22/11/15

Lupin III: Densetsu no Hihō o Oe! (ルパン三世 伝説の秘宝を追え!) Super Famicom 1994 ****


(Lupin III e la leggendaria caccia al tesoro)

Recensione inviata da ALEX PRINCIPATO:

Il 1994 era un anno bellissimo, per chi aveva 20 anni, e per chi possedeva ancora un Super Famicom

16/11/15

Donald Duck: Mahou No Boushi (ドナルドダックの魔法のぼうし) Super Famicom 1995 ****


Pare strano che uno dei più bei giochi dell’americanissimo Paperino sia stato un'esclusiva soltanto per il mercato Giapponese.  Donald Duck: Mahou No Boushi (Paperino e il cappello magico) uscì per Super Famicom (Super Nintendo Jap) nel 1995 sviluppato da SAS Sakata e distribuito da Epoch, software house che ci ha regalato i migliori giochi di Doraemon sulla stessa console Nintendo che ospita questa vicenda ludica del pennuto. La trama pare uscita da una classica storia del Topolino libretto: E’ il compleanno di Paperina e il povero Paperino non si trova (come il solito) un dollaro in tasca per comprarle il costosissimo cappellino che la “ragazza” ha chiesto come regalo.

02/11/15

Gli è scappata non sgridarlo! (1976)




Uno "spotonika" inviato dal lettore Oldtimeswillie, vi copio il testo dell'intervento del nuovo collaboratore:

"Essendo stato, sino a grande, un vero pisciasotto, ricordo che spulciavo sia i giornalini a fumetti, sia le riviste dei “grandi”, cercando di capire se fare la pipì addosso o la pipì a letto fosse un problema solo mio. Così un giorno mi imbattei in questa pagina (apparsa sul “Radiocorriere TV” nel 1976) e me ne “innamorai”. E’ vero che la pubblicità parlava di bambini di oltre due anni quando io ne avevo già sette o otto, ed ero troppo grosso per indossare il pannolone notturno; ma ogni volta che mia madre mi sgridava o minacciava sonore sculacciate, io le mettevo sotto il naso la rivista e cercavo di assumere la stessa espressione contrita del bambino della foto.

29/10/15

Cosa ci siamo persi: Il 'Final Fantasy' Square Disney di Kurt Busiek, Del Barras e Mike Mignola (1991)


Stavo sfogliando un vecchio numero Diamond Previews è mi salta agli occhi questa illustrazione pubblicitaria di una miniserie americana basata sul famoso RPG Square-Enix. Nella saga in questione, io sono fermo ancora al secondo cd di Final Fantasy IX sulla Playstation originale. Avendo perso centinaia di ore sui capitoli precedenti ho paura di affrontare qualcosa di videoludicamente così vasto, quindi non ci penso proprio a “aggiornarmi”, anche perché invecchiando, apprezzo adesso cose tipo The Witcher e la manghitudine non mi tira più. Tornando al fumetto, mi pareva strano che in quel periodo in cui ero intrippatissimo e frequentavo ancora le fumetterie mi sia lasciato scappare questo popò di comic licenziato, infatti la serie non fu mai pubblicata. Internet dice: Final Fantasy fu commissionato da una defunta casa editrice di proprietà della Disney, tale Hollywood Comics, e doveva essere la trasposizione cartacea di Final Fantasy IV (uscito negli U.S.A come Final Fantasy II).

20/10/15

Martin Hel speciale n.1 1993 Eura Editoriale ***1/2



Premetto che non sono un esperto del fumetto argentino, la troppa frammentazione delle pubblicazioni Eura non mi ha mai dato la possibilità di seguire con cura questa branca della nona arte, sono un neofita anche di Dago che ho iniziato da poco a leggere con piacere, quindi le mie sono opinioni (come il solito) d’impulso e di panza. Ho letto varie discussioni in giro sull’oscuro personaggio di Robin Wood e Angel Fernandez, molti lo associano e paragonano a Dylan Dog mi pare errando. Probabilmente sarà stato concepito sulle stesse basi ma lo svolgimento si discosta non poco dal personaggio Bonelli. Questo speciale di Martin Hel, mio primo approccio con il personaggio, contiene all’interno tre storie che hanno evidenti dislivelli qualitativi.