14/01/14

Recensione film: IL GIGANTE DELL'HIMALAYA (猩猩王) 1977 ***1/2




Prodotto dagli Shaw Brothers, Regia di Meng-Hwa Ho
Cast : Evelyne Kraft, Danny Lee, Ku Feng, Lin Wei-Tu, Hsu Shao Chiang, Hang-Sheng Wu, Ted Thomas, Steve Nicholson, Hsiao Yao, Chen Ping, Norman Chu
Musiche di Ennio Morricone (che sse deve fa pe campà)
Altri titoli: The Mighty Peking Man, Goliathon, Colosse de Hong Kong,Colossus of the Congo.
Durata: 89 minuti.

Se ne parla un gran male di questa produzione Hong Konghese che faceva il verso al King Kong prodotto da Dino De Laurentis nel 1976. Io lo trovo più divertente dell’opera “madre”, più catastrofico, più nudie, più grande, esagerato! 
Trama: Durante un terremoto di proporzioni bibliche, alle pendici dell’Himalaya, fa la sua apparizione un gorillone immane che distrugge tutto quello che incontra. Johnny Feldon, incaricato dal manager Lu Chang, deve catturare il colossale quadrumane per farlo esibire in alcuni show. I compagni di Joe però sono degli intelligenti  cagasotto e fuggono durante la spedizione lasciandolo solo come un cane nella foresta. 

Feldonburger


Il bestione tenta di ucciderlo ma il fortunato mangiariso  viene salvato dalla più bella tarzanide che si sia mai vista sul grande schermo: Samantha (nome da sciampista o da professionista della tangenziale) una bonissima selvaggia conosciuta come "la sellerona della selva"

Desiderio dici tu,
e il cerchio non c'è gia più,
ma un sogno è là per là,
ormai di già una magia d'amor..

13/01/14

American Gods-Neil Gaiman-2001*****



Questa mattina sul bus ho terminato di leggere l’e-book e come per tutte le opere che ho amato il piacere dell’essere arrivato al finale è stato subito seguito da un senso di vuoto e dalla paura di non trovare, nel breve periodo, romanzi dello stesso livello.
Neil ha una gran capacità descrittiva e la dote di immergere il lettore in un mondo concreto, sembra quasi di sentire il gelo di Lakeside ed i colori della giostra di Madison.

11/01/14

X-man il Pacman V.M. 18 del 1983 ***




Niente Marvel mi spiace, qui non si parla di parenti dei Summers ma di qualcuno con un potere più “grosso”.
Un incubo. Penso che tutti i masculi abbiano avuto il timore recondito di perdere l’ammenicolo.
Questa versione zozza di Pacman, prodotta dall’Universal Gamex nel 1983 per Atari 2600, ha la trama di una barzelletta da caserma.
Un macho è circuito da una  biondona tutta curve che lo aspetta alla fine del livello per soddisfarne le voglie. 
Il povero pisellone però deve  superare un labirinto pieno di granchi, dentiere e forbici che hanno un solo scopo, evirarlo.
Lo immaginate un remake next generation? Altro che le infermiere di Silent Hill
Eroi che corrono con le mani a coppino sui cabbasisi inseguiti da dentiere mutanti.

10/01/14

ANGEL DARK n.1 "Aids" 1990 Max Bunker Press Lire 1500 **1/2





Bruttino sto Peter Parker Horror.
Un dei prodotti meno fortunati ed ispirati di Luciano Secchi.
Un fumetto surfista sull’onda di sangue di Dylan Dog che però non riuscì ad essere incisivo e ad entrare nel   Club dei Cult Comics .

09/01/14

Salvatore a Gomorra. Un povero serpente milanese a Napoli.

Il bravo Luca Romanelli mi manda alcune tavole (ahimè a risoluzione molto bassa) della versione di Alberico Motta e Sandro Dossi di "Benvenuti al Sud".
I napoletani, in questo festival divertentissimo degli stereotipi, sono tratteggiati come più furbi delle creature dell'inferno. Più che una beffa mi pare un elogio.
Luca scrive:
"Ho rintracciato una storiella geppiana che ritengo troverai molto interessante. Il titolo è 'Pastasciutta napoletana' e, come avrai già desunto, vede il buon diavolo assieme al serpente tuo omonimo in trasferta a Napoli. Ignoro l'albo originale da cui è tratta, ma l'ho rintracciata ristampata sul n°20 (gennaio '96) di Super Geppo. I disegni sono di Sandro nostro mentre i testi, constatata l'assenza totale di politically correctness, presumo siano del mitico Motta. Allego immagini."


Dove lo porto Retronika?



Così anche per conoscersi...
Retronika dal 2008 è cresciuto un bel pò e si fa i suoi 12-15.000 click al mese.
Cosa di cui vado fiero è che sono letto da un bel pò di espertoni e professionisti del fumetto.
I post sono occhieggiati un pò tutti , quelli senza commenti a volte fanno numeri superiori a quelli più discussi. Dei boys che collaborano conosco gusti, vizi e virtù ma di tutti quelli che passano giornalmente (penso ci siano più di 300 lettori fissi muti) non so nulla.