Puff! Non pensavo fosse così complicato preparare un e-zine in pdf, specialmente per me completamente digiuno di editing digitale. Vabbè ho scaricato Scribus e mi sono messo di buzzo buono, in pratica per fare 34 pagine ho perso quasi un mese, spero che apprezziate il risultato. Vi dico un paro di robe di che ci sono all'interno: I figli di Trinità e Bambino, il tamarrissimo Scalps, il capolavoro West and Soda e tante altre cosucce interessanti. Ringrazio Marco Brunello, Anima Zero e Luca Lorenzon per avermi donato qualche articolo. Il prossimo, sempre se volete e se questo esperimento vi è piaciuto, come lo facciamo? Disney, Super Eroi o Horror?
17/02/15
13/02/15
Sbam! 19
Antonio Marangi comunica ed io condivido:
In questo numero...
Sette Note e Nona Arte: apparentemente due
mondi distanti, ma non è così. Fumetti che parlano di musica, canzoni dedicate
a eroi del fumetto, comics sulla vita e sulle opere dei grandi musicisti, altri
con storie di fantasia su mitici gruppi rock; e ancora fumettisti che si
dilettano con la musica, fumettisti/musicisti (o viceversa) professionisti e
cantanti che scrivono fumetti... C’è davvero di tutto nelle commistioni tra Fumetto e Musica.
Per approfondire
adeguatamente il discorso, ci siamo rivolti a una vera autorità del campo: Davide Barzi, sceneggiatore dall’ampio curriculum, ma anche autore –
con Stefano Gorla e Paolo Guiducci – di Carta Canta: i fumetti nella musica, la musica
nel fumetto, monumentale saggio
uscito nel 2003 che, chiacchierando con lui, abbiamo potuto “aggiornare”
all’oggi, rilevando molti aspetti sorprendenti. Aspetti sottolineati anche da Veronica ‘Veci’ Carratello, disegnatrice di David Bowie, l’Uomo delle Stelle, e Sergio Algozzino,
che si è cimentato con Dieci
giorni da Beatle, nei nostri incontri
con loro.
10/02/15
The Lost Empire (USA 1985) regia di Jim Wynorski***
![]() |
| Tutta salute. |
Che meraviglia! Un film così anni ottanta che di più non si può. Cosa c'è di meglio di tre Indiana Jones poppute contro un impero di ninja malvagi? "The Lost Empire", mai importato in Italia ma che è vedibile per intero su Youtube anche se in francese, è stato il primo lungometraggio di Jim Wynorski.
![]() |
| Cover del DVD USA |
Il film racconta l'avventura di tre super-eroine nelle tradizione delle Charlie's Angels (ma con una decina di metri di zinne in più) che combattono il malvagio Dr. Sin Do. Le tre sono la poliziotta Angel Wolfe (Melanie Vincz), La pellerossa Shadow (La Russ Meyeriana Raven de la Croix) e la detenuta Heather (Angela Aames). In pratica i tre sogni erotici ricorrenti di tutti i geek.
03/02/15
Hammer: La maschera di Frankenstein (The Curse of Frankenstein) 1957****
Dopo
La maschera di Frankenstein il cinema dell'orrore non è stato più lo stesso.
Pochi realizzarono al momento l'effetto dirompente ed innovativo che il film avrebbe avuto sul genere. Con un piccolo budget di circa 250.000 dollari e un
calendario riprese di appena sei settimane, Terence Fisher ebbe la responsabilità
di far esplodere l'Hammer film nel mercato americano con il primo film di
Frankenstein a colori. Quando iniziò a scriverne la sceneggiatura, Jimmy Sangster tentò di rimpiazzare nell'immaginario di tutti il
leggendario film della Universal, diretto da James Whale nel 1931, con
l'indimenticabile Boris Karloff.
31/01/15
La gioventù di Geppo e Fiammetta "Un Matrimonio Impossibile" di Sandro Dossi****
Se c'è un motivo perchè il mio Geppo preferito è quello del Dossi è perchè Sandro è quello che ne ha curato più il background. C'è molto da dire se il vero autore di un personaggio sia quello che ne ha inventato la fisionomia o quello che lo ha amato a tal punto da renderlo vivo. Ci sono casi come quello di Popeye o Paperone, dove Sangendorf nel primo caso e Don Rosa nel secondo, venuti dopo Segar e Barks hanno approfondito quel che avevano lasciato i creatori. Nel caso di Geppo il creatore aveva lasciato ben poco. Carpi aveva dato una traccia, un diavolo buono, ma non aveva approfondito più di tanto le origini, l'indole e le caratteristiche di Geppo. Sangalli fece tanto, il pantheon infernale, l'evoluzione grafica di Satana, Salvatore, Caligola e chi più ne ha più ne metta, ma Pier Luigi è un artista d'azione, le sue storie erano piene di randellate, scherzi e risate.
28/01/15
Il bellissimo Popeye di Sergio Ponchione
Una bella chiaccherata in quel di Bergomix l'ho fatta anche con il bravissimo fumettaro astigiano Sergio Ponchione, che mi ha lusingato dicendo di essere uno dei lettori di Retronika. Il motivo?
Anche lui, come noi ama Popeye in maniera viscerale e tutto il fumetto classico. Si è parlato di Segar, Zaboly, Sagendorf, London, Eisman e di tutti gli altri disegnatori di Braccio Di Ferro. Sergio era contento di essere accanto al mostro sacro Dossi, anche lui era un fan Bianconi ed ha comprato persino un paio di tavole originali e, l'ormai rarissimo, Geppo Inferno 2000. Sono rimasto affascinato da questa fantastica splash page che Ponchione ha realizzato per un volume celebrativo dedicato dai francesi al marinaio . Il titolo dell'albo è "Revoilà Popeye" ed è stato stampato da Onapratut nel 2012. Sergio mi raccontava che in Francia non si sono posti molti problemi di diritti per realizzare il volume, basandosi sulla famosa leggenda (?) del web che il Popeye in Europa ha i diritti scaduti e volendo si possono realizzare cose nuove, chissà perchè in Italia di Braccio invece non si vede più nulla.
Iscriviti a:
Post (Atom)





