Parto dalla premessa che non l'ho trovato in nessuna delle edicole di Bergamo, Catania, Palermo ed Agrigento, ormai sono costretto a comprare i fumetti su Amazon perché è l'unico store in cui non pago le spese di spedizione, me ne duole. Approvo la scelta di impaginazione adottata da editoriale Cosmo, le strips sono così ben leggibili, anche se l'editore forse avrebbe fatto prima a pubblicare albi in formato più grande tipo i due volumi sul Popeye di Bud Sagendorf editi da Corno nel secolo precedente, ammetto però che seguire un "formato" permette ai collezionisti di avere una biblioteca ordinata. Ora dopo ste robe tecniche parliamo del capolavoro di London di cui avevo letto poco e male, qualche vignetta sugli albi Bianconi orrendamente deturpata da Sbattella e quella manciata di storie pubblicate da Cosmo stessa quando il Braccio di Ferro Classic era curato dalla buonanima di Luca Boschi. Che poi del London in Italia se non ci fosse stato il Boschi probabilmente non avremmo saputo nulla o quasi. Bobby ha creato una sinfonia in crescendo, approccia Popeye con umiltà , le prime strips sono di rodaggio, corteggia il marinaio ancora legato agli artisti precedenti, poi lo fa suo e lì avviene il miracolo. Questo è il miglior Popeye dopo quello di Segar, Bobby London ha fatto retrocedere Sagendorf al secondo posto nel mio cuore (prima E.C. sempre) perché quello di London è il guercio di Segar nel mondo moderno, è lui l'originale Popeye che si trova a che fare con il "recente".
21/08/26
30/05/25
Recensione: Luciano Bottaro: Piper maiopi (Allagalla, 2024) ****
L'ho centellinato. Non mi divertivo così da un sacco di tempo, mentre le prime storie di questo "omnibus" servono ad affezionarsi al personaggio le ultime sono realmente esilaranti. Luciano Bottaro, come per tutte le sue produzioni, ti lascia con quella voglia di volerne ancora, come quando vai in un ristorante stellato e ti portano quei minuscoli piattini che sembrano assaggi e non pasti. Come l'ultimo appuntamento da quindicenne con la tua cotta estiva, con quel dubbio che ti assale, la rivedrò ? Ci sentiremo ancora? Ahimè Piper Maiopi non lo rivedremo più, ovvero comprando il libro di Allagalla potremo rileggerlo tutte le volte che vogliamo, ma che un cast di personaggi così divertente sia scomparso nel nulla prima di questo recupero é scandaloso. Devo lodare Matteo Pollone ed Allagalla per il coraggio, mentre tutti gli altri editori si arrabattano a cercare i diritti dei pochi personaggi noti, Allagalla fottendosene allegramente va a recuperare i gioielli nascosti, le perle incastonate in forzieri pregiati, novelli Indiana Jones dell'editoria.
16/04/25
Pocket Mad: Spia contro Spia (Edizioni B.S.D.) 1990 ****
15/04/25
Sam Cobean: "Vedo Nudo" un diario piccoloborghese in 174 vignette-Garzanti 1975 ****
04/05/24
Recensione: Il Braccio Di Ferro italiano 1 (Editoriale Cosmo) 2024****
27/10/22
Recensione: Fort Express e altre storie di Luciano Bottaro (edizioni Allagalla) *****
Mi sono sempre chiesto: perché ci sono così poche ristampe dell'opera di Luciano Bottaro in giro?
Il principe di Rapallo è una delle più luminose stelle del fumetto comico italiano, ed al contrario degli altri astri che appena trovavano il "posto fisso" (spesso in Disney) non si spostavano più, lui svolazzava tra gli editori come una farfalla spargendo polline di china che inebriava il lettore intenditore.
27/10/17
Maxi Dylan Dog 20 2014 ***
Montanari e Grassani sono comunque dei grandi professionisti, l'unico loro difetto è che il loro stile, troppo classico, quasi da Corriere Dei Ragazzi, c'entra poco con il "moderno" mr. Dog.
18/09/17
Almanacco del Mistero 2004 "DOCTEUR MYSTÈRE E GLI ORRORI DEL CASTELLO MALEDETTO" di Alfredo Castelli e Lucio Filippucci****
09/08/17
Dylan Dog n.356 " La macchina umana" aprile 2016 SBE*****
Sarà che da buon travet mi è facile immedesimarmi nella storia ma posso affermare che non leggevo un Dylan così Dylan da almeno vent'anni.
Il Dylan Dog metafisico, obliquo, che non combatteva soltanto gli zombies ma anche le menzogne morali, che ci "apriva gli occhi" con gentilezza, non come i dementi che gridano sulla tastiera "sveglia" e fanno le rivoluzioni a parole sui sui social.
05/05/17
Tricokaputt e Tricofulgor (1968)
28/04/17
Recensione tripla Kolosso, Sciuscià e Nat Del Santacruz
19/05/16
MISTER NO 57 ACCUSA DI OMICIDIO Febbraio 1980 lire 500 (Cepim)****
13/04/16
Recensione: Oscar Bestsellers N. 1100 : L'Uomo Ragno: Nascita di un eroe (John Byrne) 2000**1/2
15/03/16
Topolinix e lo scambio di Galli (Faraci-Ziche) 2016****
01/02/16
Re Di Picche edizioni Agis 1969 lire 300 (la serie) *****
14/12/15
Dino Battaglia: L’ispettore Coke “I delitti della fenice” Edizioni L’Isola Trovata 1983 lire 5000 ***1/2
20/10/15
Martin Hel speciale n.1 1993 Eura Editoriale ***1/2
19/10/15
Raccolta Lassie n.2 Luglio 1978 EDITRICE CENISIO lire 500***
14/10/15
Recensione Braccio di Ferro 17 del 1973
Gaspare Pero invia ed io posto con piacere.
Scrive Gas75:
"Era un periodo in cui Motta firmava quasi tutte le storie, quindi penso che almeno un paio di queste siano sue, tutte per i disegni di Sangalli."

















