18/10/13

Braccio di Ferro sostituisce Dick Tracy e picchia Pippo -L' agente Tick Stracci (storia scovata da Federico Cenci)


Meravigliosa storia completa disegnata da un dettagliatissimo Tiberio Colantuoni.
Dopo aver menato  Joker, Tarzan, Furia, Mandrake e Felix, Hitler e Goldrake(quasi), il guercio va a sostituire uno smidollato Dick Tracy alla Bianconiana e finisce il tutto con una bella sgrugnata di ricco e famoso canide ebete (no...nessun tronista della De Filipppi)
Vi lascio alle note che il benemerito Chico ha trascritto per noi:

16/10/13

Pinocchio sulle orme di Fantomas-Nerbini Editore Firenze- 9 Novembre 1949-lire 35 (reperito da Luca Giorgi)



Il buon Luca Giorgi in quel di Facebook mi aveva chiesto informazioni relative al disegnatore di quest'albo appartenente alla collana "Comics della brigata allegra" dell'editore Nerbini.
La testata pubblicava alternandole anche storie di Felix, Saetta, Cri-Cri e Bou-Bou è fu stampata  per ventidue numeri a partire dal 1949.

15/10/13

Il Thor di Sergio Bonelli


Un non troppo esaustivo Sergio Bonelli nell'editoriale dell' Almanacco dell'avventura del 2001 scriveva che alla fine degli anni sessanta  produsse un  fumetto ispirato al cinema peplum intitolato a nome del famoso (specialmente per i Marvel fans) dio vichingo.

10/10/13

Ken Fu - il giustiziere giallo n. 1 del febbraio 1974, edizioni U.P. Milano (reperito da Filippo Tattini)


Il Tattini riesce sempre a meravigliarmi , è uno dei pochi che mi propone robe che in soffitta non ho...ed è cosa difficile.
Non penserete mica che Long Wei, anche se originale in un mercato "codardo" come quello attuale dove la sperimentazione viene vista come il Commissario Montalbano da Borghezio, sia stato il primo Kung Fumetto italiano? Io avevo recensito quella perla che erano I SAMURAI , Filippo ci propone un mix di zozzomazzate cinesi.

08/10/13

Kid n. 8–Edizioni Alhambra-Aprile 1971-reperto reperito da Filippo Tattini



Cover del grande Alberico Motta

Il buon Filippo mi ha spedito via mail alcune scansioni di questa chicca cartacea.
Non fatevi ingannare dall’altisonante nome "Edizioni Alhambra", questo recensito è  un puro fumetto razza Bianconi.