Pur essendo stato tra i primi a dare l'annuncio della ricomparsa di Geppo nelle librerie non avevo ancora letto le avventure rimasterizzate del diavolo buono pubblicate da RW LINEACHIARA. Il volume sul sito della casa editrice è dato gia come esaurito (evviva!). Avevo detto al mio fumettaro (da cui non andrò mai e mai più) di mettere per me una copia da parte ma "isso" decise di vendere tutto in barba ai miei desideri. Io che da buon siculo sono figlio di cose come "l'onore e il rispetto" di marcuriana memoria me la sono legata al dito ed ho deciso che d'ora in poi mi rivolgerò soltanto alle librerie on-line ed ai mercatini. Per una fortuita botta di popò ho recuperato il tomo su Ebay ad appena 5€ compresa la spedizione, anche se ahimè ho trovato la versione variant con la copertina di Leo Ortolani, bellissima ma che per me retroniko è come un pugno in un'occhio. Avrei preferito di gran lunga la cover del grande Carpi ( e perchè no una di Sangalli o Dossi). Pensavo di trovare sovrabbondanza del creatore Giovan Battista, che ha fatto di meglio con Abelarda piuttosto che con il proto-Geppo spalla di Tomeo, ma invece ho trovato il tutto molto equilibrato. Le storie selezionate sono di buon livello, ottima la parte redazionale di Luca Boschi che secondo me avrebbe meritato maggiore spazio ma scrivere per più pagine di un singolo personaggio mi rendo conto che non è cosa così semplice.
02/07/14
01/07/14
Braccio di Ferro 386 (1984) recensione di Gaspare Pero
Ecco una recensione come quelle di una volta, o quasi... Ci troviamo davanti a un albo composto tutto da storie di qualità piuttosto alta, il cui recupero consiglio vivamente.
25/06/14
Accornero: 20 ricette di Nonna Papera
Nel periodo tra il 1984 e mi pare sino al 1988 la vecchia pennuta era la Benedetta Parodi dell'Accornero, casa produttrice dei famosi frollini con le faccette dei personaggi Disney. Voglio proporvi una ventina di ricette tra le centinaia che vennerò pubblicate sul Topolino Mondadori.
23/06/14
1993 la "PIPISTATION"
Eccolo qui il primo videogame dove il Joystik è fatto di carne. Un progetto post-laurea dei geek del Massachusetts Institute of Technology. In alto era presente un monitor LCD ed in prossimità del foro di scolo un preciso sensore di fluidi. Il giocatore doveva prendere la mira con la sua "arma biologica" e con il getto della propria minzione centrare il bersaglio evitando di spruzzare disordinatamente il resto del water. Il gioco era composto da tre piccole fasi da 20 secondi ciascuno dove si dovevano eliminare più "Dick Penis" (parodia del vice-presidente americano dell'epoca Dick Cheney) possibili.
22/06/14
La Betty Boop di Bruno Lubrano
Come richiesto da Lord Crios nel post precedente ecco un paio di tavole della dignitosissima Betty Boop pubblicata su Paperotti e disegnata da Bruno Lubrano. Ai testi c'era un team non indifferente: Francesco Artibani, Alessandro Bottero e Silvano Caroti. Non era niente male ne come resa visiva ne a livello di sceneggiature. Credo sia l'unico fumetto italiano prodotto con la bella protagonista dei cartoons dei fratelli Fleischer che ha avuto l'onore di battezzare Popeye al cinema.Nella penisola le storie originali sono state viste poco, un volume: Betty Boop Superstar fu pubblicato nel 1985 da Editori Del Grifo, Il Club anni 30 le dedicò una piccola serie di anastatiche nella Collana Grandi Avventure, qualcosa si vide sull'Eureka dell'Edizioni Corno, sul Linus Rizzoli e nella Grande Avventura Dei Fumetti De Agostini
19/06/14
Da Paperotti il Popeye post-Bianconi di Bandera e Mondini

Paperotti era una rivista a fumetti dell'Edizioni Masters uscita negli anni 90 dedicata ai ragazzi e con cadenza quattordicinale. Il titolare di testata era il meno interessante di tutto il cast di personaggi che era pubblicato all'interno del magazine visto che come "secondari" potevamo leggere storie italiane della Pantera Rosa, Betty Boop ed il simpatico Leo O'Pard. Tornando all'argomento del post, mentre ancora in Italia Bianconi pubblicava il Braccio Di Ferro classico di Sangalli, Dossi e Colantuoni , su Paperotti c'era un nuovo Popeye, con sceneggiature di Stefano Bandera e disegnato da Silvia Mondini (autrice che anni fa aveva fatto causa a Tito Faraci per la paternità del maiale blu Harpo) . Che vi devo dire?
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