20/01/15

Domani sto in tv


Domani pomeriggio sarò ospite di Riccardo Catani nella trasmissione "CIAO GENTE" (17:30-19:00) per parlare un po del libro "Da Braccio di Ferro a Provolino il fumetto umoristico dimenticato". Canale Seilatv , 216 del digitale terrestre Lombardo.

19/01/15

Un pomeriggio con Pier Luigi Sangalli.


Grazie all' Associazione Culturale Bergomix ieri pomeriggio presso il centro commerciale Le Due torri di Stezzano c'è stato un incontro con l'autore Bianconi. La cosa che mi ha più colpito è la quantita di gente che si è fermata interessata e che tutti gli ultratrentenni ricordavano Geppo, Abelarda e Braccio di Ferro con affetto, la stessa Elisabetta (figlia di Pier Luigi) mi ha detto che hanno venduto più materiale originale lì, nel centro commerciale, che non a Lucca Comics, il che fa pensare a quanto fossero orgogliosamente "Pop" i nostri amati giornalini comici per ragazzi, che i loro luoghi non saranno mai quelli delle librerie d'essai e che, con piacere, non saranno mai scambiati per le odiose e tronfie "Graphic Novels" con cui si impastano la bocca quelli che si vergognano di dire FUMETTO (tutto maiuscolo). E' stata un ottima opportunità per una lunga chiaccherata con il più prolifico, insieme a Nicola Del Principe, tra gli autori della famosa casa editrice. Pier Luigi, nonostante l'età e ferreo come il Popeye italiano che ha portato avanti per migliaia di tavole, sin dalla prima storia e fino alla fine della serie avvenuta ormai 15 anni fa. Aneddoti a non finire che in base ai ricordi del lungo colloquio tenterò di trascrivere, a mò di appendice di "da Braccio di Ferro a Provolino", è mia idea integrare, se possibile,le informazioni "a posteriori" sul Blog. Spesso mi hanno rimproverato di aver dato poco spazio alla storia dell'Edizioni Bianconi ed ai suoi autori nel mio libro, ma è stata soltanto una questione di "spazi", quella era una piccola enciclopedia dei personaggi ed avevo a disposizione soltanto 150 pagine (poi diventate 164) e per poter fare qualcosa di semicompleto, con storie consigliate e cronologie ho sacrificato un po di "romanzo". Sarebbe bello un giorno poter scrivere qualcos'altro incentrato soltanto sui ricordi degli autori, con la loro collaborazione, speriamo che qualcuno sia interessato e proponga la cosa, io sto qua sulla riva del fiume di dati. Iniziamo con qualche chicca aneddottica. Avete idea di quanto fosse diventato ricco grazie ai fumetti Renato Bianconi? Molto. Sia Sangalli che Dossi e Motta mi hanno raccontato di quella volta che, stanco della visuale occupata , Renato Bianconi decise di far "piallare" un colle che nascondeva il panorama davanti alla terrazza della sua villa.  Renato poteva a suon di dindi e riuscì persino ad riacquistare con gli anni, bonificare e ristrutturare tutte le proprietà che aveva perso la sua famiglia.

16/01/15

Popeye the Sailor Meets Sindbad the Sailor (1936) *****


Forse il più bel cartone animato dei fratelli Fleischer. Non mi stancherò mai di vederlo su Youtube dove ultimamente sono apparse versioni video restaurate e con una bella risoluzione che ci fa godere appieno dei meravigliosi colori di un opera strepitosa del 1936. Al cinema, in italiano, ricordo di averlo visto ad appena 4 anni, con il mio babbo, nel film compilation "Le nuove avventure di Braccio Di Ferro" del 1975.  Come scordare la meravigliosa caverna tridimensionale di Sindbad? Tutto era "vero" realizzato con miniature e le "cells", animate con pazienza a passo uno, passavano su di un pannello di vetro tra lo sfondo e la telecamera.

Siamo sicuri che il digitale sia sempre meglio di pennelli, plastilina e olio di gomito?

14/01/15

Piogge di maiali e cigni vigilantes sotto "L'occhio dell'intrepido" le retronews di Alvaro Mairani del 1959

Era d'obbligo, in quasi tutte le riviste degli anni cinquanta e sessanta, inserire come ultima copertina una bella illustrazione di artista dotato. Negli Albi dell'Intrepido questo compito era affidato all'eccellente Alvaro Mairani scomparso nel 1996. Ecco una carrellata di folli retronews dell'anno 1959.

Bugs Bunny



Chissà cosa avrebbero fatto i Yoruba se al posto del leopardo ci fosse stato il video "Anaconda" con Nicki Minaj

Pier Luigi Sangalli per voi il 17 e il 18 gennaio 2015 a Stezzano (Bg)


Il maestro Bianconi sarà presente, invitato dal gentile Leonardo Monzio Compagnoni, patron dell'Associazione culturale Bergomix, presso il centro commerciale Le Due Torri di Stezzano.
Io spero di esserci.

13/01/15

Lupin VIII, manga e serie animata (1982)

Poster Promozionale

Eccolo qui il pronipote di Lupin III, targato 1982. La storia si svolge cinque generazioni dopo quella della serie originale e precisamente nel 22° secolo, all'incirca nell'epoca Doraemon. La cosa più sconvolgente è che Lupin in questa serie non è più un criminale ma un timido investigatore privato. Jigen ha le pistole di Capitan Futuro e Goemon, indossando un costumino alla "5 Samurai".  utilizza una spada laser come gli Jedi

11/01/15

La Brioche presenta Zuzzurro & Gaspare "Salve...sono il Titolo" disegni di Silver (1988) ***1/2




Pubblicato da Rizzoli, questo è il secondo libro con i deliziosi Zuzzurro e Gaspare disegnati da Silver. Ahimè non sono invecchiate benissimo le gags pubblicate nel volume, troppo legate al periodo di produzione. Le battute sono troppo eighties, riguardano spot, manie, programmi televisivi di quel periodo e molte non sarebbero capite da un lettore giovane. Io che son vetusto, invece, ho apprezzato questo viaggio nella memoria comica. Silver tratteggiava perfettamente sia Nino Formicola (Gaspare) che il compianto Andrea Brambilla (Zuzzurro), sembrava li avesse creati lui, in alcune tavole fanno anche la comparsata i personaggi della fattoria McKenzie in ruoli diversi da quelli usuali interpretati nel mondo di Lupo Alberto

09/01/15

Ugo Pirro: Soltanto un nome sui titoli di testa (i felici anni Sessanta del cinema italiano) - Einaudi Tascabili 582 - 1998****


Per sapere chi era Ugo Mattone in arte Pirro fate un salto su Wikipedia.
Mai titolo fu più forviante per un libro. Tutto erano tranne che felici gli anni sessanta del nostro cinema, fortemente politicizzato e come adesso in mano ad una casta forte e gelosa. Un periodo in cui il Neorealismo era per il cinema italiano una prigione stilistica dalla quale non si poteva fuggire e dove era complicato poter produrre un film che parlasse male dell'esercito italiano e gli orrori perpetrati in Grecia dai nostri soldati durante la seconda guerra mondiale, in barba al plasticoso Mediterraneo di Salvatores. Scoprirete che molte pellicole accreditate a taluno non lo erano realmente. Ci sono Fellini nascosti, il flop degli esordi cinematografici di Alberto Sordi. Si parla di Vittorio De Sica, della Magnani, Zavattini, Monicelli, Pasolini e la Mangano.

07/01/15

Devilman Saga, le prime immagini del nuovo lavoro di Go Nagai.


Se avevate dubbi sul fatto che Go Nagai  terminerà o no Grendizer Giga, rafforzateli. Sul primo numero 2015 del nipponico Big Comic è iniziata una nuova saga del  "Grande Uomo Diavolo".