21/01/11

Il film turco del Comandante Mark-Korkusuz Kaptan Swing ***



L'intrepido Comandante Mark Bonelliano.

Prodotto nel 1971 con la regia di Tunc Basaran e con Salih Güney nel ruolo del Comandante Mark .

Altra fedelissima produzione non autorizzata turca.


Il Film è un gradevole incrocio tra uno spaghetti western e una commedia.
La Onar films di dvd di Kaptan Swing ne ha stampato soltanto 500 copie numerate.


19/01/11

Ken Parker SERIE ORO n.62 "Il respiro e il sogno" - giugno 1994-ultimo numero *****


Dalla prefazione

Diòs duerme
en las piedras,
Respira
en las plantas,
Suena
en los animales,
Despierta

en el hombre.



L'opera di Berardi e Milazzo non ha bisogno di presentazioni.
La saga di Lungo Fucile è in assoluto il più bel fumetto western mai concepito.
L'ultimo numero della ristampa oro contiene 4 storie mute, gia stampate altrove.

Le storie:

1-Cuccioli *****
Bambi visto da Giancarlo Berardi

2-La luna delle magnolie in fiore*****
Il profumo del desiderio

2-Soleado *****
Afa e Cavalli

3-Pallide Ombre*****
La fine di un epoca

3- Quack, omaggio a Paperino *****
Ken Parker incontra Donald Duck.

Il fumetto è straconsigliato e credo si possa trovare in condizioni eccellenti intorno ai 5 euro.

18/01/11

Top –nuova serie-Coyote-n.3 –Jowak il meticcio-Novembre 1976 -Gruppo Editoriale Geis ****


La collana top della Geis era una bonellide che ospitava alternandoli due personaggi:

Coyote e Lupo Bianco. Direttore responsabile era Renzo Barbieri e visto il tono delle storie di Coyote credo sia molto probabile una sua collaborazione nella sceneggiatura delle storie.

I disegni come mi ha segnalato l'utente Squitty di Vintage Comics sono di Pietro Gamba

Quest’albo mi ha fatto venire la voglia di completarne la serie.

Coyote è un personaggio che meriterebbe una ristampa pregiata. Un Punisher ante-litteram nel vecchio West. Il fumetto in certi momenti sembra più un “nero” che un Western. La famiglia di Coyote è stata sterminata da pellerossa ed alcuni bianchi corrotti. A lui è stato tolto lo scalpo.

Il novello Yul Brinner cerca vendetta pretendendo 1000 scalpi che adornino la sua tenuta. Nessuna pietà per i suoi nemici alcuni vengono persino uccisi a mani nude.

Nessuna morale, salva una diligenza soltanto per vendetta e non gli importa delle vicissitudini dei passeggeri. Coyote regala teste mozzate alle spasimanti. Sembra più un serial killer che un giustiziere. Quanto l’amico Dok va a visitarlo, attraversando la foresta di pali con tutti gli scalpi degli indiani uccisi che circonda la sua capanna, si comprende benissimo che il protagonista dell’albo è ormai un folle pari soltanto a Dracula l’impalatore.

L’antizagor per eccellenza si legge che è un piacere ed ha ritmo sostenuto per tutta l’avventura.

L’albo si trova a non più di 3 euro anche in condizioni eccellenti.

Consigliatissimo.

****

17/01/11

LIBER POCKET n° 3 - OKAY! POCKET della Sansoni ****



I Liber pocket della Gino Sansoni editore sono figli degli oscar mondadori come lo sono stati i più conosciuti Eureka Pocket.
Gli oscar vendevano moltissimo in edicola e molti editori cavalcarono l'onda.
I Liber Pocket della Sansoni sono composte da due serie:
La prima serie parte nel 1973 ed è composta da 10 volumetti di facile reperibilità.
Il numero 3 che è quello analizzato è di carattere avventuroso e contiene tre fumetti inglesi dell’IPC (ex Fleetway).

Tre storie superlative
1-Professor Kraken e la macchina del tempo ****

Leggera e divertente come un avventura d’Indiana Jones ,splendidi i disegni che nel formato mignon risultano ancora più gradevoli e particolareggiati.

2- Il tesoro di taggart ***

Meno piacevole della prima storia ma di buon livello.

3-L'artiglio d'acciaio contro l'avvoltoio ****
Le tavole di Blasco sono una gioia per gli occhi e l'antagonista "avvoltoio" è caratterizzato in maniera splendida. Le avventure di Louis Crandell sono invecchiate molto bene tanto che sono state recentemente ristampate dalla Planeta.

L'albo in condizioni d'edicola si trova intorno ai 5 euro.

Consigliato.

16/01/11

l'Avventuroso collana grandi albi n.5 del febbraio 1974 ***

Con l'anno nuovo inauguro una nuova rubrica, le recensioni.
Le mia modesta opinione a vostro uso e consumo.
Utilizzerò i soliti asterischi per la valutazione:
* scarso **mediocre ***buono ****ottimo *****capolavoro
Aggiungerò anche la quotazione media per un albo in condizioni perfette (quindi prezzo massimo) e se ne vale la spesa.
Negli anni 70 la Boss-Sole Periodici, senza averne diritto alcuno, decise di rinverdire i fasti del glorioso "Avventuroso" nerbiniano , rubando (letteralmente) anche il logo della testata storica.
La rivista contenitore in se per se non era male (tra alti e bassi) ma c'entrava poco con quella d'ispirazione.

Questo è la recensione di uno dei sei supplementi usciti a partire dal 1973

L'indice del numero 5:


1-Jerry Spring-Il ranch della Malasorte
Jerry Spring è una Bande Dessinée Western creata da Jijé . La serie, originariamente pubblicata in Le Journal de Spirou,ha debuttato il 4 marzo 1954. Il personaggio è un federale che vaga per il West affiancato da Pancho , il tipico messicano stereotipato alla Sancho Panza (anche se più furbo del buon Cico di Zagor).
La storia in questo numero,orrendamente ricolorata non è di particolare interesse.
Le tavole originali in spledido bianco e nero rendevano sicuramente meglio.
Spero di ricredermi sul personaggio ma ho letto "fill in" di Tex Willer di gran lunga superiori.
Trascurabile
voto **

2-Virus -Il Polo V

Un avventura del capolavoro degli anni 30 di Federico Pedrocchi e Walter Molino. Per chi ha pazienza ed apprezza i tempi classici del fumetto una vera gioia. Molino , anche senza i suoi grigi da "fotoromanzo" o il colore da prova del suo talento. La storia tra mummie risorte da dischi da grammofono e raggi elettrici è una vera chicca. La parte redazionale della rivista contiene una bella intervista proprio a Walter Molino e un articolo su Federico Pedrocchi entrambi di Graziano Origa. La storie di Virus non hanno avuto così tante ristampe, è stata coraggiosa questa riproposta in pieno periodo post-beat.
Un Must
voto *****

3-Bob Morane-La maledizione di Nosferat
Prima di
Martin Mystère e Dylan Dog, altri indagatori dell'incubo e del soprannaturale hanno calcato le italiche edicole, anche se di origini franco-belga.
Una storia di routine per Il personaggio creato negli anni 50 da Henri Vernes.
Ottimo
voto ***

L'albo in questione non è di difficile reperibilità e si trova a prezzi onesti intorno ai cinque euro in condizione d'edicola.

Consigliato.


15/01/11

Romano Scarpa -sigla Topolino Show - Vai col verde

Continua la "retrospettiva" di Romano Scarpa animatore.
Questa è la splendida sigla di "Topolino Show - Vai col verde" trasmissione di Rete4 del 1982.
L'unica occasione mondiale di vedere animati personaggi come Paperetta Ye-Ye, Brigitta,Manetta e Gancetto.