16/01/14
Oooh finalmente! Brutus è figlio della strega del mare! Una conferma.
Grazie all'esperto fumettologo francese Fred Andrieu, contatto di Facebook d'oltralpe ferratissimo in cultura popeyca e collezionista degli albi Bianconi, possiamo finalmente affermare che il nostro Timoteo è un Brutus a tutti gli effetti. Anche nelle storie americane l'energumeno è figlio di Bacheca.
15/01/14
Edicola Retronika 93 fumetti del 1985
Questa è una rubrica che
intendo ampliare e non mi dispiacerebbe anche avere il vostro aiuto visto che
negli elenchi commentati che posterò, e che intendo fare almeno una volta al
mese vorrei passare in rassegna tutti o buona parte dei fumetti in edicola
pubblicati sino al 2000.
Ovviamente senza pretesa di completezza
(magari!) e per puro divertimento.
Se poi qualcosa incuriosisce
e se ho delle copie in soffitta posso (possiamo) approfondire una serie o un
albo in particolare.
Il post è fatto tutto a
memoria e senza googlature quindi posso esserci degli strafalcioni.
Cosa ci proponevano gli
edicolanti nel 1985?
Iniziamo con le riviste
contenitore che ormai sono praticamente defunte e l’unica che mi pare pubblichi
ancora qualcosa del genere è l’Aurea.
Comic Art e supplementi: pubblicazione longeva e prestigiosa che ha ospitato il
meglio del fumetto mondiale, la consideravo un po’ costosa ma quando avevo
abbastanza moneta in saccoccia la compravo spesso.
Peccato che fossero pochi gli
episodi autoconclusivi e a questo punto, facendo i conti, conveniva
economicamente di più prendere le edizioni da libreria e gli speciali piuttosto che acquistare il mensile.
La storia può essere ripetuta
per tutte le altre testate simili e forse è stato questo il motivo che ha
portato al calo delle vendite e alla scomparsa degli albi antologici.
Il Giornalino:
uno di quei fumetti di cui tutti in casa
hanno almeno una copia regalata dal parroco, negli anni ottanta era un bel
periodico, conteneva anche le storie americane di Popeye ( di non so quale
autore), c’era Pinky di Mattioli, il Pon Pon di Bottaro e tanta altra bella
roba italiana. Su Ebay ne ho presi parecchi di blocchi di quel periodo anche
perché costano un tanto al chilo.
L’Eternauta e supplementi:
in assoluto la mia rivista preferita, non si poteva restare impassibili alle
storie proposte.
La copertina di Serpieri di
questo numero è già un capolavoro di per se , dovrebbe fare riferimento alla
bellissima storia “l’indiana bianca”
Skorpio: nel
passato rivista di soli fumetti rincorreva gli albi blitz ma con maggior
pudicizia. A quanto pare il servizio con la gnocca di turno gli ha permesso di
sopravvivere agli anni ottanta e di
poter ancora combattere per un posto sullo scaffale. La cover girl di questo
numero è una maestosa Tinì Cansino al massimo del suo burroso splendore.
14/01/14
C4C: Recensione Mars Attacks Popeye
Il coso del
banner non mi piaceva e noto dalle visite che i post sulle recensioni
C4C sono graditi. Anche il popolo muto ha i suoi diritti.
Recensione mia Qui
Recensione mia Qui
Recensione film: IL GIGANTE DELL'HIMALAYA (猩猩王) 1977 ***1/2
Prodotto
dagli Shaw Brothers, Regia di Meng-Hwa Ho
Cast :
Evelyne Kraft, Danny Lee, Ku Feng, Lin Wei-Tu, Hsu Shao Chiang, Hang-Sheng Wu,
Ted Thomas, Steve Nicholson, Hsiao Yao, Chen Ping, Norman Chu
Musiche di
Ennio Morricone (che sse deve fa pe campà)
Altri titoli: The Mighty Peking Man, Goliathon,
Colosse de Hong Kong,Colossus
of the Congo.
Durata: 89
minuti.
Se ne parla un gran male di questa produzione Hong Konghese
che faceva il verso al King Kong
prodotto da Dino De Laurentis nel 1976. Io lo trovo più divertente dell’opera “madre”, più catastrofico, più nudie,
più grande, esagerato!
Trama: Durante un terremoto di proporzioni bibliche, alle pendici dell’Himalaya, fa la sua apparizione un gorillone immane che distrugge tutto quello che incontra. Johnny Feldon, incaricato dal manager Lu Chang, deve catturare il colossale quadrumane per farlo esibire in alcuni show. I compagni di Joe però sono degli intelligenti cagasotto e fuggono durante la spedizione lasciandolo solo come un cane nella foresta.
Trama: Durante un terremoto di proporzioni bibliche, alle pendici dell’Himalaya, fa la sua apparizione un gorillone immane che distrugge tutto quello che incontra. Johnny Feldon, incaricato dal manager Lu Chang, deve catturare il colossale quadrumane per farlo esibire in alcuni show. I compagni di Joe però sono degli intelligenti cagasotto e fuggono durante la spedizione lasciandolo solo come un cane nella foresta.
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| Feldonburger |
Il bestione tenta di ucciderlo ma il fortunato mangiariso viene salvato dalla più bella tarzanide che si
sia mai vista sul grande schermo: Samantha
(nome da sciampista o da professionista della tangenziale) una bonissima
selvaggia conosciuta come "la sellerona
della selva".
![]() |
| Desiderio dici tu, e il cerchio non c'è gia più, ma un sogno è là per là, ormai di già una magia d'amor.. |
13/01/14
American Gods-Neil Gaiman-2001*****
Questa
mattina sul bus ho terminato di leggere l’e-book e come per tutte le opere che
ho amato il piacere dell’essere arrivato al finale è stato subito seguito da un senso
di vuoto e dalla paura di non trovare, nel breve periodo, romanzi dello stesso livello.
Neil ha una
gran capacità descrittiva e la dote di immergere il lettore in un mondo
concreto, sembra quasi di sentire il gelo di Lakeside ed i colori della giostra
di Madison.
11/01/14
X-man il Pacman V.M. 18 del 1983 ***
Niente Marvel mi spiace, qui non si parla di parenti dei Summers ma di qualcuno con un potere più “grosso”.
Un incubo.
Penso che tutti i masculi abbiano avuto il timore recondito di perdere l’ammenicolo.
Questa versione zozza di Pacman, prodotta dall’Universal Gamex nel 1983 per Atari 2600, ha la
trama di una barzelletta da caserma.
Un macho è circuito da una biondona tutta curve che lo aspetta alla fine
del livello per soddisfarne le voglie.
Il povero pisellone però deve superare un labirinto pieno di granchi, dentiere e forbici che hanno un solo scopo, evirarlo.
Il povero pisellone però deve superare un labirinto pieno di granchi, dentiere e forbici che hanno un solo scopo, evirarlo.
Lo immaginate
un remake next generation? Altro che le infermiere di Silent Hill…
Eroi che
corrono con le mani a coppino sui cabbasisi inseguiti da dentiere mutanti.
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