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venerdì 14 gennaio 2022

Un Affarone


Un affarone! Nel Super Comicone n. 20 (preso ad 1 € in un Mercatopoli nel 2014) ho trovato  ben 254 pagine di Sagendorf. Le altre 127 pagine sono un albo di Geppo (bello pure quello).
 
Le storie di Sagendorf nei Braccio Bianconi le trovavo come riempitivo ma sono pochi gli albi  "all Bud".
Mi sa che Renatone li tirava fuori quando Sangalli e Dossi erano in sciopero o perché non avevano consegnato in tempo.
I Super Comicone (come le raccolte dei Super Eroi Corno) contenevano albi diversi ...ti poteva andare male o bene. 
Io ero triste quando beccavo Trottolino.



Il buon Omar Montagnini mi ha insegnato un trucco per capire quali sono gli albi rilegati in queste raccolte e scrive su Facebook:
"Quelli "tutto Sagendorf" sono raccolte degli ultimi Braccio Più, più precisamente dal n.13 all'ultimo, il n.20, usciti nei primi anni 90...
Bisogna guardare i numerini in basso a sinistra nelle pagine dei giochi troverai il numero corrispondente ai Braccio Più".
Io i numerini li ho trovati nella pagina delle barzellette ed ho scoperto che gli albi sono i Braccio Più 13 e 14 (Geppo invece è il 199).
Sto pensando di andare  in soffitta a recuperare tutti i Braccio Più che ho e se mi gira li faccio rilegare con una bella copertina di Bud. 

Un altra informazione importante è che è uscito un volumone di Becattini edito da Tesauro su Popeye dove (tra le altre cose) sono indicate le storie americane del marinaio che furono pubblicate sul Giornalino San Paolo.
Lorenzo Terranova, gentilissimo, mi ha girato questo elenco sul gruppo FB di Alex Principato "Quelli che vogliono di nuovo Braccio di Ferro in edicola".



 

12 commenti:

  1. Bel colpo, Salvatore!
    Niente male il metodo di individuazione degli albi in base ai numeri nei posti giusti: ha un che di esoterico/massonico.

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  2. Delle storie di Sagendorf apprezzo più le trame che i disegni, con pose ed espressioni ripetitive.
    Tempo fa intercettasti anche un Braccio Story tutto Sagendorf, ma con vignette rimaneggiate da Sbattella, tipo Bruto reso coi labbroni di Timoteo...

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    1. Ho appena visto che su Amazon ci sono un sacco di storie di Braccio Di Ferro per Kindle (3,50 € cadauna 😳) di Sangalli, Dossi ecc...alcune storie di Sagendorf sono attribuite a Sangalli (secondo me per bypassare i diritti). Con Popeye in Italia non si capisce più niente. In queste storie di Sagendorf tratte da"Braccio Più" contenuti nel Comicone non vedo molto sbattallamento...si è no negli sfondi...alcune cose sembrano semplificate rispetto al tratto di Sagendorf,ma poco. Sono inoltre tradotte benino e non adattate per i bambini. Penso che Bianconi un difetto lo aveva...non sempre italianizzare gli conveniva...se pensiamo che aveva i diritti di Popeye, Felix e Tom & Jerry avrebbe potuto fare dei bei volumi per collezionisti. Anche il Pepito di Bottaro non fu rispettato, rimaneggiamenti e tagli nelle tavole rispetto a le storie pubblicate da Alpe. Ricordo Tore Scoccia massacrato ad esempio.

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    2. Anche le storie di Aiace, come il Tore di sopra tagliate e rimaneggiate...povero Rebuffi. Comunque se continuava ad acquisire come nell'ultimo periodo "bello" di Bianconi dove aveva anche i diritti di Tarzanetto se avesse preso anche Tiramolla e Cucciolo sarebbe diventato il Bonelli degli umoristici

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    3. Tore Scoccia è stato stravolto per lo meno nei nomi dei personaggi. Degli altri non ho metri di paragone, sono abituato alle versioni Bianconi anche perché gli albi Alpe costicchiano... 🙄 Ho giusto una storia di Pepito inserita in un vecchio Tiramolla ma mi sembra identica a come appare sull'albo Bianconi.

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    4. Le storie di Tore sono state tagliate e divise in episodi. Pepito ha le vignette rimontate ed ingrandite.

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    5. Bianconi rimontava pure le vignette "fatte in casa", ristampando storie sui primi Popeye formato "Diabolik", sui Giganti...

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  3. Non sono un esegeta come voi, comunque questi albi antologie tipo Tutto Cucciolo, Festival Geppo ecc. merita sempre sfogliarli nei mercatini, fino a qualche tempo fa ne trovavo anche nei magazzini conto-vendita, quelli dove il prezzo cala più passa il tempo, ora non si trovano più. Tendono a lasciare i fumetti a prezzo fisso.
    Per 1-2 euri, se trovi Geppo, Tore o Pepito o capitan Grappino, merita sempre. Su Tarzanetto merita un po' meno, ho visto storie davvero indecenti.
    Da non-esperto a senso direi che in questo momento quello che si trova con più facilità e a meno soldi sono proprio i Braccio di ferro e Geppo, forse perché ne fecero una marea.
    Io non credo che i bancarottolai fissino il prezzo in base alla rarità dell'albo, a meno che non siano specializzati in fumetti, semmai si basano sull'anno di pubblicazione.
    Controllare sempre che ci sian tutte le pagine!

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    1. Ne recuperai un antologico per 50 cents che effettivamente era osceno sia per le storie che per i disegni. Non so, sarà stato un esempio della decadenza di Terenghi. Non ricordo nemmeno se era un Gran Tarzanetto, non l'ho buttato via perché non butto mai nulla, ma certo, non era ai livelli di Pedrito. La decadenza è inevitabile, per chiunque. Io pure sto decadendo :D

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