09/10/26

Più Pugacioff e meno Dylan Dog per restare a galla.


Credo di aver scoperto il limite grafico delle AI...e ne sono felice. In pratica se un disegnatore di fumetti vuole continuare a lavorare deve scavare nel passato e ricercare uno stile personale, preferibilmente umoristico e cartoonesco. 
Mi ero accorto che nessuna animazione in rete generata dalle macchine era in grado di animare Popeye senza deformarlo, senza trasformarlo nel solito marinaio super eroe muscoloso, lo stesso ho notato con personaggi come Tiramolla, Geppo, Krazy Kat, Mafalda ecc...Beh vi copio ed incollo parte della discussione avuta con Gemini: 

Io: Perché nessuna AI riesce a creare un video decente di Popeye? Ho visto decine di Video ma nessuna riesce a disegnare il personaggio in movimento. E dire che il character è Public Domain.

Gemini: Il motivo principale risiede nei limiti attuali dei modelli di generazione video (come Sora, Runway o Luma) quando si tratta di gestire personaggi iconici con uno stile grafico estremo e caricaturale.
Ecco perché Popeye rappresenta una sfida quasi impossibile per l'AI:
Anatomia esagerata e incoerente: Popeye ha proporzioni impossibili (avambracci enormi rispetto al resto del corpo, mento sporgente, pipa perennemente in bocca). I modelli di intelligenza artificiale si basano su "medie" statistiche di corpi umani reali apprese dai dati di addestramento; quando tentano di animare un corpo così distorto, vanno in confusione e tendono a normalizzarlo o a deformarlo in modo anomalo fotogramma dopo fotogramma.
Mancanza di dati specifici nei dataset: Anche se il personaggio è di pubblico dominio dal 2022, la quantità di animazioni digitali moderne ad alta risoluzione di Popeye presenti sul web è minima rispetto a quella di personaggi nativi digitali o di proprietà Disney/Pixar. L'AI non ha abbastanza materiale "pulito" e moderno per imparare a muoverlo coerentemente.
Problemi di persistenza del character (morphing): I video generati dall'AI soffrono storicamente di "drift" temporale, ovvero il soggetto cambia forma, vestiti o tratti somatici mentre si muove. Nel caso di Popeye, dettagli chiave come il cappello da marinaio, la maglietta nera e i tatuaggi con le ancore tendono a dissolversi o a spostarsi in modo innaturale.
Dinamica degli oggetti (la pipa): La pipa fumante che non cade mai e l'apertura della scatola di spinaci con un pugno richiedono una fisica complessa e interazioni tra oggetti che i generatori video faticano ancora a mantenere stabili nel tempo.
Il fatto che sia di pubblico dominio significa che legalmente chiunque può usarlo, ma la tecnologia attuale non ha ancora la precisione stilistica necessaria per renderne giustizia al movimento.

22/09/26

Lo streaming


Lo streaming. Ci hanno riempito di abbonamenti a fronte di un calo costante della qualità dei contenuti infarciti di pubblicità anche se paghiamo. Le TV moderne non leggono tutti i formati video e vogliono hard disk formattati in un formato specifico.
Beh avevo preso sto robino su AliExpress a 14 €,  prima che Trumpolo mettesse i dazi e l'unione europea altre tasse anticina (non sia mai che uno potesse risparmiare qualcosa). L'aggeggio legge qualsiasi video, audio e foto da tutte le fonti (hard disk, penne USB, Sd e microSD)  con un'interfaccia semplicissima, telecomando ed uscita HDMI, VGA e RGB (a cui puoi attaccare anche una scart). Fa anche upscaling e puoi scegliere il formato video tra 4/3 e  16/9 . Non ha marchio, non ha internet, niente  OS.  È essenziale ma è il mio migliore acquisto del 2026. Mò con tutte le ruberie occidentali però costa più di 30€

 

08/09/26

Nimbus libéré : Quando Topolino e Popeye bombardarono la Francia.

Ho visto una roba strana (ma strana).
Un cartoon che sembra generato da delirio febbrile.
Un annunciatore radiofonico ebreo trasmette l'imminente arrivo in Francia dei liberatori alleati; gli aerei statunitensi pilotati da Topolino, Paperino e Braccio di Ferro (e difesi dai mitraglieri Pippo e Felix il Gatto) ricevono l'ordine di sganciare bombe sui civili francesi sottostanti. 

21/08/26

Recensione: Braccio di Ferro Classic serie argento 1 Editoriale Cosmo, il Popeye di Bobby London .*****


 

Parto dalla premessa che non l'ho trovato in nessuna delle edicole di Bergamo, Catania, Palermo ed Agrigento, ormai sono costretto a comprare i fumetti su Amazon perché è l'unico store in cui non pago le spese di spedizione, me ne duole. Approvo la scelta di impaginazione adottata da editoriale Cosmo, le strips sono così ben leggibili,  anche se l'editore forse avrebbe fatto prima a pubblicare albi in formato più grande tipo i due volumi sul Popeye di Bud Sagendorf editi da Corno nel secolo precedente, ammetto però  che seguire un "formato" permette ai collezionisti di avere una biblioteca ordinata. Ora dopo ste robe tecniche parliamo del capolavoro di London di cui avevo letto poco e male, qualche vignetta sugli albi Bianconi orrendamente deturpata da Sbattella e quella manciata di storie pubblicate da Cosmo stessa quando il Braccio di Ferro Classic era curato dalla buonanima di Luca Boschi. Che poi del London in Italia se non ci fosse stato il Boschi probabilmente non avremmo saputo nulla o quasi. Bobby ha creato una sinfonia in crescendo, approccia Popeye con umiltà , le prime strips sono di rodaggio, corteggia il marinaio ancora legato agli artisti precedenti, poi lo fa suo e lì avviene il miracolo. Questo è il miglior Popeye dopo quello di Segar, Bobby London ha fatto retrocedere Sagendorf al secondo posto nel mio cuore (prima E.C. sempre) perché quello di London è il guercio di Segar nel mondo moderno, è lui l'originale Popeye che si trova a che fare con il "recente". 

18/08/26

Abbiamo già perso?


 

 

È una mia impressione o su Internet non si trovano più illustrazioni "umane" ? Vedo in giro soltanto roba AI. Su Tumblr, Instagram, X, Pinterest , ecc ...i disegni "veri" stanno sparendo e quel che si trova è sempre roba Vintage. Ci siamo arresi? (Ho messo l'immagine dell'orrendo Spiderman senza logo di Kirby se no nessuno leggeva il post)

22/06/26

Nessuno è più forte di Superman (tranne Popeye ovvio)


Sorrido spesso quando nei vari gruppi social fanno l'annosa domanda " E' più forte Superman o..." 
Di solito tirano fuori Sentry, Omniman, Hulk , Goku, ecc...
Beh nessuno potenzialmente è più forte di Superman (tranne Popeye) perché Kal El va "letto tutto". Nessuno conosce la vastità dei poteri di Superman, nemmeno lui e alcune varianti di Kryptonite hanno effetti assurdi per l'alieno novello figlio di Dio.

16/06/26

Quando mi dicono "sono rimasta incinta per sbaglio"😁


Quando mi dicono "sono rimasta incinta per sbaglio"😁
Queste tavole fanno parte di una campagna pubblicitaria di MTV Germania del 2011 intitolata "Sexidents".
La campagna utilizzava uno stile grafico Vintage per promuovere il sesso sicuro con lo slogan "Sex is no accident".
L'autore delle tavole è Gary Davidson

24/05/26

La Nonna di Tiramolla (e quella di Mister Magic)


Non Sapevo che Tiramolla e Mister Magic avessero delle nonne. Vi presento Nonna Gummy e Nonna Misteria (da Tiramolla n.15 del luglio 1969 disegni di Umberto Manfrin).
Sono le solite nonne dei fumetti comici , iperattive e manesche ma non per questo meno divertenti. Non ho idea se Nonna Gummy sia stata riutilizzata per altre storie oltre a questa intitolata "Le Due nonne".

16/04/26

È lecito e etico utilizzare l'intelligenza artificiale per il restauro grafico di vecchi fumetti?



Ho usato Google Gemini per restaurare questo gioiello di Giorgio Rebuffi.
Utilizzare l'AI forse ci permetterebbe di avere delle belle ristampe dei nostri amati fumetti vintage?
Spesso la scusa degli editori è proprio quella del pessimo stato di conservazione del materiale originale. 
Si abbatterebbero anche i costi di lunghi ritocchi con Photoshop.
Non mi pare che l'AI di Google abbia apportato modifiche oltre il prompt "restaura e aumenta contrasto" che avevo impostato.

10/04/26

Il Topolino Apocrifo di Jesus Blasco degli anni cinquanta


A parte che non capisco che animale sia, pare un coniglio con i colori da puzzola o un cagnolino, comunque ecco a voi il "Topolino" apocrifo spagnolo che ricalca la forma e la sostanza del Topolino italiano Mondadori uscito un anno prima in Italia. 
Venne stampato nel 1950 dalla Cliper con la copertina disegnata da Jesus Blasco, sì il disegnatore di Tex e tanta roba meravigliosa.
Non trovo altre informazioni ahimè. 
Le altre storie all'interno dell'albo sembrano interpretate da un clone del primo Trottolino di Giorgio Rebuffi o del Frugolino ideato da Lamberto Lombardi.
Su eBay e Vinted sparano cifre folli per l'acquisto ma ho visto che su gli e-commerce spagnoli sono albetti venduti ad 8€.

30/03/26

2700 n. 1 1995 ****


Iniziato a leggere oggi con soli 32 anni di ritardo (ho arretrati che aspettano da più tempo) questo culto fantasy-mecha tutto italiano. Il mea culpa è che ne avevo saltato l'approccio perché nei 90's delle fumetterie c'era così tanta roba da scoprire che era veramente difficile riuscire a seguire tutto. Ricordo che fui frenato dai disegni amatoriali del primo numero, che ora mi sembrano opere d'arte classica rispetto a quello che stampano adesso. Il numero uno appena finito ha dei testi sublimi, nella prima storia Manfredi Toraldo  mette in gioco  un'immane quantità di trame e personaggi ma il tutto è leggibile, equilibrato, potente ed avvincente. Sono meravigliato da come l'autore sia riuscito a fondere molte delle sue reference culturali in maniera cosi coerente  creando qualcosa di nuovo ed originale. Continuerò a gustarmi la serie con vero piacere.

16/03/26

L'ultimo Braccio


La copertina dell'ultimo numero di Braccio Di Ferro 🥲 che io credo di non avere ma la mia soffitta è come il mare dei sargassi...niente di strano che sia sepolto sotto qualche enorme volume rilegato del Vittorioso o qualche manga zasshi in giapponese. Al momento questo epitaffio di carta si trova a prezzi molto ragionevoli...ma come sanno i veri collezionisti, per completare una serie di fumetti a volte  diventa molto più raro l'ultimo numero rispetto al primo viste le basse tirature di una casa editrice che sta chiudendo. Chi ha una copia del 593 del Braccio Metro se la tenga stretta.

16/02/26

A dicembre sono andato a Vienna ed ho capito cosa mi manca di più in Italia








Praticamente il paradiso (se conoscessi il tedesco) e con prezzi ottimi. Di fumetterie come queste in giro per l'Italia non ne ho più viste, tutta roba moderna e catene di franchising. La colpa non è di chi vende, ma del pubblico. Qui da noi o non leggi fumetti o ti compri i primi dieci numeri di un manga soltanto se  l'anime  va per la maggiore.

10/02/26

Facebook per gli amanti del fumetto è diventato un calvario.


Facebook per gli amanti del fumetto è diventato un calvario.
Gente che trova l'ennesima edizione anastatica del numero uno di Topolino e vuole venderla a 10.000 €. 
Gente che disegna da cani e si improvvisa pittore dei cartoni vintage provando a vendere  le tele a centinaia di €.
Gente che per affermare che Goku è più forte di Hulk mette in campo tutte le cazzate che gli scrive l'AI.
Gente che usa l'Ai ed è convinta che postando mille Zagor in stile fotoromanzo diventerà ricca.
Gente che si risveglia dal coma e chiede...ma Diabolik esce ancora? 
Gente che se cambi il colore di una ciocca di capelli ad un super eroe meriti la morte.
Gente che non riesce ad uscire dalla sindrome di Magnus.
Gente per cui esiste soltanto Andrea Pazienza. Puff...che fatica.

20/01/26

E se more pure la Bonelli?


La crisi del fumetto sta tutta nel prezzo e non ho speranze per il futuro del media. Fino ad una decina di anni fa provavi le nuove testate visto che un albo costava intorno ai 2,50 € , testavi il nuovo personaggio e probabilmente continuavi a collezionare la serie. Quando mi vendi il nuovo Metal Hurlant in edicola a 10€ la tasca passa oltre disinteressata , vede il prezzo prima della splendida copertina. 10€ per una mezz'ora d'intrattenimento è troppo, con gli stessi soldi ci paghi un gioco in offerta su Steam o l'abbonamento ad un servizio di streaming che copre un mesetto di noia esistenziale. I prezzi dei fumetti non si possono abbassare, i costi di produzione sono alti, non ci sono sponsor. Gentilini quando Topolino vendeva quasi un milione di copie scriveva che il settimanale avrebbe potuto anche regalarlo perché le spese erano già coperte dalle pubblicità. I lettori sono sempre appassionati, tutti noi amiamo il fumetto ed infatti il mercato dell'usato on line è floridissimo...perché al prezzo di un giornaletto nuovo compri un lotto e sei contento per una settimana. Il fumetto non è più concorrenziale e tutti ne conosciamo il prossimo destino. Visto che già la Bonelli è in crisi credo che l'ultimo combattente sarà Topolino che non so per quando potrà resistere.

14/01/26

Il lato erotico di Marco Rota


Trovato su una rivista "ABC" del 1967. Non sapevo che il disneyano Marco Rota si fosse cimentato anche nel fumetto erotico.  
Sapevo che aveva disegnato alcune  storie di Batman e Superman per Mondadori però.
Il compianto Franco Fossati scrive : "Sul settimanale ABC Marco Rota  pubblica le ironiche ed erotiche avventure a fumetti di "Justine", "Robina Hood", "Segreto professionale" e altro."

30/12/25

Botte di Natale (1994) ** e mezza


Ho preso coraggio e siccome non mi andava di girovagare per piattaforme ieri ho visto finalmente "Botte di Natale" su Raimovie . 
Ne avevo letto malissimo e quindi non volevo lacrimare con il testamento dei santi Spencer e Hill. Che dire? Troppo zucchero, troppi bambini, troppe canzoni teutoniche. Hill è già Don Matteo anche se mena ancora benissimo, Spencer è un Babbo Natale che si muove come le creature di Harryhausen e sono gli stuntman che si buttano sui suoi pugnoni, pugni che sembrano minuscoli perché ormai il vecchio Bud è già il corpulento detective extralarge. Eppure nonostante lunghi momenti di noia , l'ho trovato dignitoso e in parte divertente. 

18/12/25

Ennio Missaglia e Bruno Marraffa autori comici Bianconi

Tutto questo leggendo "WOW" n. 5 del 1976.
Non si finisce mai di imparare, scopro adesso che Ennio Missaglia scrisse parecchie tra le prime storie di Soldino, Trottolino ed altri personaggi Bianconi.