06/01/09

Popeye (1980) di Robert Altman ****



Allora...Film per amatori fumettari e non per tutti.
Secondo me è tutta colpa della Disney (produttrice del film...strano visto che in Roger Rabbit non hanno ottenuto i diritti del personaggio neanche per una manciata di secondi), che ha Marypoppinsato il tutto obbligando Altman a ringiovanire il target di fruizione dell'opera.
Tutto il film è un omaggio all'opera splendida ed originale di Segar e dei Fleischer, non il Popeye "moderno" della Paramount , Italiano e anche di Sagendorf (io ho visto come vero erede di Segar soltanto Zaboli che ha lavorato sulle ultime sceneggiature scritte da Elzie C.).
Se vi fosse stata una produzione diversa il film sarebbe stato perfetto.
Le libertà sono pochissime, vengono ripresi par pari dal fumetto originale l'incontro con Olive, gli scontri di Boxe, la figura di Brutus (dal fumetto che non è il Bluto dei cartoon ...storia lunga), la crisi post rapimento di Pisellino, ecc...
L'unica libertà è la storia della preveggenza alle corse che nel fumetto originale era attribuita ad Eugene the Jeep e non a Swee'pea.
Manca la strega del mare , ma per il resto c'è pure il polpo gigante.
Il dubbio è , perchè farne un Musical?
Per rinverdire i fasti della sincronicità mazzulatoria Fleischeriana o per far cassetta in maniera disneyana?
Gli inserti musicali si vede che sono forzati (nella versione italiana ne hanno tagliato venti minuti musicarelli...per fortuna!)
Per questo gli americani si sono sfracassati i marroni e recensiscono male!
Malta è perfetta (Grazie anche a Giuseppe Rotunno)
Robin Williams è Popeye come Christopher Reeves era Superman.
Shelley Duvall è fantastica (vorrei vedere il film in lingua originale perchè il doppiaggio italiano è ottimo)
Paul L. Smith immenso (in tutti i sensi) ed anche Ray Walston (Poopdeck Pappy) sembra uscito dalla striscia.

Inoltre adesso, con l'occhio adulto ho potuto notare un nutrito cast di caratteristi dell'action Italiano dei 70/80, Roberto Dell'Acqua, Pietro Torrisi, Roberto Messina e lo stesso Paul L. Smith mitico Bud Spencer tarocco dei Carambola e Filotto.

Per me nella sua "genericità" (Un film di sganassoni di Altman mica poca roba, come se Enzo Barboni avesse fatto il verso a Nashville) è il miglior film del buon Robert.

Io che ho adorato il Timble Theatre ho avuto una scarica emotiva.

05/01/09

Dusty Il canguro netturbino



Dusty fu creato da Joop Geesink per la sensibilizzazione dei ragazzini alla cura dell'ambiente.
Il Canguro andava in giro per la città e metteva nel proprio marsupio tutta l'immondizia che trovava.
Chiunque inquinasse si trasformava in un animale e ritornava normale soltanto dopo aver ovviato alla propria malefatta. Il canguro ottenne molto successo in Italia, pur tenendo conto che era protagonista di spot brevissimi.Viral video ante litteram.Diventò un’icona degli anni 70.
Ne fu realizzata anche una serie a fumetti gradevolissima edita dell’EPIERRE e commissionata agli studi Bierreci . Imponente la mole di merchandising dedicatagli.



tutti le immagini sono state prese da questo sito di cui ringrazio l'autrice:

http://www.lyla.it/

04/01/09

Maria Pia Conte e un Tappo e mezzo



mentre aggiornavo il blog, nel retro copertina di Demoniak ti trovo una bella foto d'epoca di Maria Pia Conte.
Un omaggio.
Ma il dubbio è "UN TAPPO E MEZZO" che film è?
E' mai uscito?
Chi è il regista?

Febbre da cavallo...un idea di Renato Pozzetto?





Trovo in soffitta L'Intrepido numero 7 del 1977 e cosa leggo?
Si parla di Saxofone, il primo film di Pozzetto regista, ed il buon Renato non vuole parlare approfonditamente della sceneggiatura perchè ha paura che gli rubino l'idea...come quella volta che parlava di una sua sceneggiatura e la vide realizzata da Steno in un film ambientato nel mondo delle corse di cavalli...

Le foto sono orrende perchè fatte con il cell.

Chissà chi conosce la verità.

Alessandra Mussolini-Tokyo Fantasy



Sembra la sigla di un Anime!

si mormora che il disco sia stato distribuito solo in Giappone, e che l'autore delle canzoni sia Malgioglio.


The Punisher di Mark Goldblatt (1989) ***



Quello con Dolph Lundgren.
Lo passano in Rai almeno una volta l'anno ed è intitolato "Il Vendicatore".
Per quanto riguarda l'aspetto filologico, in quel periodo il Castle dei fumetti combatteva proprio contro la Yakuza (il periodo con i disegni di Erik Larsen), diciamo che è quasi un "istant fumetto movie".
Il film secondo me non è stato notato perchè si era nel pieno boom dell'action (rambi, commandi , predatori e cosi via).
Un B-movie dicreto e con un pò di scene d'azione niente male:la vetrata infranta nella bisca (ripresa poi nel beat'm up per cps1 della Capcom) e lo scontro finale sono dignitosissimi.
Il prodotto seppur meno filologico dei punishermovie recenti aveva un seriosità più consona al personaggio.
Il punitore è granito , Dolph pure.
Un cane di attore ma di granito.

TRAILER

Si qi shi (1972) Cheh Chang Aka i 4 scatenati di Hong Kong


Cazzeggiando come mi è solito fare, faccio il solito giro perlustrativo al Libraccio per vedere se trovo qualcosina...
Tò un bel Gong Fu dell'epoca storica..che d'è ?
I quattro scatenati di Hong Kong
Pensavo che fosse il solito gong fu con emuli del tipo Bruce li, Bruce Liang, ecc...che a me piacciono tanto.
Invece...un piccolo Capolavoro
Ben recitato, ottimamente diretto e le poche scazzottate presenti sono realistiche, prive di urla e saltelli.
Il film parte come una commedia e finisce in tragedia.
E' più un movie sulla difficoltà di reinserimento sociale dei reduci della seconda guerra mondiale...
Non mi aspettavo che gli Shaw Brothers negli anni 70 avessero già prodotto, anche se in maniera parecchio più superficiale e leggera e con come nemici la mala e non la polizia, opere con le stesse tematiche di First Blood di David Morrell (il Rambo di Kotcheff e di ben 10 anni dopo), e che i distributori italiani nella loro man bassa orientale abbiano anche importato qualche chicca non propriamente di Genere.
...Se trovate questo filmetto di Chang Cheh compratelo ad occhi chiusi.

N.B. Contiene Violenza, Psichedelia e Donnine Nude (tutte cose che mi mancano tanto).

02/01/09

Un Burattino di nome Pinocchio di Giuliano Cenci(1972)*****
















Con la voce narrante e musiche di Renato Rascel, ne ho memoria vaghissima di trasmissione in qualche tv privata, ma da buon appassionato di arti visive ne ricordo le splendide animazioni.
Penso sia la migliore trasposizione del romanzo.
Differenze con la Disney Version?
Il grillo viene ammazzato come nel racconto, muore la fata turchina (che resuscita), Pinocchio viene impiccato dal gatto e la volpe.
Diciamo consistenti dosi di violenza (ma il Collodi lo aveva concepito così e anche come storia anarchica e antiburocratica...)
In Italia non esiste nessun dvd ufficiale, soltanto qualche farloccata registrata da vecchie vhs e sbattuta nei cestoni Auchan.
Peccato perchè è un opera degna di rispetto che andrebbe restaurata e venerata dagli amanti dell'animazione nostrana.




Qui trovate uno splendido articolo molto più esaustivo di questa mia misera segnalazione: http://cinemino.kaywa.com/mario-verger/un-burattino-di-nome-pinocchio.html

01/01/09

Worzel Gummidge lo spaventapasseri
















Nata dai romanzi di Barbara Euphan Todd, questa splendida serie tragicomica del 1979 racconta le avventure di uno spaventapasseri vivo che ha disposizione una serie di teste "specializzate".Ogni testa di Worzel consente di eseguire una certa abilità o soddisfa una particolare occasione. Se lo spaventapasseri deve cantare, ad esempio, mette la capoccia cantante, se deve leggere, la testa di lettura e così via.
Worzel è interpretato da un davvero irriconoscibile Jon Pertwee (ex Doctor Who).
Il make-up era applicato in un processo di ben sei ore ogni giorno,
Worzel vive in un campo di grano ma va spesso a visitare il vicino villaggio di Scatterbrook. E' amico di due bambini, Jhon (Jeremy Austin) e Sue Peters (Charlotte Coleman) , che non tratta sempre benissimo.
Worzel parla la propria lingua lo Zummerset dialetto Worzelese .
Egli è follemente innamorato di Zia Sally, una crudele bambola da fiera che si ritiene signora troppo per bene per un comune spaventapasseri.
Zia Sally (interpretata da Una Stubbs) spesso sfrutta Worzel per i propri fini, con false promesse di fidanzamento e matrimonio.
Il Paese dove la serie ha avuto maggior successo è la Nuova Zelanda, dove furono prodotti e girati parecchi episodi.














Un Cult per noi ragazzini degli anni 70.
Lo spaventapasseri era tutt’altro che bello o rassicurante e quando si staccava la testa faceva anche un po’ senso.