21/01/14
Le meraviglie di Ebay: Il Mago di Oz (Collana Folletto) di Magnus in prima edizione (1964)
Nel 1964 Roberto Raviola illustrò il racconto di Lyman Frank Baum per Malipiero.
Il segno del maestro era di gran lunga superiore a quello grottesco che avrebbe utilizzato per quasi tutto il resto della sua carriera di fumettista. Chissà perchè abbandonò il tratto morbido e le chine delicate che potevamo vedere anche nei primissimi albi di Kriminal.
20/01/14
Human Killing Machine (per gli amici HKM)-U.S. Gold-Marzo 1989**
| Promo del gioco che non c'entra una mazza |
Un sequel non ufficiale dello
Street Fighter capcomiano.
Sviluppato dalla Tiertex questa boiata ha un interessante cast di lottatori pieno di clichè e razzismo
come era di moda nei favolosi eighties prima che qualche bestia inventasse quel
concentrato d'ipocrisia chiamato politically
correct che ha cancellato in una notte cameriere, negri e spazzini.
Uscito per ZX Spectrum, Commodore 64, Amstrad CPC,
Amiga, Atari ST e mi sa pure per Ms-Dos
questo gioco ci fa impersonare Kwon
, un artista marziale coreano che vuole diventare il campione del mondo di
pestaggi.
![]() |
| Ryu vs Jason Statham |
17/01/14
Recensione film: Il Grande Silenzio (1968)*****
Presissimo dalla saga di Durango di Yves Swolfs (di cui trovate la mia recensione su C4C) ieri sera ho finalmente visto per intero questo capolavoro di Sergio Corbucci.
Il film non passa spesso in tv per un immotivato V.M. 18 affibiato dalla censura di quegli anni.
Non c’è più
violenza di quanta ne propongano gli altri spaghetti western, giusto una spanna
in più di Django dello stesso
regista, ma sicuramente lo svolgimento della pellicola implica una certa maturità
per accettare tutti i capovolgimenti di clichè
che tempestano lo spettatore.Un film al
contrario, dove il protagonista non è il bell’eroe interpretato da Jean-Luois Trintignant, archetipo puro
, privo di peccato che spara per secondo e quindi sempre per leggittima
difesa.
16/01/14
Oooh finalmente! Brutus è figlio della strega del mare! Una conferma.
Grazie all'esperto fumettologo francese Fred Andrieu, contatto di Facebook d'oltralpe ferratissimo in cultura popeyca e collezionista degli albi Bianconi, possiamo finalmente affermare che il nostro Timoteo è un Brutus a tutti gli effetti. Anche nelle storie americane l'energumeno è figlio di Bacheca.
15/01/14
Edicola Retronika 93 fumetti del 1985
Questa è una rubrica che
intendo ampliare e non mi dispiacerebbe anche avere il vostro aiuto visto che
negli elenchi commentati che posterò, e che intendo fare almeno una volta al
mese vorrei passare in rassegna tutti o buona parte dei fumetti in edicola
pubblicati sino al 2000.
Ovviamente senza pretesa di completezza
(magari!) e per puro divertimento.
Se poi qualcosa incuriosisce
e se ho delle copie in soffitta posso (possiamo) approfondire una serie o un
albo in particolare.
Il post è fatto tutto a
memoria e senza googlature quindi posso esserci degli strafalcioni.
Cosa ci proponevano gli
edicolanti nel 1985?
Iniziamo con le riviste
contenitore che ormai sono praticamente defunte e l’unica che mi pare pubblichi
ancora qualcosa del genere è l’Aurea.
Comic Art e supplementi: pubblicazione longeva e prestigiosa che ha ospitato il
meglio del fumetto mondiale, la consideravo un po’ costosa ma quando avevo
abbastanza moneta in saccoccia la compravo spesso.
Peccato che fossero pochi gli
episodi autoconclusivi e a questo punto, facendo i conti, conveniva
economicamente di più prendere le edizioni da libreria e gli speciali piuttosto che acquistare il mensile.
La storia può essere ripetuta
per tutte le altre testate simili e forse è stato questo il motivo che ha
portato al calo delle vendite e alla scomparsa degli albi antologici.
Il Giornalino:
uno di quei fumetti di cui tutti in casa
hanno almeno una copia regalata dal parroco, negli anni ottanta era un bel
periodico, conteneva anche le storie americane di Popeye ( di non so quale
autore), c’era Pinky di Mattioli, il Pon Pon di Bottaro e tanta altra bella
roba italiana. Su Ebay ne ho presi parecchi di blocchi di quel periodo anche
perché costano un tanto al chilo.
L’Eternauta e supplementi:
in assoluto la mia rivista preferita, non si poteva restare impassibili alle
storie proposte.
La copertina di Serpieri di
questo numero è già un capolavoro di per se , dovrebbe fare riferimento alla
bellissima storia “l’indiana bianca”
Skorpio: nel
passato rivista di soli fumetti rincorreva gli albi blitz ma con maggior
pudicizia. A quanto pare il servizio con la gnocca di turno gli ha permesso di
sopravvivere agli anni ottanta e di
poter ancora combattere per un posto sullo scaffale. La cover girl di questo
numero è una maestosa Tinì Cansino al massimo del suo burroso splendore.
14/01/14
C4C: Recensione Mars Attacks Popeye
Il coso del
banner non mi piaceva e noto dalle visite che i post sulle recensioni
C4C sono graditi. Anche il popolo muto ha i suoi diritti.
Recensione mia Qui
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