05/02/13

Nerone - Arbitro Venduto-Una storia completa inviataci da Alberico Motta.

dalla descrizione in E-Mail

Salvatore,visto che era già in programma una tavola di assaggio di questa storia preferita, te la metto dentro tutta. Sono 12 pagine di Nerone, il cattivone, intitolata Arbitro venduto, una parodia sugli arbitraggi scandalosi che ha preceduto di qualche decennio il caso dell'Arbitro Moreno nel campionato di calcio 2002 in Corea, dove la fantasia del direttore di gara non ha forse eguagliato la sfrontatezza di Nerone ma gli è andato molto vicino. Se a qualcuno non piacerà, vorrà dire che non sono tifosi di calcio, ma si conteranno sulle dita di una mano.















04/02/13

Retronika è su Scuola di Fumetto n.86 - Grazie Andrea Leggeri!



Cazzarola sono commosso!


Il primo post di Alberico Motta! Occhio ad Abelarda!

Fresca fresca solo per noi di Retronika.
Alberico mi ha promesso che ci spedirà delle storie intere, anedotti e chicche dal suo immenso archivio cartaceo e cerebrale.
Il bello è che le mail sono così divertenti che penso che la recensione è gia tutta li.
Stay Tuned!

Braccio di Ferro 309 del 18 febbraio 1983-recensione di Gaspare Pero


 

1) Braccio di Ferro - La febbre dei saldi (disegni P. Sangalli) ****
L'Associazione Consumatori ha pubblicato un articolo secondo cui approfittare dei saldi conviene, così Braccio di Ferro si ritrova ad accompagnare Olivia a battagliare per negozi a caccia di articoli a prezzo ribassato; in realtà il presidente dell'Associazione Consumatori riceve una tangente dai negozianti per pubblicizzare i saldi in cambio del consiglio di rincarare i prezzi aggiungendo solamente che sono in saldo! La truffa funziona finché Braccio di Ferro non trova due assegni a nome del presidente dell'Associazione...



 

2) Poldo - Il trucco dei panini (disegni T. Colantuoni) *****Un furbissimo Poldo scrocca due panini suggerendo poi al salumiere di mettere delle trappole, quindi si finge ferito dalle trappole stesse per farsi offrire dei panini in cambio della soffiata delle trappole. Smascherato, scommette che le trappole ci sono davvero, e ci guadagna pure dei soldi!



3) Pisellino - Mezz'ora di footing (disegni P. Sangalli) **Una serie di imprevisti costringe Pisellino a correre... prima del momento previsto per la mezz'ora di footing quotidiano.

4) Grissino - I passatempi del gigante (disegni di P.Sangalli con chine di S.Dossi) (Grazie Sandro!) Annoiato, Grissino recupera dei cassoni di sapone abbandotati durante un naufragio, per fare bolle di sapone, che però esplodono sulla città causando vari danni. I cittadini gli procurano del chewing-gum su misura, ma i botti prodotti dai palloni fa rompere i vetri delle case!





5) Trinchetto - L'arte del poker (disegni P. Sangalli) ***Stufo di essere sempre battuto a poker, Trichetto tenta di vincere a poker studiando da un libro di lezioni... scritto dal suo avversario!

6) Bacheca - Bacheca non ha fortuna (disegni P. Sangalli) ****Per fare girare la fortuna a favore di Timoteo, Bacheca tenta di rubare Berenice, la gallina portafortuna di Braccio di Ferro (ripescata dalle strisce di Segar del 1928/29)! Tuttavia i vari tentativi non andranno a buon fine, e la strega si ritroverà con un gelato sulla schiena, lanciatole da Pisellino per farle mollare il volatile, che le causerà l'influenza. Timoteo non potrà fare altro che chiedere in affitto Berenice affinché sua mamma guarisca.



Il Pianeta dell'allegria da quarta di copertina di Braccio di Ferro 309-Illustrazione reperita da Gaspare Pero

I disegni sono quasi tutti di Sandro Dossi con qualche Nicola del Principe, frullati allegramente da Mario Sbattella.

03/02/13

Popeye di Robert Altman -interessante articolo






Tratto da Popeye Holiday Special del 1981
La mia recensione del film invece è qui

Gallery-Oltrebianconi Il fantastico mondo Warner Bros di Sandro Dossi

In questa gallery potete notare la perfetta aderenza stilistisca al mondo di Bugs Bunny & Co di Sandro Dossi. Il post-Bianconi  di  Sandro, oltre le più di 200 storie disegnate per la Disney è composto anche dalle avventure dei personaggi Warner (ed Hanna & Barbera che verranno trattati in un post futuro).
Dossi disegnò anche molte illustrazioni per il merchandising dei Looney Toons.
Ditemi adesso, se non conoscessimo l'autore non direste che questi capolavori sono indistinguibili dal  meglio della produzione americana?
Una curiosità, una volta non si poteva lavorare in contemporanea con Disney e Warner che erano grandi rivali, da qui nacque lo pseudonimo di Dossi "Sidos"quindi se volete andare alla ricerca del materiale dossiano su Corriere dei Piccoli, Corrierino e Gbaby pubblicato negli anni tra il 1997 ed il 2003  è quella la sigla che dovete cercare.
Tutte le illustrazioni sono prese dal profilo Facebook di Sandrone e con il suo permesso.

Palazzo Eni San Donato Milanese x Giornale mensile comunale 2008








Copertina x Corriere Dei Piccoli n. 2 anno 1991

Copertina Corriere dei Piccoli n. 46 1993


Copertina Wilie Coyote e Beep Beep x Albo giochi De Agostini anno 1998



Copertina Albo Attacca e stacca x Fotoedizioni 1998



Warner Baby 1993 x Gaghi Editore





illustrazione Warner x De Agostini
























02/02/13

Dalla Brianza con Passione! Alberico Motta è tra noi!



Vi giro la Gmail del maestro:

Finalmente, dopo le interminabili e drammatiche (vorrei anche aggiungere inutili) diatribe sui diritti di Geppo, vengo a conoscere l'indirizzo e-mail di Salvatore, che non ebbi mai il piacere di ringraziare per le recensioni di mie creazioni del passato.
Lo faccio adesso, con tutto il cuore e mi riprometto, se lo vorrai, di fornirti informazioni e materiale prodotti in mezzo secolo di lavoro appassionato e, ahimè, misconosciuto. A volte anche attribuito ad altri.
Purtroppo, mi sono sempre tenuto alla larga dalle piazze virtuali, che favoriscono i rapporti di comunicazione ma che ti prendono anche molto tempo e io non ne ho molto a disposizione. 
Ho tanta di quella roba, collezione di albi a fumetti, tavole originali, materiale già scansionato a eccellente risoluzione e soprattutto cose da raccontare in cui penso tu possa scovare qualche isola del tesoro al di fuori del tuo mare di contatti e carta stampata. 
Se potrò esserti utile, quando riterrai opportuno, mandami una mail e, se potrò, sarò felice di accontentarti. 
E' il minimo che possa fare per chi ha dedicato una pagina del suo diario infinito al ricordo del mio lavoro.  
.

Un caro saluto
 

01/02/13

Il rispetto francese per i personaggi Bianconi-Abelarda brossurata-Les Aventures de la celebre Tartine un Froid de Canard-Edizioni Lar-1975*****


 


Ci sono state centinaia di pubblicazioni francesi inerenti i nostri amati eroi Bianconi e su questo blog ne avete avuto ampia dimostrazione. I galli hanno però un rispetto per le bande dessinée che in Italia possiamo scordare, chi mai avrebbe pubblicato in un brossurato (grazie Andrea Leggeri)  lussuoso di quei fumetti considerati dozzinali soltanto perché vendevano tanto e riempivano gli scaffali delle edicole?

 


Neanche lo stesso Renato Bianconi ha mai saputo valorizzare l’immenso archivio di storie di qualità che aveva a disposizione . Anche quelle piccole ristampe nostrane, che dovrebbero far rivalutare il meglio del nostro passato cartaceo, non hanno mai saputo andare oltre il semplice volume redatto alla kazdekan con storie tratte da albi quasi sempre recenti.

 


Oddio ci sono state negli ultimi anni delle operazioni che hanno avuto rispetto dell’aficionado, vedi il Classico Oro allegato a Repubblica con  storie di Geppo ed Abelarda selezionate con cura, lo strepitoso Geppo Inferno 2000 voluto da Andrea Leggeri che ospita delle tavole  di Sandro Dossi da sindrome di Stendhal, Leggeri  ha curato l’albo con  passione certosina e l’amore cola da tutte le pagine, dal colore scelto per la copertina alla costolina con il logo originale , spero che anche l’operazione E-Book di Pierluigi Sangalli oltre a recuperare il materiale recente sappia , vista la supervisione dell’autore , selezionare i prodotti migliori  ma sono fiducioso perché dalle vecchie (dolorose) discussioni l’indirizzo scelto per la testata  elettronica sembra  il glorioso passato. Mi aveva deluso il volume di Geppo dell’edizioni If per il semplice fatto che era una sorta di “Gran Geppo” da 2000 lire con copertina cartonata senza nessuna storia memorabile in indice.
I francesi hanno buon fiuto e occhio fino, sapevano che il materiale di Giovan Battista Carpi era pregiato, sapevano che Abelarda è un personaggio prezioso, i lettori apprezzavano l’amazzone con le rughe e l’editore Lar propose dei brossurati di grande formato contenenti storie lunghe che non so se vennero prodotte proprio per gli albi in questione, dal formato delle tavole che mi sembrano senza rimaneggiamenti e  dalla grandezza di alcune vignette la mia impressione è che Carpi le abbia disegnate direttamente per il grande formato. “Un Froid de Canard” è una sorta di classico Disney alla vecchia maniera, contiene anche storie di Nicola del Principe ed è stata creata ad hoc una trama di fondo che lega le varie avventure , mancano soltanto i raccordi disegnati da Giuseppe Perego (che qui doveva essere  per diritto  Mario Sbattella) sostituiti da didascalie  . 

 

Alcuni giornalini giganti speciali vennero pubblicati anche da Bianconi in Italia ma chissà se vennero pubblicate tutte le storie prodotte per il mercato francese o chissà se abbiamo  delle storie abelardiane di Carpi e Del Principe che non sono mai state pubblicate nel belpaese. Io ad esempio alcune avventure  stampate  su  questo “LIBRO” (chiamiamolo per quello che è) non l’avevo mai lette. Purtroppo non ho una conoscenza del francese che va oltre quello scolastico e non potuto apprezzare perfettamente l’opera ma quello che trasuda questa collana è “Rispetto”. Io un albo prodotto in questa maniera, con storie lunghe o brevi ma di grande qualità, pur se appena di 52 pagine lo acquisterei a prezzi ragionevoli (10 €?) e senza pensarci due volte.

 

Peccato che  i diritti dei personaggi Bianconi siano tra i più incasinati del mondo di carta, colpa di una legislazione dell’arte disegnata aleatoria e priva di basi concrete. In un mondo perfetto tutti i diritti dei personaggi  sarebbero rimasti agli eredi di Bianconi  che dopo il fallmento avrebbero potuto  vendere in blocco le loro creature ad un coraggioso  editore con la voglia di riproporre i nostri beniamini di carta nella loro forma migliore. Ovviamente sceneggiatori e disegnatori in questo ipotetico Comics Wonderworld avrebbero avuto pagate sontuose royalties ad ogni ristampa. Ma siamo in Italia e credo che Soldino, Saruzzo e compagnia bella dovremo cercarli nei mercatini forever…

 

Qui trovate tutti gli altri albi usciti nella collana :