04/12/12

Sergio Bonelli non era un collezionista

Ma come tutti i veri appassionati di fumetti adorava i suoi albi anche se tenuti insieme da nastro adesivo.
Sono cose che fanno bene al cuore.


Leggetevi la risposta che da ad una lettera spedita da un lettore di Tutto Zagor (n.56)

02/12/12

Diabolik è comunista

Almeno secondo questo inserto dell'espresso del 1977 con cover illustrata da Beppe Madaudo (grazie Luca Lorenzon)

28/11/12

Chico di Mario Sbattella-quarta di copertina del RARISSIMO Festival di Geppo n.4 dell'aprile 1962-Reperto reperito da Fabrizio Mazzotta


Il grande Fabrizio visto che c'era mi ha spedito anche la cover principale con un bellissimo Geppo di Pierluigi Sangalli


Luciano Capitanio in Giovan Battista Carpi style-dal n.25 di Festival di Soldino del febbraio-marzo 1967-reperto reperito da Fabrizio Mazzotta



Si il Fabrizio Mazzotta, doppiatore dei nostri cuori, eccellente fumettaro, appassionato di comics quanto nessun'altro mi ha messaggiato su Fb queste bellissime tavole della dolce vegliarda disegnate probabilmente da Luciano Capitanio

Il blog di Fabrizio Mazzottamagazine

Una rara tavola di Braccio di ferro disegnata da Mario Sbattella e inchiostrata da Sandro Dossi-Trovata da Alex Principato su Facebook

Alex Pricipato è l'ideatore del gruppo Facebook "Quelli che vogliono di nuovo Braccio di Ferro in Edicola"(iscrivetevi perchè ne vale la pena) dove , io per primo, s'impreca e si spera in un ritorno dei fumetti Bianconi in edicola .
Questo è il ritrovamento del giorno:

Non solo mago del collage ma un disegnatore di tutto rispetto (anche se le chine sono di Sandro Dossi e si vede...)

Siore e siori ecco a voi Popeye di Mario Sbattella:


Braccio di Ferro Bianconi -La prima storia del 1° numero del 1963! e anche la prima del Gigante Grissino Italiano -Viva Popeye e Gaspare Pero!**********














I SUPERAMICI terza stagione 1978 Episodio 06 - L'attacco dei vampiri (Superfriends-The monolith of evil)****


La serie sulla Justice League DC di  Hanna e Barbera è sicuramente la meno rispettosa dei characters  tra quelle prodotte, ma in alcuni episodi le sceneggiature erano cosi geniali  che attualizzate farebbero faville. I personaggi più odiosi sono i due  supergemelli  con i poteri di Tiramolla: Zan e Jayna  accompagnati dalla scimmia Gleek che hanno la capacità di ridurre in poltiglia qualunque abbozzo di trama decente.




E’ vero che a fumetti e anche in animazione abbiamo visto più volte Batman contro Dracula, ma una saga con tutta Vienna vampirizzata è cosa degna del World War Z di Max Brooks (attendo il film con ansia, ho appena visto il trailer ed è epico , si vede già che il movie sarà lontanissimo dalle atmosfere del libro ma potenzialmente è il più grande film sugli zombies mai realizzato). Tornando in tema, “L’attacco dei vampiri” è germinale, esagerando come al solito il mio nerdcervello mi dice che l’episodio anticipa alcune atmosfere di 30 days of night di Steve Niles e Ben Templesmith ed ha l’incipit di Incubo sulla città contaminata di Umberto Lenzi , peccato che il tutto sia stato concepito per un pubblico di bambini  e quindi senza quel minimo di splatter and gore che la trama meritava.



Nessun morso vampiresco , il contagio si trasmette grazie a dei raggi ottici ed una polverina che il caro Vlad Tepes utilizza all’inizio su di un areo di linea  transilvano diretto in Austria contagiando anche bambini e vecchie.



Le fila di vampiri si allargano , Vienna è sotto assedio e la piaga dilaga . Un grande incubo transilvano condito da  morti viventi invero truci, tenendo conto del target kinder sopresa.








I primi a muoversi sono Batman e Robin , ma vengono catturati dal Conte Dracula, incatenati ed immersi in pozzo che si riempe d’acqua a poco a poco (la tensione tipica del Batman di Adam West  che in quel periodo era ancora cosa recente). “ Per mille pozzi artesiani” è l’esclamazione di Dick Grayson.


Wonder Woman e Aquaman  attaccano la zona del porto e non riescono a raggiungere il castello perché assediati da un gran numero di vampiri.


Superman sborone dice “allora lo meno io a stò anemico” ma viene subito ammansito dal raggio di Drakul divenendone l’arma più potente.  La potenza della magia occulta amplia i gia vasti poteri di Kal-El.


Vienna è condannata , gli abitanti vengono contagiati a frotte è non c’è più nessuna speranza. Solo i due superscemogemelli restano alla base dei Superamici e decidono di correre in aiuto dei veri eroi. Resta di stucco e un barbatrucco e Zan si trasforma in un razzo a vapore (si vapore) e con la graziosa sorella parte per l’Austria.


I due arrivati hanno un piano geniale : tratto dal manuale “come sopravvivere all’attacco di un gruppo di vampiri”. Cosa semplicissima …ci vogliono un Mammuth e dell’acqua ghiacciata! I due scimuniti scordano che tra il branco di morti viventi c’è Supes e la sua vista calorifica. I due  finiscono vampibabbeizzati immediatamente (dovevano morì…).


Batman intanto si libera con una batsega (ehm…) e salva Robin mezzo annegato perché  nano.


Aquaman si stufa di guardare le cosce di una impaurita Wonder Woman e fa schiantare un capodoglio sui poveri austriaci contaminati.


Nel frattempo un sexy scienziata orientale che sembra uscita da Brazzers comunica a Batman che le scorregge di un pipistrello sud americano sono l’unico rimedio contro la vampiringite.


Mentre Nembo Kid continua la sua opera di contaggio l’uomo pipistrello e il ragazzo meraviglia vanno a recuperare il gas antidoto in una caverna e si imbattono anche nel famoso ragno gigante che si trova in tutte le grotte dei cartoni fantasy.





Superman e Vienna vengono alfine liberati dalla maledizione e l'eroe decide di attaccare Dracula nel suo maniero...come fare? Clark Kent ci svela un suo nuovo potere "il raggio gommaflex" che è in grado di cammuffarlo in quel che vuole e quindi si finge ancora vampirizzato.


Calci in culo a Dracula e fine della storia con la solita “gag finale” questa volta affidata alla scimminkia che si traveste da vampiro e fa venire il cagotto a Zan.


Io l’episodio l’ho visto in italiano sul tubo.