09/08/17
Dylan Dog n.356 " La macchina umana" aprile 2016 SBE*****
Sarà che da buon travet mi è facile immedesimarmi nella storia ma posso affermare che non leggevo un Dylan così Dylan da almeno vent'anni.
Il Dylan Dog metafisico, obliquo, che non combatteva soltanto gli zombies ma anche le menzogne morali, che ci "apriva gli occhi" con gentilezza, non come i dementi che gridano sulla tastiera "sveglia" e fanno le rivoluzioni a parole sui sui social.
14/06/17
Disney e Schulz sul Vernacoliere
Ve lo ricordate questo post qui?
Il caro Filippo Tattini, dalla lontana Cina, ha scovato altra roba del buon Federico Maria Sardelli.
Filippo scrive:
Ricordo qualche anno fa avevi fatto un post sulle parodie disneyane del Sardelli, pubblicate sul Vernacoliere. Qui ti allego tutte le strisce che aveva creato all’epoca (tra il dicembre 1988 e il Marzo 1989) eccetto la tavola che avevi gia’ pubblicato te. In queste strisce non si raggiunge il livello della tavola che avevi postato (dove il Sardelli era arrivato anche a usare i retini come faceva Gottfredson), ma si tratta pur sempre di una prova notevole.
26/05/17
Il Grande Blek 11 - L'antro dell'impossibile
Il Grande Blek è un personaggio che non mi ha mai catturato, ma gli
albetti di Sciuscià e Il Piccolo Sceriffo che ho rinvenuto dal
mio rigattiere di fiducia erano prossimi all’implosione e quindi alla fine ho
deciso di prendere questo, che oltre alla copertina staccata e a segni di
umidità presenta solo una firma con cui uno dei precedenti proprietari ha
siglato la prima striscia. In effetti leggendo queste 32 strisce posso capire
perché Blek Macigno avesse tanto successo e sia ancora ricordato e ristampato.
Senza uno straccio di riassunto,
entriamo subito nel cuore dell’azione: il professor Occultis e Roddy, le
“spalle” di Blek, sono «prigionieri di un essere irreale che comanda ad una
ciurma invisibile in una grotta ancor più irreale di lui», per usare le parole
del professore.
18/05/17
Batman: la strage degli innocenti (1996) ****
Un pugno nello stomaco di quelli fortissimi da far mancare il fiato.
Batman: Death of Innocents pubbicato da DC Comics nel 1996 ci dona la fredda prosa di un Dennis O'Neil in stato di grazia. Le matite di Joe Staton sono quasi ininfluenti, visto che le chine di Bill Sienkiewicz coprono le tavole con lo stile tipico dell'originale artista. La graphic novel nasce con l'obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica sugli orrori dei campi minati, residui di guerre attive o terminate, che tanti piccini ed adulti hanno ucciso.
05/05/17
Tricokaputt e Tricofulgor (1968)
Tempo fa un lettore del blog citò i titoli di alcune storie di Cucciolo che ricordava con nostalgia. Uno di quei titoli, “Tricokaputt e Tricofulgor”, mi è rimasto impresso nella memoria. Tra i pochissimi albi che ultimamente mi sono capitati casualmente tra le mani, un Cucciolo del 1968, ho ritrovato proprio quella storia.
28/04/17
Recensione tripla Kolosso, Sciuscià e Nat Del Santacruz
Avrei preso volentieri Sciuscià contro l’Uomo Lupo (diamine,
con un titolo del genere!) ma il rigattiere dove mi rifornisco occasionalmente
di vecchi giornaletti ne aveva solo una copia in condizioni prossime
all’implosione, quindi ho preferito ripiegare su altre due antichità.
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