04/03/14

Retronika Pin Up: Marisa Allasio

 

I miei primi ricordi concernenti la meravigliosa Marisa Allassio, risalgono alle caldi estati sicule degli anni ottanta. Visto che la notte prima non rientravo mai prima delle tre e spessissimo andavo a letto sbronzo, non avevo mai voglia di andare al mare di mattina e vedevo tutti i bellissimi film anni 50 e 60 che passavano sulle reti RAI. Fu così che m’innamorai della commedia all’italiana e di gente come Aldo Fabrizi e  Nino Taranto. Mi  gustavo tutti i musicarelli della Pavone, Morandi, Little Tony ed Albano e  le parodie di Franco e Ciccio. Non me ne sono mai pentito di quelle visioni e anche adesso se becco una di quelle pellicole, viste gia decine di volte, arrivo sino alla fine perché la freschezza, la leggerezza e la pulizia di quei lavori penso che sia irraggiungibile. Quando appariva l’Allasio era una gioia per gli  occhi. Bella, giunonica e nonostante le forme mai volgare.

01/03/14

Il folle diavolo Arcibaldo di Pier Luigi Sangalli ed il Geppo di Alberico Motta (cross over con Napoleone Sprint)


Ho sottomano il numero 3 di Super Geppo del 1966, ed ho incontrato questo diavolo completamente  pazzo che secondo me aveva più appeal del protagonista principale. La storia di Arcibaldo è una delle più comiche che abbia mai letto della gestione Sangalli. Una commedia degli equivoci che alla fine fa tornare Arcibaldo al manicomio, posto che per lo squinternato demone è più comprensibile del mondo reale.
L'altra vera chicca...

27/02/14

Poldo sfrutta gli emigrati


La storia è di Tiberio Colantuoni ed ha il titolo  "Microfilms e panini", pescata su Super Braccio di Ferro 170 del 1986. Uno Sbaffini così bastardo credo di non averlo mai incontrato. Poldo  incurante del dolore altrui toglie, letteralmente il "pane di bocca" a poveri cristi di origine meridionale che piangono alla stazione per raggiungere il "gelido nord" delle nebbie e il sudore. Ovviamente i migranti sono tutti tratteggiati da Tib   bassi e con i baffi come nella sacra tradizione della commedia all'italiana  da Tiberio Murgia in poi.

26/02/14

Gallery: I paperi dipinti di Giulio Chierchini



Giulio Ernesto Chierchini, autore nato Bianconi ed Alpe e che  viste le potenzialità fu subito prelevato a suon di moneta dalla Disney Mondadori, è sicuramente uno dei più coraggiosi, estroversi e capaci dei disegnatori della saga paperiniana. All’inizio della sua carriera si attenne allo standard disneyano raggiungendo sempre l’eccellenza, l’influenza di Giovan Battista Carpi era evidente visto che furono una coppia artistica per un lungo periodo di tempo, basti citare la creazione di Volpetto ed Abelarda che li ha visti entrambi coinvolti.

25/02/14

Recensione di Ranger X per Megadrive


Và che bella copertina signore e signori.
 
Anima Zero mi manda la recensione di uno dei giochi più tosti (infatti non sono mai riuscito a finirlo) per il Megadrive, buona lettura:

23/02/14

La Gazza Rachele e il Canguro Gelsomino (d'oltremare ma sempre Bianconi sono)


Nella mia immersione bianconiana (stamattina ho passato sotto lo scanner almeno 80 pagine di fumetti Bianconi/Metro per scegliere le immagini per il libro...na faticata ma sono gia al 20%) sto recuperando qualcosina anche di Voci D'oltremare, pubblicazione religiosa che Renato Bianconi iniziò a pubblicare poco prima del suo abbandono dall'edizioni Alpe per fondare le gloriosa casa editrice di cui siamo tutti fans e che continuò a stampare per un pò di tempo, anche se nel frattempo già era partito nell'edicole il Trottolino "il Ponte" con le storie di Rebuffi. Questi qui sopra sono la Gazza Rachele ed il Canguro Gelsomino presi da un albo del 1961(mi sembrano disegnati da Luciano Capitanio ma ovviamente non sono sicuro).