31/12/08

Il gatto Isidoro contro gli Arrapao.


Strana commistione…
Chissà da dove e’ uscita fuori quest’immagine, tra le tante scaricate nel mare magno del web.
Il povero gatto Hethcliff di Gately ha incontrato la scombinata tribù omosessuale inventata dagli Squallor?
Il motivo della fuga del povero gatto etero e’ noto.
Ben più male del morso di Spike potrebbe fare l’attacco alle spalle del pellerossa nato in Campania.

30/12/08

La Pirateria C64 via Radio









Lo sapevate?

Una volta... non c'era bisogno del masterizzatore per copiare il software.
Internet era un sogno lontano...bastava uno stereo.
Copiavi la cassettina e via.
Io ricordo dei programmi radiofonici che trasmettevano il codice, tu mettevi l'audiocassetta nello stereo, registravi ed avevi il gioco pronto per il Commodore 64 che aspettava sbavando.
In realtà da questo punto di vista ci siamo involuti.
Una volta anche i diritti d'autore erano qualcosa di aleatorio, c'è gente che con floppy e cassettine si è comprata casa.
Bastava cambiare il nome al gioco e tutto era regolare.
Bei tempi gli eighties.

Nancy and Sluggo (Arturo e Zoe)




Molti di voi la ricorderanno come uno dei cartoons delle "Archie's TV Funnies".
Altri ancora per aver letto "Arturo e Zoe" sul Monello e L'Intrepido.
La Ragazzina tracagnotta creata da Ernie Bushmiller nasce però nel 1933 come comprimaria nella striscia
Fritzi Ritz.
La Nipotina di Zia Fritzi Nel 1938 diviene la titolare della serie, accompagnata dall'amichetto (vittima?) Sluggo Smith.
Nancy è importante perché può essere considerata la genitrice di Lucy di Schultz, Mafalda di Quino, Stefy della Nidasio e tutte le piccole femministe che hanno calpestato ed umiliato adulti e ragazzini nel mondo delle nuvole parlanti.

Nel sito che linko qui sotto c'è un albo intero da gustare :

Nancy and Sluggo (comics on parade n.93)

Stubbs the Zombie ***



Questo e’ realmente un gioco atipico.

Solo Boogerman (di cui alla fine parlerò qui) era arrivato a tanto.

Dai tempi dell’Arthur di Ghost’s and Goblins i morti viventi hanno avuto sempre un ruolo da antagonista nel background tipico dei Videogames.

Il caro Stubbs invece e’ l’eroe di quest’avventura, ambientata negli anni 50.

Punchbowl, la citta’ dove si muove il putrefatto protagonista, e’ così asettica e “pura” da infastidire.

La tipica Milwaukee degli Happy Days.

Stubbs decide che e’ il caso di mandare tutto in aria e di andare a mangiare un po’ di cervelli.

E’ fantastico interpretare il protagonista di quasi tutti i film Romeriani.

Gnam! E ti fai un amico.

L’amico tuo fa Rignam e tu hai un altro amico.

Tipo Facebook.

La caccia ai cervelli umani e’ lo scopo del gioco, come armi si possono utilizzare gas intestinali verdognoli e puzzolenti, braccia strappate ai nemici, le viscere a pezzettoni, e la testa come palla da Bowling.

Tutti gli umani pappati diventano zombies e ad un fischio di Stubbs lo seguono nella conquista del candido mondo virtuale.

Stubbs non e’ stupido e’ innamorato di un attrice gnocca (Mrs. Maggie Mondaye) e sa guidare vari mezzi di trasporto.

Il tutto e’ parecchio divertente, perché l’atmosfera e' scanzonata e parodistica, rilevata da una splendida colonna sonora interpretata da: Cake, Dandy Warhols, Death Cab for Cutie, The Flaming Lips, Ben Kweller, The Raveonettes, Oranger e Phantom Planet.

Il gioco ha avuto qualche problema in U.S.A a proposito della tematica del cannibalismo così ostentata…le solite cose dei mericanz.

Il gioco e’ uscito per Xbox, Mac OS X, Windows ed e’ scaricabile per Xbox 360.

Procuratevelo e divertitevi.






Una mia nota personale…Fido, il film di Andrew Currie del 2006, ha preso molta ispirazione dal gioco per l’ambientazione ed i characters.


il film e' questo


Scheda di Fido dall'Imdb









Macario



Il "soave" Macario.
Ricordo che da ragazzino , vedendo in uno splendido Ultravox in bianco e nero le commedie dell'Erminio la prima cosa che notavo era che nonostante la presenza di "soubrettes" (quelle vere) e paillettes c'era un fondo di incredibile educazione e nobiltà.
L'antitotò nella sua grazie e compostezza.
Carlin Cerutti,sarto per tutti non ha nulla da invidiare alle opere di De Filippo.

Zizì Pan Pan ( il Nano e la Strega ) 1975 ***


aka King Dick
aka il Nano e la Strega (versione vista da me )
aka Zizi de Grosste (con i puntini sulla o che non so come si fanno )


Maga Merlina, laida più della morte , viene a sapere dallo zio Magozio che tornerà giovane se tromberà con il nano
superdotato Pipolo.






Folle cartone XXX del GIBBA che faceva arrossire anche Fritz the cat.

Il Nano aveva un piffero chilometrico che scorrazzava per la città.

Ne esiste un dvd tedesco e una rarissima vhs della Shendene in Italiano che se trovate in giro non dovete farvi scappare.

"Giandomenico Fracchia - Sogni Proibiti di uno di noi" serie tv di Antonello Falqui





Di questa serie tv del 1975 in quattro episodi , con Paolo Villaggio, Gigi Reder, Ombretta Colli ,Gianni Agus ed Enzo Garinei ho degli splendidi ricordi.
Garzantina Tv alla mano.
serie dal 18/10 1975 trasmessa alle ore 20,40.
La Rai lo presenta come uno spettacolo musicale...una sorta di musical.
Sterotipi linguistici creati: "com'è buono lei!" "mi si sono intrecciate le dita!"

Ho grande nostalgia della "poltrona-sacco.

L'esorciccio (the exorciccio) Italia 1975



















Dobbiamo continuare ad andare avanti con bieche vhs registrate?
Come si fa?
Siamo in epoca Blu Ray ed ancora non ci è data possibilità di vedere questo capolavoro (si capolavoro senza paura di abusare del termine) della commedia Italiana.
Un film avanti, più avanti di tutti i demenziali americani, più avanti del surrealismo zeligofilo.
Tenero ed ingenuo, bello come un cinecomix, esagerato e divertente.
Un cast che è l'apoteosi della cinematografia del genere.
Lino banfi in stato di grazia che in versione indemoniata si scatena nel rock celentanesco di Sciamunninn Rock con rime quali "mi mangio le pulpette co a regina elisabette".
Un Tano Cimarosa mafiosissimamente eccelso, una Didi Perego francescana e in odor peloso di santità, Ubaldo Lay "comico" che fa il verso ad Ubaldo Lay "Sheridan"
Una strabonissima Barbara Nascimben (che fine ha fatto?)
La mammona Salvatore Baccaro, la caduta matti con Jimmy il Fenomeno!
Ciccio Ingrassia doveva allontanarsi di più dal pur eccelente Franco Franchi.
Benenato ne aveva smorzato la creatività in maniera non indifferente per la paura di essere poco commerciale e dispiacere al popolo bue.
Rarovideo fuori il DvD in versione deluxe!
Ne compro due copie Per Satanetto!

Analogo ma diverso (1975) con Renato Pozzetto.

Recensione di Paolo Barca di Luzzatto Fegiz (che ora fa il critico musicale...poliedrico!)


Di questo film non esiste traccia, chissà di quale altro film sarà stato il titolo di lavorazione...

fonte:
Eureka numero 4 anno IX del 1975 :