16/04/15

Sbam! Comics n.20



Il comunicato del nuovo Sbam! Comics inviatomi da Antonio Marangi
SBAM! Comics è la rivista digitale a fumetti e sui fumetti.
Esce ogni due mesi e si scarica gratuitamente dal sito www.sbamcomics.it.
È ora disponibile il numero 20, Aprile/Maggio 2015.

In questo numerO...

Come nasce una cover? Con quale criterio si decide l’inquadratura? O la disposizione dei personaggi? Nel caso del fumetto seriale, che rapporto esiste tra il disegnatore della storia e quello della cover, qualora (come accade sovente) non si tratti della stessa persona?
Tante domande, le cui risposte possono venire solo da chi se ne intende davvero. E certamente pochi se ne intendono più di Claudio Villa, artista al lavoro sulle cover bonelliane fin dal 1986, prima per Dylan Dog, poi per Tex.
Per ampliare il tema, abbiamo incontrato anche un copertinista disneyano, Andrea Freccero, e un autore di lungo corso sulle pagine (e sulle cover) di Diabolik, come Giuseppe Palumbo (a proposito del Re del Terrore: guardate anche cosa ci ha rivelato Mario Gomboli in persona sul futuro prossimo della serie).

15/04/15

Omaggio a Pannella su Braccio di Ferro n° 111



Gaspare Pero ha scovato  tra i vari spettatori interessati al digiuno di Poldo "sponsorizzato" dal ristorante di Beppe un personaggio che di scioperi della fame se ne intende. Storia disegnata da Sangalli intitolata  "Trovata pubblicitaria" e apparsa su Braccio di Ferro n° 111 (1979),

14/04/15

Parte la cronologia del Braccio di Ferro Bianconi grazie al nuovo sito di Gaspare Pero

 
 
Gaspare Pero alla fine che l'ha fatta, vincendo ostacoli di tempo e tecnologici: il sito dedicato alla cronologia del Braccio di Ferro Bianconi è online
Contribuite tutti!

13/04/15

Recensione Popeye Annual Editore Brown Watson Ltd (1974)




Inviata da Marco Brunello.
Ho comprato questo annual di Popeye, datato 1974, in un negozio di libri usati a Cardiff, costo 6 sterline. La casa editrice è tale Brown Watson Ltd, che a quanto vedo su internet pubblica tuttora libri per bambini.
Per chi non lo sapesse in Inghilterra è tradizione pubblicare questi numeri speciali monotematici (su fumetti, telefilm, film, programmi tv, calcio ecc.) in rilegatura rigida (un formato simile a quello dei fumetti della tradizione franco-belga) ogni anno intorno al periodo natalizio, e contengono un numero di storie superiore a quello dei loro corrispettivi settimanali o mensili.
Da quel che ho capito da quando abito qua, Popeye non gode in Inghilterra di una popolarità paragonabile a paesi dove ha avuto pubblicazioni regolari come negli Stati Uniti o in Italia, e più che altro è conosciuto per via dei cartoni animati – infatti ho visto altrove che alcune sue storie (americane) erano pubblicati su degli annual a tema “cartoni in tv”.
Prima di presentare le storie singole, anticipo soltanto che questo albo contiene due storie di Bud Sagendorf e un certo numero di storie presumibilmente prodotte in Inghilterra, data la somiglianza con altre pubblicazioni locali tipo Dandy o Beano: storie brevi, anche solo di 2 o tre pagine l’una, dalla qualità grafica diciamo non proprio esaltante e dalle trame molto semplici dal godimento altalentante. Comunque procediamo con ordine:



12/04/15

Braccio Di Ferro con "Un Gatto Nel Cervello" come Lucio Fulci


L'ultimo periodo del Braccio Di Ferro Bianconi è il più inviso dai fans, a nessuno piaceva il marinaio in cravatta e Sisley (si perchè quelle sono delle Sisley e non Timberland, ne avevo un paio uguali a quelle in copertina). Le storie, è anche vero, avevano perso verve rispetto al periodo d'oro degli anni sessanta e settanta ma le perle folli potevano essere lette anche nel periodo crepuscolare dello spaghetti guercio. In Braccio Di Ferro n.583 del 1993 ho incontrato questa storia di Pier Luigi Sangalli intitolata "Cattivi Pensieri"  che tutto mi è parsa tranne che "per bambini", pare ispirata allo splatterone "Un Gatto Nel Cervello" del maestro Lucio Fulci. Braccio come il regista che sente il felino nella testa, folle come il Jack Torrance di Shining, assassino.
Abbiate pietà per la pessima qualità delle immagini ma ho cambiato il pc con un fiammante Notebook W8 che mi ha detto "quella fetecchia della Canon che hai ritrovato in discarica non te la installerò mai, taccagno" , quindi da ora in poi Retronika (WOW!) diventa ancora più vintage perchè le foto saranno sfocate e scattate con lo smartphone.

08/04/15

Le Big Babol alle budella di topo, le tette di Chun Li e altre leggende urbane di quando ero piccino

Solo leggende...sigh!

Non c’era internet e Paolo Attivissimo, perdonateci. Negli anni settanta e ottanta eravamo bambini di tribù e quel che diceva tuo cugino, era sempre attendibile e ci credevi. La prima leggenda che mi viene in mente è quella delle famigerate:

BIG BABOL
Come facevano questi pezzi di copertone rosa succulenti a fare palloni grandi come mongolfiere quando tutte le altre gomme concorrenti producevano spernacchiose biglie poco soddisfacenti? Semplice si utilizzava qualcosa di “BIO” le budella di topo. Nella variante sicula anche la pelle.

Le MEGABABOL con budella di Sorciosaurus Rex