Ieri sera in Gmail mi arriva una bella missiva digitale di questo bravo autore Brasiliano che ha lavorato per molti anni in Italia per lo staff di If, ed ha disegnato splendide copertine e storie per Bonelli, Dardo, Edinational, ecc...questo che vedete qui sotto è un libro uscito nel 1979 , scritto da Franco Fossati e disegnato dal nostro Wilson.
14/05/14
13/05/14
Onore e gloria a Gerardo Palladino-pubblicità del primo numero di Geppo (1961)
La cosa più bella che mi sia capitata da quando ho aperto l'osteria Retronika è quella di avere a che fare con clienti pregiati, gente che rispetto a quello che offro io nella mia bettola pasteggia a caviale del Volga e Dom Perignon. Gerardo Palladino, che come ovviamente avrete capito ha stravinto questo concorso qui
mi ha inviato centinaia di pagine fotocopiate con moltissimi personaggi Bianconi misconosciuti, chicche e rarità che studierò con piacere. Ho deciso di fare un "Palladino Day" settimanale per condividere con voi tutto questo ben di dio, il titolo della rubrica sarà "la chicca di Gerardo" e di roba nella raccomandata ritirata stamattina ne ho trovato veramente tanta.
12/05/14
Gallery: Raffaella Carrà su Killing n.1 del 15 marzo 1966
La signora Pelloni, poco prima di diventare la più grande (senza tema di smentita) vedette della tv nazionale, nel 1966 era ancora una starlette cinematografica in cerca di notorietà. Ho trovato sul primo numero del fotoromanzo nero per eccellenza questo piccolo servizio fotografico che mostra Raffaella ancora bruna e nel fulgore dei suoi 23 anni.
09/05/14
Storia Completa: Pinocchio in "Un Mondo MIgliore" d'Alberico Motta e Sandro Dossi (dal n.5 del 1975)****
Questa deliziosa storiella d’Alberico Motta e Sandro Dossi l’ho prelevata (con il permesso) dal profilo Facebook di Sandro che è sempre generoso con i suoi fans ed offre ogni tanto qualcosina da leggere. L’avventura è l’evoluzione di un’altra storia Mottiana che fu pubblicata su Provolino e disegnata da Pier Luigi Sangalli che molti ricordano e anche quella intitolata“un mondo migliore”. Avventure simili ma non uguali, nella versione del pargolo strabico milanese la stesura era più matura e politicizzata. Provolino, come ho ripetuto più volte è un personaggio unico nel panorama del fumetto umoristico Bianconi è meriterebbe di essere rivalutato con calma, cosa a cui provvederò da queste parti appena ho un po’ di tempo in più.
Per ora molti dei miei pensieri e
ricerche li sto migrando sul “libro” che l’editore mi ha chiesto di terminare
per fine settembre (dovrei farcela sono a buon punto, aspetto le robe di
Gerardo d’aggiungere, aggiorno le cronologie con le nuove informazioni d’Aumaldo,
correggo le schede, mi leggo un altro centinaio d’albi bianconi per le “storie
consigliate”, scelgo le immagini, contatto gli autori per le liberatorie delle
stesse e dovrei aver finito…puff!). Tornando al burattino Bianconi, come
Alberico mi ha più volte scritto, Pinocchio è uno dei personaggi che più hanno
amato gli autori che ci hanno lavorato sopra, era originale rispetto alle
riproposte classiche di Jacovitti o Bottaro, che anche se hanno dato delle
interpretazioni grafiche da urlo si erano attenuti pedissequamente al romanzo
originale. L’idea bianconiana era quella di portare la marionetta nel mondo
moderno, utilizzare Pinocchio come bandiera dei sogni e delle idee anarchiche
dei bambini e al contrario di quanto era successo proprio su Provolino,
mantenere quella “pulizia” d’idee tipica del mondo fanciullesco. Il tratto di
Dossi, anche se non ancora ai livelli dell’ultima produzione di Geppo, è
delizioso e ci regala una sexyssima fata turchina che sembra lì per ricordarci
che non solo i nasi si allungano. E’ bello vedere che il mondo non potrebbe
essere mai ad immagine di un singolo individuo, abbiamo i retronici ed i geek, i
rurali e gli artisti, i cubisti ed i pallosi, i geometri ed i daltonici, i
comici ed i ragionieri, i Picasso ed i folli. Pare la rappresentazione del
mondo politico italiano, chissà che casino se Grillo, Renzi e Berlusconi avessero a disposizione delle
bacchette magiche come quelle di questo gustoso fumetto. Buona Lettura.
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| La vorrei anch'io una "fatina" così, pare uscita dalla Biancaneve di Frollo |
08/05/14
Un Grissino misterioso...
Ho trovato questa storia su Super Braccio Di Ferro n.177 del novembre 1986. Il mio primo pensiero era andato al compianto Mario Sbattella, ma Sandro Dossi su Facebook ha detto "nein". Chissà chi era il misterioso disegnatore di "Senza il telefono"?
05/05/14
Alyas Batman en Robin 1991 (Filippine) regia di Tony Reyes ***
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| Ebbene sì, quella con la maschera rossa è Catwoman e non la Stella della Senna |
Spassosa parodia pinoy dei già comici telefilm con Adam
West e Burt Ward. Il regista è tale Tony Reyes. Batman è interpretato da Joey
de Leon, comico molto popolare in patria, che è stato coinvolto in varie parodie
cinematografiche come il cultissimo “Sheman : Mistress of the Universe” (dove
esiste il potere di Gayskull) e Starzan . Keempee Reyeshis interpreta Robin e Dawn Zulueta è Wonder Woman.
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| Il Bat-Caffè |
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