03/12/14

Marco Rota: Zio Paperone e il deposito oceanico - Almanacco di Topolino 215 del 1974****


Adoro Rota. Il tratto di Marco a me non è mai parso così fedele allo stile Barksiano (tipo il clone Vicar) , l'artista italiano è più asciutto e dinamico, come tutti quelli della scuola nazionale, le influenze ci sono state e sono evidenti, ma forse più nella costruzione delle storie, avventurose e lunghe, nella rappresentazione di Paperopoli, metropoli come Duckburg e non borghetto di provincia come nella tradizione nostrana e nel respiro "americano" nel tratteggiare i personaggi, anche se nessuno gli ha mai perdonato quella volta in cui ha reso Paperone e Nonna Papera fratelli. Il nostro, rapitoci da Egmont quando Mondadori lasciò il passo a Disney Italia, ha continuato a produrre avventure, ma ahimè, l'occhio orbo del modernismo ci priva sempre più della sua arte in funzione dei tanti cloni cavazzianani che riempiono le pagine del Topolino settimanale. E poi vogliamo parlare dell'Almanacco?

01/12/14

SUPER FELIX n° 60 - Novembre 1970

La cover di Sandro Dossi


Una bella recensione inviatami dal gentile Luca Romanelli
Aggiungo soltanto che tutte le sceneggiature dovrebbero essere di Alberico Motta.

FELIX - MUSEO PREISTORICO - Disegni di Sandro Dossi

Siamo nei '70 e Inki e Dinki, in mancanza di Playstation, decidono di passarsi il giorno di vacanza al museo in mezzo a ossa di dinosauro. Citando 'Susanna' di Howard Hawks causeranno il crollo di uno scheletro di brontosauro, ma per loro fortuna un ladruncolo di antichità ci finisce sotto e la marachella non solo passa in cavalleria, ma viene pure premiata.

28/11/14

The Incredible Hulk versione SNES (U.S. Gold) 1994***1/2


Ho ripreso in mano questo platform picchione sviluppato da Probe. Il gioco era uscito anche per Mega Drive e Sega Master System. 




Ho la convinzione, forse errata, che quando si deve produrre un gioco su cartoons o fumetti la migliore scelta sia sempre il 2d, più affine alla controparte cartacea. Ho deciso di “giudicare” la versione Nintendo, perché ai tempi quando si facevano le conversioni multiformato, nessuno batteva l’ammiraglia dell’armata di Mario.

26/11/14

Non più Tuono Spaziale...ma Dio Tuono! Grendizer Giga diventa Gaiking...


In Jappolandia è uscito il secondo episodio del nuovo Goldrake, sulla rivista Red. Ora su qualche blog dagli occhi a mandorla sono apparse delle nuove immagini...ho provato a tradurre il testo con Google ma il translator si è messo a piangere come l'Actarus qui sopra (ma perchè Fleed frigna sempre? Che doveva dire allora Hiroshi Shiba con una campana di bronzo su per il...vabbè). L'immagine di cui sopra rappresenta lo Shin Goldrake che carica il Tuono Spaziale versione 2014 che adesso si chiama GOD THUNDER e non più SPACE. Quelle cornazze si stanno trasformando in qualcosa di già visto, anche abbastanza recentemente...mi sa che Nagai all'Atlas Ufo Robot lo odia.


Questa qui sotto dovrebbe essere la nostra amata sorella Maria, che pare più una cosplayer cessa di Lola Bunny.

Sbam!Comics n.18


L'ultimo numero di Sbam! è meraviglioso, forse il migliore tra quelli usciti sino adesso. C'è veramente di tutto e non nego che se il magazine fosse venduto in edicola lo acquisterei di sicuro.
C'è molto materiale interessante in questo numero 18, l'autoproduzione dedicata a Popeye di Fabiano Ambu, un intervista all' Alpiano Luca Montagliani, la mia recensione del Big Robot volume 2 di Alberico Motta ed edito da Kappalab, Adam Wild ed il suo papà Gianfranco Manfredi,  Davide La RosaTopolinoTex,  ecc...

24/11/14

Daredevil: Born Again. Di Frank Miller e David Mazzucchelli (1986)*****



Lessi questa famosa run del Diavolo Rosso nel glorioso Fantastici Quattro edito da Star Comics, in un periodo in cui compravo tutto quello che di super eroico usciva in edicola. Ho un ottimo ricordo anche del quartetto in versione Byrne, uno dei miei autori preferiti in assoluto, che restituiva quell'allure cosmica Kyrbiana che nessun altro è riuscito a replicare con successo. Tornando a Mr. Murdock, Born Again, a mio avviso è la migliore delle opere del Frank Miller scrittore, prima che gli venisse il delirio di onnipotenza e  follia che l'ha colpito in questi ultimi anni in cui vuole combattere il terrorismo a colpi di baloon. Un Miller asservito al personaggio, Devil non è snaturato, come si usa fare adesso nei marvel moderni dove tutto è possibile, pure mettere le tette a Thor e trasformare Doc Ock nell'Uomo Ragno, ma si evolve.