cui Superman ricostruisce il computer sia da Superman contro l'Uomo Ragno.
    Magari anche le altre arrivano da storie di quegli anni...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. È vero! Ricordo anch'io quella vignetta di Supes vs Spidey!

      Elimina
  3. Impresa pressoché impossibile individuare il disegnatore-ricalcatore.
    Chissà come dormono bene gli abitanti della città dei Supertreni...

    RispondiElimina
  4. >>>La cosa che mi sconvolge di più è pensare che negli anni ottanta si giocasse ancora con i trenini.

    E quale sarebbe la stranezza? io, classe '87, giocavo con le piste Polistil e i trenini LIMA, ereditati da mio padre.
    Adesso gioco coi treni LEGO della mia infanzia (quelli elettrificati a 9V, dismessi da una ventina d'anni perché costava troppo produrre binari elettrici).

    Il problema principale è avere uno spazio per poterli montare, non sempre c'è e i trenini LIMA richiedono di essere addirittura piantati al legno... però i plastici che si riescono a fare sono fighissimi!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io trovo un po' tristi gli ovali e gli otto tipici delle piste o ferrovie basiche...però come scrivevo sopra un bel plastico alla Gomez Addams o Sheldon Cooper, avendo spazio a disposizione, sarebbe una figata.

      Elimina