10/11/14

Et voilà...Alberico Motta, Pier Luigi Sangalli e Sandro Dossi (con video)


Eccoli qua i nostri beniamini che ieri si sono prestati così gentilmente a far da patroni al libro da "Braccio di Ferro a Provolino". Io li mostro con orgoglio perchè ho realizzato il sogno di una vita. Per me ieri è stato come vincere l'oscar. La presentazione è stata gradita ed è durata ben 45 minuti, io mi sono imparpagliato qualche volta ma sono riuscito a portare avanti un discorso sensato.

06/11/14

Fumetti sì fumetti no? (1976)



Ho trovato questo interessante articolo vintage su Bollettino Salesiano ANNO 100 N.19 . L'esperto Domenico Volpi viene mandato in missione dai preti per acquistare tutti gli albi a fumetti in edicola presenti nel 1976. Il bottino è composto da 183 albi divisi per generi è la spesa è di ben 50.000 lire. Il blocco era diviso in  sei categorie (senza contare le loro varie sottospecie): fumetti pornografici (63), (i più numerosi), avventurosi (54), umoristici (47), di guerra (7), per intenditori (7), e fumetti neri (5). Adesso copio ed incollo il testo delle "recensioni"  con qualche mia osservazione in rosso (chi vuole leggere l'articolo completo vada al link sopra)

Umoristici. Raccolgono personaggi famosissimi: Topolino, Paperino e tutti gli altri figli di Walt Disney; Braccio di Ferro, Tom e Jerry, Gatto Silvestro, Braccobaldo, Mio Mao, Yoghi, Provolino, Tiramolla...Sembrano i più innocenti e tranquilli (e lo sono abbastanza). Le loro storielle divertenti sovente sono piuttosto banali e si ripetono; gli elementi negativi sono rari (il mito del denaro), ma anche quelli positivi sono scarsi. Il tono generale è l'evasione e il divertimento, più una buona dose di consumismo e conformismo. ».

(il mito del denaro suppongo sia rappresentato dall'avidità di Zio Paperone, il consumismo dalla enorme quantità di materiale pubblicitario sul Topolino Mondadori dell'epoca, il conformismo non ho proprio idea, di sicuro non il Tiramolla di Rebuffi o Provolino di Motta e Sangalli)

Avventurosi. Avventure di ogni epoca e luogo; eroi spaccatutto; coraggio e amicizia come valori positivi, odio e vendetta come costanti negative; culto dei muscoli e delle armi: in genere gli eroi si affermano non per le loro doti morali, ma per l'abilità nell'uso dei muscoli e delle armi. La violenza qualche volta raggiunge la stupidità (grida il vendicatore sparando: « Muori, cane, così impari a vivere »). Qualche personaggio: Tex, Zagor, Piccolo Rangers, Roy Texas.
(Quel "Muori Cane..." verrà dal Tex? L'unico serial killer del gruppo mi pare sia mr. Willer..anche se ci sono buone probabilità che sia una frase di Roy Texas dello studio di Nicola Del Principe e pubblicato da Bianconi) 

03/11/14

Howard the Duck: Adventure on Volcano Island (Commodore 64) Activision 1987 **/12


Uscito per quasi tutti gli home computer ad 8 bit occidentali presenti nelle case geek del 1987, l'uomo-papero della Marvel, che come un fulmine a cielo sereno è riapparso nei post-credits dell'ultimo kolossal Guardiani Della Galassia è stato protagonista anche di questo misconosciuto e frustrante Arcade Platform .


I mezzi erano quelli dei tempi ed un tie-in tratto da un film che i più disprezzano non poteva essere che na mezza ciofeca. A proposito del movie, io lo riguardo sempre con piacere, aveva quell'aria sbarazzina alla Ghostbusters e quell'allure tipicamente eighties che lo ha fatto diventare uno dei miei culti personali...sarà che in tv lo trasmettono pochissimo e non mi pare nemmeno di facile "streamreperibilità" almeno con l'audio ita? Boh?

31/10/14

Spotonika volume 4...34 ricordi del "1973"


Partiamo subito con questa "delicatissima" e per niente allusiva pubblicità dello Stock 84


I mitici Gran Turchese, i miei biscotti preferiti di sempre. La mia colazione consisteva in una tazza di latte in cui ammollavo quantità spropositate di queste dolcissime bombe caloriche, praticamente formavo una sorta di cemento zuccherato che ingurgitavo con passione. 

27/10/14

5 personaggi Disney che mi piacerebbe ritrovare sul Topolino settimanale



Al primo posto il mitico Pennino, nipote di Paperoga creato nel 1982 dal brasiliano Waldyr Igayara de Souza. Ricordo che compravo il Mega Almanacco soltanto per le sue avventure e per quelle di Paperbat, Noi siamo i migliori nelle saghe lunghe ma, secondo me, per quanto riguarda le storie brevi ho sempre pensato che i brasileiros avessero una verve che non ho mai trovato nei Disney italiani. De Souza  inseriva una quantità di gag enormi in ogni singola storia, mai banale...una risata continua.



Moby Duck, personaggio dei cartoons di  Ward Kimball portato ai fumetti alla fine degli anni sessanta da Vick Lockman e Tony Strobl. Il papero marinaio è stato sottosfruttato ed effettivamente era protagonista di storie un po incolori, però con la sua potenzialità popeyesca in mano ai grandi autori italiani potrebbe essere protagonista di belle storie avventurose. Infatti ho apprezzato la saga "Le storie della baia" di Alberto Savini  e Stefano Turconi che parti nel Topolino 2380 del 2001. Mi pare che non faccia capolino sulle testate Disney italiane dal 2005.