23/06/23

Quando Satana era bellissimo: le altre origini di Geppo (Motta e Dossi)


A volte penso che alcuni fumetti non possono essere più pubblicati...per robe innocenti come la rappresentazione di una fede religiosa piuttosto che ultraviolenza, sesso e sangue. 
Per un editore è più facile ristampare Gore Scanners o Sorchella che le candide  e "cattoliche" storie di Geppo. 
Per assurdo l'editore ideale per una riedizione di Geppo  sarebbe  edizioni San Paolo che ha i soldi e i mezzi per una cronologica del diavolo buono...ma dubito che sia interessato  a mettere un demone sulla copertina del Giornalino.
Pare impossibile che descrivere un dio buono ormai sia screditante per l'autore che automaticamente viene bollato come bigotto, retrogrado e fuori dal tempo, soltanto se descrivi massacri alla Devilman puoi parlare di angeli e demoni, eppure sino agli anni ottanta i fumetti italiani per bambini erano pieni di santi e madonne, i Bianconi sicuramente più di quelli Alpe. Gli americani mi pare che nei fumetti umoristici non abbiano mai (o quasi) inserito figure religiose, forse avevano ragione loro, inserire Gesù in un comic di Bugs Bunny è un po' come la storia di Zelensky a Sanremo, nei luoghi (anche virtuali) del divertimento non bisogna riflettere ma ridere.

21/06/23

Oscar Mondadori: Le amnesie del Prof. Phumble di Bill Yates****


Ho riletto dopo moltissimo tempo questo Oscar Mondadori del 1977 e mi sono innamorato del Prof. Phumble. Nella mia capoccia scassata ricordavo  Phumble come un fumetto di  Mort Walker, ma riprendendo il volumetto ho fatto la conoscenza di Bill Yates. Mondadori di solito pubblicava negli Oscar a fumetti le robe di cui aveva i diritti e che usava in altre pubblicazioni. Oltre a questo Oscar qualcuno sa se è stato pubblicato altro in Italia di questo sbadatissimo Phumble? Yates ho letto che non ha lavorato molto come cartoonist.

19/06/23

Superman dentro Gatto Silvestro


A volte le rarità sono dove meno te le aspetti. Un bel poster doppio di Superman in una raccolta "Silvestro Show" Cenisio del 1980. La raccolta contiene i numeri 48 e 49 del 1979. Il Poster era allegato nel n. 49.

11/06/23

La post Nonna Abelarda tedesca, Nonna Smeralda di Giovan Battista Carpi



Alla fine penso che sia stato un bene che questa "evoluzione" della vecchia signora Di Castiglia non abbia (credo) visto la luce, un personaggio lontanissimo da quello a cui eravamo abituati, Il tratto di Carpi nelle poche immagini che si hanno a disposizione è ai suoi massimi, forse eccessivamente disneyano ma ricordiamoci che il sommo fece scuola, prima di Cavazzano (e per un periodo in contemporanea) per tutti quelli che lavorarono per la major americana, del Giovan Battista feroce degli albi Bianconi non c'era più nulla nel 1989 

07/11/22

La Proto Abelarda di Giulio Chierchini

 


Avevo letto anni fa sul blog di Luca Boschi di questa zingara apparsa negli albi di Volpetto. 

La storia è antecedente all'esordio nei fumetti della vecchia fulmicotonica battezzata Abelarda e Boschi scriveva che la rom è servita da base grafica proprio per la vendicatrice di Bancarotta.

Dell'apporto creativo di Chierchini su Abelarda e Geppo se ne è parlato troppo poco...forse.

27/10/22

Recensione: Fort Express e altre storie di Luciano Bottaro (edizioni Allagalla) *****

 


Mi sono sempre chiesto: perché ci sono così poche ristampe dell'opera di Luciano Bottaro in giro?

Il principe di Rapallo è una delle più luminose stelle del fumetto comico italiano, ed al contrario degli  altri astri che appena trovavano il "posto fisso" (spesso in Disney) non si spostavano più, lui svolazzava tra gli editori come una farfalla spargendo polline di china che inebriava il lettore intenditore.

11/08/22

Popeye di Giorgio Rebuffi

Rubata a Tano Strilla dal suo gruppo Facebook "Elzie Crisler Theatre"

Tano scrive

"Attendevo da tempo di trovare il Nostro interpretato dal mitico Giorgio Rebuffi (tratto da "Pugacioff in Striplandia", nel volume "Lupi, gatti e robot" di Pavesio Edizioni)!

17/06/22

Scooby Doo in un fumetto Disney


È la prima volta che vedo Disney copiare Hanna & Barbera, anzi i fumetti e i personaggi della casa di Walt sono serviti spesso come ispirazione per tutti gli altri. Non di rado, ad esempio, negli albi Alpe e Bianconi certe sceneggiature erano clonate da storie pubblicate sul Topolino libretto Mondadori. Nicola Del Principe invece aveva creato il suo pantheon personale per buona parte dai personaggi di Hanna & Barbera, ne era talmente affascinato che quando disegnava Tom & Jerry, di cui Bianconi deteneva i diritti, il suo tratto sembrava uscito da un  comic americano. Il suo Pinocchio sembrava una perfetta fusione  tra quello Disney e una versione hannabarberizzata.