05/12/14

Personaggi Bianconi che potrebbero essere ristampati senza tanti patemi per i diritti


Tutti i Bianconiani disegnati da Sandro Dossi

Spesso in questo blog gli appassionati mi hanno chiesto, sapendo che sono in contatto con la sacra trinità Dossi-Sangalli-Motta, con Luciano Gatto ed ultimamente, grazie al libro Bianconi, anche con gli eredi Bottaro, Carpi, Del Principe, Colantuoni e Rebuffi, perché sia così difficile rivedere nelle librerie gli amati personaggi Bianconi. E' tutta una questione di diritti. A fronte di una pletora di characters autonomi, il nostro Renatone pubblicava, ahimè, la versione italiana di personaggi americani. Sarà molto difficile leggere un Omnibus del nostro leader Braccio Di Ferro, so che qualcuno ci ha provato (non posso fare nomi) ma la Premium pare abbia fatto orecchie da mercante, Tom & Jerry sono di proprietà MGM, Provolino è di Raffaele Pisu e Saruzzo è nato da una trasmissione televisiva RAI. Uno spiraglio di luce si è visto grazie a RW Lineachiara e ai volumi di Geppo (il secondo dovrebbe arrivarmi a breve e con piacere lo recensirò) ed il futuro tomo su Abelarda. Qui le cose sono più chiare perché i diritti del diavolo buono e la vegliarda sono di Paolo Carpi, figlio di Giovan Battista, e se le vendite dei libri continuano ad essere buone, come è gia successo, ci sono ottime probabilità che a poco a poco il meglio della produzione verrà ristampato. Tra i "licenziati" soltanto il gatto Felix di Motta e Dossi è ritornato a fare capolino in ebook grazie ad Adm editore (la stessa di Sbam! Comics), visto che Antonio Marangi ne ha acquistato la licenza per la ristampa. Poi ci sono gli e-book di Geppo e Braccio Di Ferro di Sangalli, ma coprono soltanto una piccolissima parte della quantità di notevoli storie che vengono richieste dai fans.

03/12/14

Marco Rota: Zio Paperone e il deposito oceanico - Almanacco di Topolino 215 del 1974****


Adoro Rota. Il tratto di Marco a me non è mai parso così fedele allo stile Barksiano (tipo il clone Vicar) , l'artista italiano è più asciutto e dinamico, come tutti quelli della scuola nazionale, le influenze ci sono state e sono evidenti, ma forse più nella costruzione delle storie, avventurose e lunghe, nella rappresentazione di Paperopoli, metropoli come Duckburg e non borghetto di provincia come nella tradizione nostrana e nel respiro "americano" nel tratteggiare i personaggi, anche se nessuno gli ha mai perdonato quella volta in cui ha reso Paperone e Nonna Papera fratelli. Il nostro, rapitoci da Egmont quando Mondadori lasciò il passo a Disney Italia, ha continuato a produrre avventure, ma ahimè, l'occhio orbo del modernismo ci priva sempre più della sua arte in funzione dei tanti cloni cavazzianani che riempiono le pagine del Topolino settimanale. E poi vogliamo parlare dell'Almanacco?

01/12/14

SUPER FELIX n° 60 - Novembre 1970

La cover di Sandro Dossi


Una bella recensione inviatami dal gentile Luca Romanelli
Aggiungo soltanto che tutte le sceneggiature dovrebbero essere di Alberico Motta.

FELIX - MUSEO PREISTORICO - Disegni di Sandro Dossi

Siamo nei '70 e Inki e Dinki, in mancanza di Playstation, decidono di passarsi il giorno di vacanza al museo in mezzo a ossa di dinosauro. Citando 'Susanna' di Howard Hawks causeranno il crollo di uno scheletro di brontosauro, ma per loro fortuna un ladruncolo di antichità ci finisce sotto e la marachella non solo passa in cavalleria, ma viene pure premiata.

28/11/14

The Incredible Hulk versione SNES (U.S. Gold) 1994***1/2


Ho ripreso in mano questo platform picchione sviluppato da Probe. Il gioco era uscito anche per Mega Drive e Sega Master System. 




Ho la convinzione, forse errata, che quando si deve produrre un gioco su cartoons o fumetti la migliore scelta sia sempre il 2d, più affine alla controparte cartacea. Ho deciso di “giudicare” la versione Nintendo, perché ai tempi quando si facevano le conversioni multiformato, nessuno batteva l’ammiraglia dell’armata di Mario.

26/11/14

Non più Tuono Spaziale...ma Dio Tuono! Grendizer Giga diventa Gaiking...


In Jappolandia è uscito il secondo episodio del nuovo Goldrake, sulla rivista Red. Ora su qualche blog dagli occhi a mandorla sono apparse delle nuove immagini...ho provato a tradurre il testo con Google ma il translator si è messo a piangere come l'Actarus qui sopra (ma perchè Fleed frigna sempre? Che doveva dire allora Hiroshi Shiba con una campana di bronzo su per il...vabbè). L'immagine di cui sopra rappresenta lo Shin Goldrake che carica il Tuono Spaziale versione 2014 che adesso si chiama GOD THUNDER e non più SPACE. Quelle cornazze si stanno trasformando in qualcosa di già visto, anche abbastanza recentemente...mi sa che Nagai all'Atlas Ufo Robot lo odia.


Questa qui sotto dovrebbe essere la nostra amata sorella Maria, che pare più una cosplayer cessa di Lola Bunny.

Sbam!Comics n.18


L'ultimo numero di Sbam! è meraviglioso, forse il migliore tra quelli usciti sino adesso. C'è veramente di tutto e non nego che se il magazine fosse venduto in edicola lo acquisterei di sicuro.
C'è molto materiale interessante in questo numero 18, l'autoproduzione dedicata a Popeye di Fabiano Ambu, un intervista all' Alpiano Luca Montagliani, la mia recensione del Big Robot volume 2 di Alberico Motta ed edito da Kappalab, Adam Wild ed il suo papà Gianfranco Manfredi,  Davide La RosaTopolinoTex,  ecc...