19/03/15

Retronika Pin Up: Rosanna Schiaffino


Una celebrazione della bellissima attrice che ci ha lasciato nel 2009. Le foto sono prese da vari magazine pubblicati tra  il 1955 e il 1978.


17/03/15

Sorrisi di China 02 – Geppo 02: Diabolicamente Geppo RW lineachiara***


Che vi devo dire?  Visto che ormai è una recensione tardiva, stanco di aspettare, ho sborsato i dindi (cosa buona e giusta) acquistandolo direttamente dalle mani di Sandro Dossi, meglio così perchè posso parlarne con serenità. Il volume è "tecnicamente" perfetto come lo è la parte redazionale di Luca Boschi. C'è parecchio Carpi, un pizzico pregiato di Luciano Gatto e ovviamente Sangalli e Dossi. Troppo poco del "mio" Geppo per 11,95 €, ancora un tomo very vintage che potrà appassionare i collezionisti storici (che ovviamente avranno le edizioni originali) e forse poco noi ragazzi dagli anni sessanta in su. Anche nella selezione dello stampato non è che si sia scelto, secondo me, "il meglio" ma quello che è conservato bene in originale. Se vi chiedete perché non viene quasi mai ripubblicato il periodo Bianconiano "moderno" è per la maledetta qualità di stampa. Piuttosto che farci leggere (o rileggere) storie bellissime gli editori (non solo RW sia chiaro) traggono il loro materiale da quello prelevabile dalle tavole originali restaurabili o nelle migliori condizioni. Questo cosa comporta?

11/03/15

IL GORILLA LILLA (The Great Grape Ape Show) Hanna & Barbera (1975)


Uno dei miei cartoni animati preferiti che ebbe un certo successo tra noi bamboccini degli anni settanta. Adoravo questo gorillone che aveva come tutore il cagnetto Beegle BeagleCon la tecnica “Asylum”, il gorilla lilla, nacque  sull’onda del King Kong di Dino De Laurentiis anche se era molto più simpatico. Il quadrumane color “Milka” debuttò  negli U.S.A. Sabato 6 settembre 1975 in The New Tom & Jerry / Grape Ape Show

06/03/15

Zio Paperone e il clavicembalo scrivano (Barosso-Scarpa) 1962****


Divertentissima storia che ho letto ieri sera, mi sa per la prima volta visto che sghignazzavo nonostante il sonno. L’avventura è di Abramo e Giampaolo Barosso graziata dalle matite di Romano Scarpa con chine di Rodolfo Cimino. Io l’ho trovata sul classico Mondadori “Paperone 68” anche se l'esordio stampato fu su Topolino n.357 del 1962 . Il Clavicembalo è stata ripubblicata da poco nell’omnia di Scarpa.  Il fetentissimo Lord Money (tipo che riapparirà nella storia Zio Paperone e il Bukara bucato), ricco inglesucolo pieno di spocchia, fa visita ai possedimenti dello yankee Paperone che gli mostra i suoi “pochi” averi. Nulla pare turbare il suddito della regina, ma appena nota una vecchia macchina da scrivere rotta che Paperone non usa più, si prodiga di sostituirgliela con una fiammante “elettrica” ultimo modello. Allo zione non sembra vero e accetta subito. Peccato che il rottame sia un rarissimo “clavicembalo scrivano” da 50.000 dollari e Paperone rischia di diventare lo zimbello di tutti gli affaristi per l’imbroglio subito. Su imbeccata di Paperino si parte all’acquisto di tutti i clavicembali del globo per dimostrare che Paperone ha donato la macchina a Lord Money perché uno dei tanti “doppioni” in suo possesso.  La parte più bella è quella che vede Paperino nella germanica Pistswizz, dove il sindaco per portare a termine lo scambio di macchine con il pennuto, prima si fa acquistare il modello più costoso di macchina da scrivere automatica sul mercato, poi fa allacciare la corrente elettrica del comune a spese di Paolino e infine vuole mille dollari in cambio del clavicembalo, non contento insegue Paperino per vendergli anche una scassatissima radio. Zio Paperone, invece, a Buena Noche, paese dell’America Latina ha a che fare con un peone che aumenta i prezzi a ogni battuta…sarà pagato dal vecchio tirchione ma verrà anche pestato a sangue dallo stesso.

05/03/15

La pagina Facebook di Retronika



Vabbè lo ammetto, sono iscritto a tutti i social possibili, colpa dello smartphone che ti logga facile facile a tutte ste robe virtuali. Chissà perchè poi, visto che nel "real world" la mia massima aspirazione lavorativa è quella di "guardiano del faro"  e provo grande simpatia per lo stile di vita di Dinamite Bla. Comunque, qualcuno me l'ha chiesta ed io creato sta paginetta che ha gia 300 "mipiacitori". Lì ci metto le cose vintaggiose che mi hanno colpito ma che non penso abbiano bisogno di approfondimenti nel blog. Il link è disponibile anche per i non iscritti allo schedario di Zuckerberg.

Fateci un giro se volete:

https://www.facebook.com/retronika

03/03/15

I SERPENTI-Agena Editoriale (1967-1968)


Un bel po' di tempo fa, in un post che non ricordo, un lettore di Retronika aveva avuto il "flashback" di un gruppo di criminali dai poteri rettiliani appartenenti alla cricca dei fumetti neri nostrani. 
Io non avevo proprio idea di cosa stesse parlando, gli unici personaggi dei comics somiglianti alla descrizione che passavano per la mia testa erano i tipi della Serpent Society  Marvel.
Mai e poi mai mi sarebbe venuto in mente di ricercare semplicemente "I serpenti" a fumetti su Google, era banale come  una domanda dell' Eredità di Carlo Conti ed il suo "Robin" Fabrizio Frizzi.
Ebayando Ebayando, invece, eccoli li!