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21/08/26

Recensione: Braccio di Ferro Classic serie argento 1 Editoriale Cosmo, il Popeye di Bobby London .*****


 

Parto dalla premessa che non l'ho trovato in nessuna delle edicole di Bergamo, Catania, Palermo ed Agrigento, ormai sono costretto a comprare i fumetti su Amazon perché è l'unico store in cui non pago le spese di spedizione, me ne duole. Approvo la scelta di impaginazione adottata da editoriale Cosmo, le strips sono così ben leggibili,  anche se l'editore forse avrebbe fatto prima a pubblicare albi in formato più grande tipo i due volumi sul Popeye di Bud Sagendorf editi da Corno nel secolo precedente, ammetto però  che seguire un "formato" permette ai collezionisti di avere una biblioteca ordinata. Ora dopo ste robe tecniche parliamo del capolavoro di London di cui avevo letto poco e male, qualche vignetta sugli albi Bianconi orrendamente deturpata da Sbattella e quella manciata di storie pubblicate da Cosmo stessa quando il Braccio di Ferro Classic era curato dalla buonanima di Luca Boschi. Che poi del London in Italia se non ci fosse stato il Boschi probabilmente non avremmo saputo nulla o quasi. Bobby ha creato una sinfonia in crescendo, approccia Popeye con umiltà , le prime strips sono di rodaggio, corteggia il marinaio ancora legato agli artisti precedenti, poi lo fa suo e lì avviene il miracolo. Questo è il miglior Popeye dopo quello di Segar, Bobby London ha fatto retrocedere Sagendorf al secondo posto nel mio cuore (prima E.C. sempre) perché quello di London è il guercio di Segar nel mondo moderno, è lui l'originale Popeye che si trova a che fare con il "recente".