È la prima volta che vedo Disney copiare Hanna & Barbera, anzi i fumetti e i personaggi della casa di Walt sono serviti spesso come ispirazione per tutti gli altri. Non di rado, ad esempio, negli albi Alpe e Bianconi certe sceneggiature erano clonate da storie pubblicate sul Topolino libretto Mondadori. Nicola Del Principe invece aveva creato il suo pantheon personale per buona parte dai personaggi di Hanna & Barbera, ne era talmente affascinato che quando disegnava Tom & Jerry, di cui Bianconi deteneva i diritti, il suo tratto sembrava uscito da un comic americano. Il suo Pinocchio sembrava una perfetta fusione tra quello Disney e una versione hannabarberizzata.
17/06/22
03/06/22
Il Popeye di Jack Kirby: Socko the Seadog
Socko the Seadog è stata una striscia di breve durata pubblicata alla fine degli anni '30. L'ispirazione è evidentissima e le avventure di "questo" marinaio erano disegnate da Jack Kirby.
L'idea di un personaggio popeyide però non era del RE, sulla fanzine The Jack Kirby Collector scrivono che Socko fu una richiesta dell'editore.
17/05/22
Topolino ha più di 700 anni
Nel 2002 i lavori di restauro di una chiesa austriaca hanno portato alla luce un affresco del 1300 che contiene anche un personaggio che ha una sorprendente somiglianza con Topolino.
10/05/22
La morte del Punitore
Punisher Max vol. 2, basta questa run a fare capire quanto il cinema sia inferiore ai fumetti, la morte di Frank Castle è emotivamente devastante, un romanzo maturo, non ho mai letto un fumetto con protagonista un personaggio così vivo, complicato, umano. Tutti i characters farebbero impallidire di paura quelli dei film di Tarantino, di Lenzi o di De Leo. Sono questi i fumetti che la Marvel dovrebbe stampare, soltanto questi, maturi e di questa caratura. Il media comic è agli sgoccioli della sua esistenza e tra una trentina d'anni verrà visto come i geroglifici, l'eredità disegnata di una generazione che non esiste più.
03/05/22
Irripetibile
Lui era la fonte che tutti abbiamo copiato e citato.
Modesto, disponibile, simpatico.
I suoi articoli erano saggi, le sue recensioni e note erano più interessanti dei fumetti pubblicati nelle riviste ed albi per cui ha collaborato.
Bravissimo disegnatore e soggettista.
Amico di tutti, conosceva tutti.
È morto l'unico critico italiano che poteva permettersi di criticare, è morto l'unico che i fumetti li leggeva ancora con piacere e non per fare il post compiacente all'editore di turno.
È morto un Re senza eredi, nessuno è all'altezza.
Sono triste, molto.
28/04/22
Mi è piaciuto (non lo avrei mai detto)
Mi è piaciuto. Non lo avrei detto.
Non è assolutamente all'altezza dei film di Spencer ed Hill ma è meglio di tanta munizza drammatica all'italiana.
È film di genere e deve essere osannato contro lo strapotere degli Ozptek, Muccino, Sorrentino e di tutti quelli che passano spesso da Cannes.
Iscriviti a:
Post (Atom)





