25/04/11

Gogo n.3 -3 settembre 1982- lire 800-collana commandos-Edizioni Bianconi****



Bellissimo albo con uno degli ultimi personaggi creati da Alberico Motta per l'edizioni Bianconi .
Nonostante le apparenze , il personaggio che da il nome alla testata non è un altro clone di Yogi Bear come il Polibio di Nicola del Principe ma più che altro pare trarre ispirazione dalle storie di Dusty il canguro netturbino (di cui ho gia scritto qui ). L'orso Gogo ed I nipotini Cimp e Ciomp collaborano per sventare i piani degli inquinatori . L'albo contenitore è interessante più che altro perchè offre la possibilità di rileggere alcuni degli altri fantastici personaggi di Alberico Motta.

Veniamo alle storie tutte disegnate da Motta:

1) Gogo-I liberi campeggiatori-campeggiatori abusivi prendono possesso del bosco di Gogo , che si fingerà un orso feroce per farli fuggire****

"pastasciutta" ...questi si che erano Pic Nic

2)Lupo Caino e Lupo Abele-Cappuccetto Rosso: indovinata parodia della favola classica con protagonisti un lupo buono e uno cattivo.*****


3) Tippy e Toppy (alias Gigi e Carletto...maledetta esterofilia)-arrivano i nostri: I due topi creati negli anni 60 in odor di satira militare ma di grana grossa alla Franco Franchi e Ciccio Ingrassia. Gradevole***


4) Saetta (alias Napoleone Sprint)-una mille di valore: Mitico personaggio creato nel 1963 che vive in simbiosi con la sua auto compagna di vita ed avventure. La produzione inerente il personaggio non è vastissima, appena una trentina di storie. Alberico con Napoleone prendeva in giro le manie degli automobilisti che anche se ragioneri Fantocci nell'abitacolo dell'utilitaria si trasformavano in imperatori di un piccolo regno a quattro ruote. La versione pubblicata su Gogo è aggiornata ed al posto della mitica Cinquecento il signor Sprint adesso guida una Mille. In questa storia l'auto viene scambiata con quella di un ladro che nasconde diamanti in uno pneumatico.****



5) Nerone-Un naufragio mancato: attuale e cattivissimo personaggio. Nerone è posseduto dal male, un nanerottolo brutto ed arrabbiato. Malvagio come un terrorista ed amorale.
Il demone in borghese in questa storia tenta di sabotare un faro per poter vedere il naufragio delle navi che urtano gli scogli...altro che sassi dal cavalcavia...se pensate che è un personaggio del 1963 vi renderete conto di quanto fosse avanti narrativamente Alberico.*****


6) Gogo-I distruttori del verde: storia buonista per bambini di cui si può fare a meno, si salvano le tavole***

Albo consigliato e credo anche abbastanza raro.
Io non l'ho pagato molto ma è la prima volta che ne rivedo una copia in giro dopo quasi 30 anni.
Acquistatelo senza indugio se ne trovate una copia.

24/04/11

Great Garloo



La più paurosa action figure degli anni 60.
Distrugge la collezione di trenini Lima del babbo e flirta con tua sorella.
Una figata.


14/04/11

Temple e Tam-Tam (風船少女テンプルちゃん) di Seitarō Hara visti da Umberto Manfrin









Il ritorno dei Manga italiani.
Ancora tavole da Cartoni in tivù. Lo stile di Umberto Manfrin si adatta benissimo ai personaggi originali giapponesi...anche se ci si aspetta che Tiramolla sbuchi fuori da da un momento all'altro...

13/04/11

Soldino n.16 -1 Agosto 1975****






Si è gia parlato di Nonna Abelarda qui ed in altri post.

I personaggi non licenziati dell'Editore Bianconi sono i miei preferiti, Nonna Abelarda ed il suo microverso sono una delle più belle invenzioni fumettisitiche italiane. La vecchietta al fulmicotone meriterebbe ancora spazio nelle fumetterie con qualche opera di ristampa perlomeno per le prime splendide avventure.

recensione dell'albo:

1) Il vaso di Menphis - disegni di Nicola del Principe - Soldino giocando distrugge il vaso preferito della vegliarda. Il vaso è una riproduzione economica del vaso di Menphis esposto al museo egizio. Soldino decide di acquistarne un altra riproduzione per sostituire il vaso rotto. Nel frattempo la Banda Neroni ruba il vaso originale scontrandosi con il reuccio di Bancarotta.
Nonna Abelarda insegue i felloni e dopo varie pestate il reperto originale va disgraziatamente in cocci. Il gruppo decide di tornare nel passato grazie alla macchina del tempo del professor Lampadina ed acquistare, ai prezzi del tempo, un nuovo vaso originale. Dopo varie peripezie ci si accorge che il vaso vero è ancora al museo perchè riportato da Soldino che lo aveva scambiato per sbaglio durante lo scontro con i Neroni.****

2) Storiella minima - disegni di Nicola del Principe

3) Il lavoro non sfama - disegni di Tiberio Colantuoni-un avventura dei ladri gemelli Nik e Nok. Colantuoni, il mio autore preferito della Bianconi, aveva creato un piccolo mondo a sè nel mondo Abelardesco, con personaggi che nessun altro riprendeva, i gemelli Nik e Nok (che sembrano componenti della Banda Bassotti disneyana senza mascherina) , il geniale dottor Magnus (che ricorda fisiologicamente il perfido Spennacchiotto nemico di Super Pippo) e lo scimmione Bongo (creatura abbastanza originale, si potrebbe pensare al Magilla di Hanna e Barbera ma il personaggio di Tiberio è molto più vivo , psicologicamente definito e divertente. L'idea di sostituire il linguaggio parlato con dei cartelli è persino geniale).
In questa storia i gemelli criminali decidono di lavorare, guadagnando onestamente. Ricevuta la paga decidono di rapinare una banca per arrotondare, ma una guardia giurata ed il cagnaccio che l'accompagna fa loro cambiare idea. I due sono costretti a fare un deposito in banca con l'interesse dell'uno per cento (certe cose non cambiano mai). I due onesti obbligati, rimasti senza una lira, decidono di farsi sfamare da Nonna Abelarda che è anche un ottima cuoca, ma la vecchia è andata in vacanza approffitando della ritrovata rettitudine dei due ribaldi. La morale della storia è ambigua, meglio rubare che lavorare? Anche per questo adoro i fumetti Bianconi****

4) Il super magnus - disegni di Tiberio Colantuoni -Il dottor Magnus crea un robot a sua immagine e somiglianza più forte di Nonna Abelarda. In una scena truculenta, la vecchia viene travolta da uno schiacciasassi , trasformata in pizza abelardina e divorata dall'automa. Abelarda distrugge il contenuto interno della macchina assassina e mena di brutto il Magnus originale ed i complici Nik e Nok.****


5) La guardia del sorcio - disegni di Nicola del Principe - Il duca Frittella ingigantisce un topo per far scappare dalla paura Nonna Abelarda e rapire per l'ennesima volta il piccolo Soldino. Il reuccio scoperto il siero che ingigantisce lo inocula in un gatto ristabilendo l'ordine naturale delle cose***


6) vignette con i famosi collage di Mario Sbattella**

7) il fantasma galeotto - disegni di Tiberio Colantuoni - Bongo lo scimmione , che vi ricordo nasce come personaggio negativo e viene in seguito reguardito a suon di sberloni d'acciaio dalla nostra simpaticissima megera, imbroglia la Nonna carceriera facendole pescare un mappa del tesoro imbottigliata. L'isola del tesoro è in realtà l'isola Bonitas , terra bananifera per eccelenza. Sull'isola è nascosto un latitante che si camuffa da fantasma per intomorire Nonna Abelarda. Il povero ladruncolo scivola su le banane di Bongo e viene scoperto e picchiato dalla vecchia forzuta. Abelarda raccoglie tutte le banane dell'Isola ed impone al povero scimmione , un solo unico delizioso frutto al giorno. Altro che Rosanna Lambertucci.*****



Tutto quello che è attinente il mondo di Bancarotta va acquistato senza remore.

I fumetti di Soldino , a mio avviso meno comuni di quelli di Geppo o Braccio di Ferro si trovano ai soliti bassi prezzi da uno a cinque euro in base alla fortuna e la rarità.

12/04/11

Braccio di Ferro n.17 9 Novembre 1968 lire 100***


Un numero della serie originale tutto Pierluigi Sangalli (oltre le solite vignette di Mario Sbattella)

recensiamo:

1) La sedia volante-Braccio di Ferro a causa di uno scontro scambia la sedia a dondolo di Olivia con la sedia volante di un inventore. Una storia con i ritmi da cartoon ***

2) Il Gigante Grissino-le bocce esplosive- Carmen di Pietro e gli aerei non c'entrano nulla. Il placido Grissino scambia dei serbatoi di benzina per delle bocce, causando esplosioni da livello 7. Grazie all'incidente viene sconfitto l'esercito di Pappadonia ed il governo locale dona a Grissino delle vere bocce.***

3) Il terrore dei Pescatori-Bacheca e Timoteo costruiscono una finta balena per rubare il carico dei pescherecci. I due Loschi figuri fanno il terribile errore di ingoiare il marinaio guercio...***

4) Whisky di contrabbando - Trinchetto si da ai super alcolici. Il vecchio furfante trova uno pneumatico usato dai contrabbandieri per il commercio illecito di Whisky. Per una serie di infauste coincidenze la gomma finisce al comando di polizia e il beone viene ricompensato con dieci buoni per bottiglie d'acqua minerale (spilorci...)***

5) storiella minima**

6) I ruzzoloni di Olivia -Se pisellino tiene la stanzetta nello stesso stato dei vicoli di Napoli Olivia ruzzola. Se pisellino riordina, Olivia ruzzola lo stesso (che bella parola ruzzola...) **

7) Poldo - la preda del cacciatore -la storia più carina dell'albo- il signor Sbaffini contende al cane di un cacciatore un fagiano appena impallinato. Il baffuto scroccone verrà arrestato perchè privo della licenza di caccia.

Albo divertente ma non eccelso , si vede che il gruppo Bianconi doveva acquisire dimistichezza con i personaggi del King Features Syndicate.
Le tavole di Sangalli , forse per minor carico di lavoro o per l'entusiasmo giovanile, erano meno stilizzate e più ricche di particolari.

I vecchi albi di Braccio di Ferro sono meno reperibili di quelli degli anni 80 ma si può incappare nel solito colpo di fortuna e acquistarli a poco prezzo.

Dai fumettivendoli al massimo a 5 €.

03/04/11

The Monkey (悟空の大冒険) di Osamu Tezuka visto da Antonio Terenghi



Cartoni in tivù era una rivista a fumetti degli anni 80 che proseguiva la testata Banda tv Ragazzi edita dall' Edizioni Tv Milano.
L'antologia conteneva fumetti ispirati dagli anime trasmessi dalle tv private in quel periodo. I manga italiani nascono per una questione di economicità, al contrario di adesso che costa meno tradurre che produrre , negli anni 70 -80 i diritti dei Manga erano più alti di quegli degli anime. 
Era molto più semplice riproporre i personaggi con storie scritte e disegnate da artisti nostrani come Leone Cimpellin, Umberto Manfrin, ecc...
Qui vi mostro una storia disegnata in maniera egregia da Antonio Terenghi autore di Tarzanetto (vedi qui) , Pedrito el Drito e di moltissimi altri. Il personaggio è The Monkey , creato dal dio dei Manga Osamu Tezuka come parodia del famoso romanzo Saiyuki (viaggio in occidente).
Lo stile di Terenghi si sposa perfettamente ed è aderente allo spirito della serie animata.
Gustatevi questo Son Gokū tratto da Cartoni in tivù n.8 del 12/12/1980.




31/03/11

Tutto Braccio n.77 -Ottobre 1987-lire 2000****


Bella raccoltona.

le storie:

1) Le noci della schiavitù-disegni di Pierluigi Sangalli-Braccio di ferro deve consegnare un carico di colla di pesce ma viene attaccato da un branco di squali, tra cui uno dellle dimensioni di un Megalodon Asylum che divora l'intera barca. Il marinaio trova scampo su un isola dove trova degli indigeni che utilizzano un super collante estratto da la cosidetta "Noce della schiavitù". L'unico solvente per la super colla è il succo del "fiore della libertà" (no...non è il nuovo nome di un partito di centrodestra) ****

2) Una cura rapida -disegni di Sandro Dossi-l'ultimo periodo popeyano di Sandro Dossi è graficamente splendido, cita in maniera egregia il materiale di Sagendorf (pare abbiano avuto pressioni dal King Features Syndicate) con tavole piene di particolari che rivaleggiano con quelle dei disegnatori d'oltreceano. Timoteo diventa quindi indistinguibile da Brutus e le storie ricalcano lo schema mazzulatorio dei cartoons. In questa storia Olivia ha una brutta influenza che la costringe a letto. Braccio di ferro pensa che la fidanzata debba a stare a casa, non è della stessa opinione Timoteo. A furia di mazzate si arriverà su un isola di cannibali che troveranno l'uomo spinacio un pò troppo coriaceo ***

3) Poldo-Caccia al Papero-disegni di Pierluigi Sangalli-Poldo tenta invano di papparsi una papera selvaggia**

4) Grissino-Il freesbee volante-disegni di Sandro Dossi-Il freesbee del Gigante Grissino viene scambiato per un UFO**

5) Strisce di Pierino disegnate da Alberico Motta-Pierino rende molto di più nelle storie lunghe**

6) Un Gorilla di troppo-disegni di Pierluigi Sangalli-Olivia perde i capelli , Pisellino trova una pozione miracolosa che la trasforma in una donna scimmia. Olivia viene scambiata per un gorilla fuggito dallo Zoo. L'antidoto utilizzato da Pisellino la renderà completamente calva***

7) Trinchetto-Boscaioli si nasce-disegni di Sandro Dossi- Il papà di Braccio di Ferro sfrutta la rabbia di un boscaiolo per abbattere una foresta e vendere il legname. Storia che finisce insolitamente bene per il perfido vecchietto che può scolarsi una botte di meritato Barbera***

8) Una ragazza per Tonio-disegni di Pierluigi Sangalli-satira ante litteram della chirurgia plastica. Olivia chiede a Braccio di Ferro di trovare un accompagnatore per l'amica Gisella. L'amica di Olivia sembra molto carina ed affabile, l'energumeno trovato da Popeye è il tipico scarto da porto. Tutto sembra comunque filare liscio , sino a che , a causa di una serie d'incidenti Gisella perde lenti a contatto, parruca, dentiera e i cuscini che utilizzava per ammorbidire le forme. Tonio scompare improvvisamente.*****


















9) Storie brevi del topo NICOTINA-Io conoscevo il gatto Nicotina, clone di Ginxi, Pixie e Dixie creato da Nicola del Principe (trovate il post relativo qui ) ma sto topo ed il gatto Maramiao non ho proprio idea da chi siano disegnati o se siano o no fumetti italiani.
Lo stile mi ricorda quello di alcuni comprimari inglesi dell'albo Poldino (Buster il figlio di Andy Capp, che per un periodo fu pubblicato in formato tascabile anche da Bianconi). Se qualche lettore ha notizie si faccia avanti.
Io posto le tavole e vedete voi:






10) La sfida del cavolo-disegni di Sandro Dossi-sfida agricola tra Timoteo e Braccio per chi produce i cavoli migliori e che finirà con la solita pioggia di nocche****

11) Il vigile urbano-disegni di Pierluigi Sangalli-Timoteo novello Alberto Sordi. L'indivisato enurgumeno vessa sino allo sfinimento il povero Popeye automobilista per farlo arrivare in ritardo all'appuntamento con Olivia. Poi sarà il turno di Braccio di Ferro di fare il vigile...****

12) Il Barbera nella rete-disegni di Pierluigi Sangalli-Una delle storie più belle. Trinchetto si sostituisce a Braccio di Ferro per recuperare un carico di Barbera inabissato.
Un Popeye meravigliosamente confuso è convinto di dover salvare se stesso dall'annegamento.****

13) La statua animata-disegni di Pierluigi Sangalli-Una scultura di marmo alieno a forma di Olivia semina il panico in città***

14) Lo spray dell'irascibilità-disegni di Pierluigi Sangalli-Il capolavoro dell'albo, Braccio di ferro come avreste voluto vederlo almeno una volta. Incazzato nero come l'Incredibile Hulk . A causa di uno spray creato dalla strega Bacheca, Popeye mena tutti. Olivia viene finalmente presa a sberloni, passanti innocenti presi a pestoni, lampioni annodati, case distrutte, vigili urbani e poliziotti ridotti a polpette e automobilisti spericolati che finiscono come crash test dummies. Timoteo viene quasi ucciso (non scherzo) . Per fortuna la strega ci ripensa e spruzza l'antidoto senza evitare però la giusta punizione*****




15) Grissino-La stella dei desideri-disegni di Pierluigi Sangalli-Il Gigante Grissino alle prese con degli gnomi extraterrestri e burloni **

16) Storia minima **

17) Poldo -La maestra d'asilo-disegni di Pierluigi Sangalli-Poldo, solita carogna, si sostituisce alla maestra di Pisellino per rubare la merenda ai mocciosi. Nel 2011 sarebbe stato condannato all'ergastolo solo per averci pensato.****

18)Viaggio nell'Atlantide- disegni di Pierluigi Sangalli- Popeye insieme a Pisellino scoprono Atlantide grazie all'aiuto di una sirena salvata dalle fauci di due grandi Orche assassine. Il Marinaio salverà gli atlantidei dal dominio schiavista di enormi Titani grazie ai soliti spinaci****

Consigliato se trovato a basso prezzo (2-3 euro)

29/03/11

Pepito n.6 -Albo Davy-Novembre 1986-lire 1500*****


Luciano Bottaro è uno dei più grandi maestri italiani del fumetto. Anche nelle sue collaborazioni Disney era impossibile imbrigliarne la creatività surreale. Chi non ricorda le meravigliose storie di Pippo e la strega Nocciola o quella meraviglia che erano tutte le parodie interpretate dalla famiglia dei paperi.
I personaggi creati personalmente dall'autore sono famosissimi in Francia dove probabilmente preferiscono un buon prodotto europeo che i simboli dell'imperialismo americano.
Per quanto riguarda l'opera di Bottaro , il miglior sito di partenza è proprio quello ufficiale che trovate QUI.
Pepito è stato ristampato più volte, in Francia dalla Sagédition ed in Italia da Edizioni Alpe, Cenisio , Bianconi e Glénat.
La serie mensile della Bianconi, credo ultima ristampa da edicola , è composta da 16 numeri che vanno dal giugno 1986 al settembre 1987.

Veniamo alla recensione dell'albo:

1) Pepito-I capucci bianchi-disegni di Bottaro- il governatore di Las Ananas finge di essere rapito dalla banda dei cappucci bianchi e chiede un riscatto di un miliardo di dobloni per fare le vacanze a Parigi. Pepito grazie ad un amichevole pesce spada rovina il tentativo di truffa a carico dei poveri contribuenti****

2) Il grammafono-disegni di Enzo Marciante- la genesi dell'invenzione di Edison**

3) L'Ottag-il proteoplasto-disegni di Giorgio Rebuffi-nei volumetti dell'editore Bianconi, erano presenti storie di alcuni personaggi di Giorgio Rebuffi (sito ufficiale qui). L'Ottag è un gatto spaziale , modernissimo come concept grafico e che farebbe la fortuna di chiunque si decidesse a farne merchandising per abbigliamento. Questa sorta di Hello Kitty masculo e vestito da Diabolik nasce come pretesto per poter parodiare la vita dello stesso Rebuffi. il padrone del felino infatti è un autore di fumetti pigrissimo ed acido. In questa storia il felino protagonista ha a che fare con un proteoplasto, cattivissimo alieno mutaforma che ha come solo
nemico l'alcol. Aiutato dal Cane Aristone, l'Ottag ha la meglio sull'extraterrestre che si trasformerà in un collaboratore della lega contro l'alcolismo*****


4) Strisce di Big Tom- disegni di Bottaro-nato come comprimario di Giò Polpetta questo bassissimo e simpatico scroccone del vecchio west è un personaggio simpatico e che ricorda il Wimpy (Poldo) di Segar****



















5) Pepito-i due litiganti-
disegni di Bottaro-insolita storia romantica con protagonisti il popeyano Ventoimpoppa ed Uncino. La dolce Gilda preferisce però un terzo pirata ai due litigiosi amici di Pepito.****

6) Tore Scoccia-le allegre serpi-disegni di Giorgio Rebuffi-il mio personaggio preferito di Rebuffi, forse il più adulto e che nonostante l'ambientazione spaziale è una perfetta "satira" della vita degli anni settanta. Tore Scoccia (qui stranamente ribattezzato Hector...chissà perchè) è un piazzista spaziale della ditta Brambilla e Parodi. Tore è accompagnato da un robot campionario ed ha come nemici i Tre dispettieri e Best Seller. In questa storia troviamo i Tre Dispettieri che vanno sul pianeta delle serpi allegre a sentir le loro barzellette (in verità non eccelse). Il loro scopo è umiliarle perchè i comici rettili del pianeta Finsor quando piangono producono gemme preziose...*****

7) Strisce di Divo Nerò-disegni di Bottaro-testi di Bottaro e Emilio Carta- Divo Nerò è una parodia di Nerone nata sul catalogo della mostra del cartoonist di Rapallo del 1983.
Della serie esistono soltanto una decina di strip.***









8) Baldo-il tonto prigionero-disegni di Bottaro-Il sergente Baldo è un altro personaggio a cui erano state dedicate svariate testate personali. Personaggio simpatico ma poco carismatico . Le storie erano divertenti grazie ai variegati comprimari. Sam Lambrusco commette una rapina in banca , confessa e dimentica la carta d'identità davanti alla cassaforte , senza l'aiuto di Rita Dalla Chiesa o di Veronica Maya viene condannato a scontare la pena nelle prigione del forte delle giubbe rosse. La refurtiva di 100.000 dollari non viene ritrovata e si fa il possibile per far evadere il ladro fessacchiotto. Nonostante l'impegno profuso (sbarre segate, piccone nella pagnotta, porte lasciate aperte...) Sam Lambrusco non vuol saperne di evadere. Finalmente il ladruncolo fugge scavando una galleria con un cucchiaio e si scopre che i soldi erano dentro una cassetta di sicurezza della banca precedentemente rapinata*****

9) Whisky e Gogo-il costo dell'amicizia-disegni di Bottaro-In questa storia il plantigrado alcolizzato è in combutta con l'amicone Occhio di Bue per la bevuta dell'ultimo barile di Whisky rimasto nel saloon. La lite perdura per giorni, sino a che , convinto che occhio di bue abbia acquistato una grossa fornitura di super alcolico, l'orso decide di far pace ad ogni costo, sperando in una sana bevuta riparatrice. Il capo indiano per poter perdonare l'ex amico gli chiede di tagliare legna per un anno ( e che tutti i ceppi siano di egual misura) e di spostare (e rimettere successivamente a posto...) una collina che rovina il panorama visibile dal tepee. Peccato che i barili che aveva acquistato l'indiano fossero vuoti e servissero per metterci il pesce salato...*****

10) Pepito-il governatore vola-disegni di Bottaro-Un mago maltrattato fa levitare il pingue governatore di las ananas nell'alto dei cieli. Precipato nella giungla e dopo aver combattuto contro belve feroci, il governatore si adatta e diventa novello Tarzan. Scambiato da Pepito e Ventoimpoppa per un primitivo sosia del governatore , il ciccione viene rispedito nel suo palazzo per poter permettere un furto di dobloni. Arrivato sul posto , Hernandez de la Banane ordina che i protagonisti vengano incarcerati. Nascosto tra i sacchi di denaro il mago orientale cerca di far volare via tutti al polo sud, ma Ventoimpoppa ha in corpo tra barili di rhum ed è inamovibile...*****

Completano il tutto i giochi di Mario Sbattella e alcune vignette di Alberico Motta.

Ottimo albo che consiglio a tutti gli amanti dei fumetti umoristici.

Non dovrebbe trovarsi a cifre superiori ai 5 euro trattandosi della più recente delle ristampe di Pepito.

Io consiglio di completare la serie (cosa che tenterò di fare) perchè nonostante la riduzione di storie e tavole, i rimaneggiamenti e il cambio dei nomi di alcuni protagonisti effettuato da parte dell'editore Bianconi la testata resta una gradevole e non dispendiosa antologia di alcuni cult del fumetto che dovremmo leggere tutti.

Bonus: la terza di copertina con la pubblicità di " I giochi di Pinocchio" con una bellissima pin up di Alberico Motta.

25/03/11

Super Provolino n.14-luglio 1974-Edizioni Bianconi****


Di Provolino si è gia parlato qui.

Gli albi "Super" dell'Edizioni Bianconi erano volumetti con più pagine rispetto ai giornalini standard e contenevano ristampe delle storie più belle.

Recensisco il numero oggetto che è tutto disegnato da Pierluigi Sangalli , copertine comprese:

1 La lima nel pane-Provolino garzone di un panettiere . Impara a fare le michette, la treccia, la banana ed il bastone . Il panettiere è un brav'uomo ma una telefonata minatoria lo obbliga a
mettere una lima all'interno di una pagnotta che Provolino dovrà portare al "Sig. Furfanti in Via dei malandrini n.18" (questa volta non abbiamo bisogno di C.S.I....). La lima serve per far evadere il famoso bandito Manigoldis. Il povero fornaio collabora perchè i complici dell'evaso gli hanno rapito la figlia. Provolino ha un idea , fa preparare un pagnottone enorme al fornaio e si nasconde dentro per poter liberare la pulzella che è ancora prigioniera. I furfanti nel frattempo hanno cambiato indirizzo , sempre n.18 ma stavolta in via dei mariuoli. A Provolino riesce l'impresa e salva la pingue pupattola del fornaio****

2 La partita di pallone - gli amichetti di Provolino lo convincono ad andare a giocare a calcio ma l'impresa è difficile. Al posto del solito prato hanno costruito un altro palazzo (la doveee c'eraaaa l'erba ora c'èèèè una cittààààààààà). Decidono di giocare lo stesso. Nulla ferma la squadra nè i pantaloni azzanati dal cane aldilà del recinto, nè le finestre spaccate. Palle sulla nuca di muratori, palle che colpiscono alle spalle un vigile urbano. Finalmente una pallonata colpisce due ladri in moto. I bimbi vengono ricompensati con un meno pericoloso calcio balilla***

3 Storiella minima- serie di vignette sul pane

4 Suona la banda-Provolino vuole far parte della banda musicale, desidera il basso in fa , ma è libera soltanto l'ocarina. Grandi liti con il maestro, quel "firulà firulì" non vuol venir fuori...per quanto ci si sforzi soltanto "firuli firulà". Al maestro viene un attacco di fegato e viene ricoverato in ospedale, Provolino resta solo e dovrà scontrarsi con dei ladri di strumenti musicali che verranno letteralmente "suonati" . Provolino verrà premiato con il posto di "mascotte" ufficiale della banda musicale*****

5 Il cane artificiale - il professor Kraut è in bolletta per aver creato "Cagnus" il cane artificiale . Il cane robot è uguale ad un cane vero, cosa che rende l'invenzione totalmente inutile...una delle storie più carine dell'albo*****

6 Storiella minima a base di cani

7 La valle degli ippopotami-Provolino decide di visitare l'Africa. Dopo varie disavventure con le belve del luogo incontra un decrepito Tarzan prigioniero di bracconieri pesta calli. I malvagi cacciatori cercano la famosa (?) valle degli ippopotami per vendere gli animali agli indigeni magnabagonghi. Provolino risolve il caso grazie ad un amico elefante. Splendida*****

8 Storiella minima sui gorilla

9 Il ritorno del gorilla - Clodoveo il gorilla è è fuggito dallo Zoo! La cura a base di banane di
segatura, caramelle purgative e noccioline esplosive a cui era sottoposto quotidianamente dal
moccioso strabico aveva provocato al povero quadrumane un esaurimento . Una banana al tritolo
riporta la scimmia a più miti consigli...con sorpresa finale *****

10 Storiella minima sulle vecchie lire

11 Una moneta che scotta - Provolino contro gli agenti segreti per colpa di una moneta da 100 lire ***

12 Il pirata Provolino-breve riempitivo con protagonista il monello in versione filibustiere***

13 Una palla esplosiva-Provolino scambia la sua palla per la bomba che alcuni terroristi hanno messo sotto un ponte. Dopo un breve scontro il bambino avrà la meglio***

14 Storiella minima sul gioco del calcio

15 Sulla terza di copertina una storiella minima del fac totum bianconiano Mario Sbattella incentrata sulla disavventura di un uomo in barca **


Consigliato a tutti gli amanti del fumetto umoristico "italiano".

Storie semplici e fragranti come un panino caldo con la mortadella appena affettata.
Si dovrebbe trovare a prezzi non superiori ai 3-5 euro...il problema è trovarlo!

22/03/11

Sturmtruppen: The Videogame-Idea Software 1992-Amiga e C64**


Anche le Sturmtruppen di Bonvi nell'era Commodore avevano avuto il loro Videogioco . Idea software nel 1992 aveva sviluppato il game basato sulle strisce dei soldatini tedesken per Commodore 64 ed Amiga.
Il gioco non fu considerato un capolavoro (e non lo era), aveva ricevuto punteggi bassi su quasi
tutte le riviste di settore (al di sotto del 50%).
Un pò di campanilismo si poteva notare nell'imparità di giudizio di alcune recensori italiani che
probabilmente erano anche fans del fumetto.
L'amiga fu sottosfruttato , gli effetti sonori erano inesistenti e la musica "chippica" era ripetitiva.
Nel gioco si controllava uno "Sturmtruppen", che utilizzava una discreta varietà di armi e guidava alcuni mezzi come moto, carri armati ed aerei, praticamente un Metal Slug alla modenese.
Tra Metal Slug della Snk e Sturmtruppen passava però la differenza tra Apocalypse Now e Quattro marmittoni alle grandi manovre.
I nemici dell'eroe del gioco erano altre Sturmtruppen ... chissà mai perchè?...un traditore filo
americano? Il prode Galeazzo Musolesi camuffato e corrotto? Lo spirito vendicativo di Sigfrid Von Nibelunghen?
La versione Amiga del videogame era su due floppy e in allegato aveva un manuale con cinque strisce incomplete del Bonvi. Il finale di ogni striscia era la schermata finale di ogni singolo livello.
Il gioco viene considerato molto raro e non ho idea delle quotazioni che possa raggiungere nel
mercato degli estimatori.

Solo per appassionati.

19/03/11

Il film di Capitan Miki! Maskeli Suvari Tommikse Karsi aka Lone Ranger vs. Capitan Miki 1969


I turchi hanno fatto anche questo ...le notizie sono scarsissime.

The Lone Ranger Vs Tom Mix (1969)

TOM MIKS è il nome turco di Capitan Miki.

Sembra una sorta di Capitan Miki contro Lone Ranger o il nostrano Maschera Nera di Bunker e Piffarerio.
Samim Utkun realizzava le copertine per la versione turca del fumetto italiano , era un fan di Tom Mix ed ha suggerito all'editore dell'edizioni Ceylan, Erdogan Egeli, di cambiare il nome da Capitan Miki a
Tom Miks (probabilmente per non pagare i diritti).
Maskeli Suvari in questa copertina è abbigliato come Maschera Nera....

17/03/11

Serafino n.6-novembre 1973-Edizioni Alpe****


Serafino fu creato nel 1948 (un grazie all'utente Squitty del Vintagecomics forum) da Egidio Gherlizza e può essere considerato l'antitesi di Bonaventura di Sergio Tofano. Lo sfortunatissimo Serafino nasce canguro (post di
Luca Boschi che trovate QUI) e pian piano tende a diventare sempre più umano (o canide).
La scelta stilistica mi sembra azzeccata.

Recensisco un numero della prima serie composta da 13 numeri e pubblicata nel 1973-74:

1) Non sono mica il diavolo! - il conte Celestino piuttosto che stare con la perfida moglie preferisce vivere nascosto in una caverna . La notte il conte nerovestito va in paese per procurarsi del cibo ma viene scambiato per il diavolo. La contessa è convinta che il pover'uomo sia finito all'inferno perchè era lei verbalmente a spedirlo spesso "all'inferno". Serafino aiuta il nobile ad approfittare dei sensi di colpa della giunonica balsonata****

2) Il fachiro Serafin Salem - Serafino trova lavoro presso il fachiro truffaldino Alì Kan. L'indiano è però anche un ladro ed il vagabondo appena assunto viene ritenuto colpevole delle altrui malefatte. Serafino riusce a farsi scagionare ma decide che non farà mai più il fachiro perchè per mantenere il fisico deve digiunare****

3) L'abito non fa il Serafino - Il vagabondo scambia guardie e poliziotti e viene a sua volta scambiato per un ladro.***

4) L'implacabile Plico -Serafino trova lavoro ma non comprende che viene utilizzato come corriere per consegnare un plico esplosivo. La bomba tornerà , dopo una serie di equivoci , al mittente****

5) Il Guardiano degli Animali - Serafino assunto come Animal-Sitter da un eccentrico cacciatore non ne combina una giusta (forse la storia più debole dell'albo) ***

6) Fra due fuochi - Serafino rischia la vita per salvare un portafogli rubato da un lestofante e poter incassare la sperata ricompensa. Disgraziatamente il portafogli appartiene a Lip , spacciatore di banconote false****

7) Castello con Fantasma - Serafino viene assunto come Fantasma presso un castello per far divertire due eccentrici ricchi maiali . Il povero protagonista rischia di diventare un vero spirito vagante****

Serafino non ha grande seguito collezionistico, quindi l'albo anche se non proprio comunissimo, ha delle quotazioni intorno alla decina di euro.


Consigliato.

15/03/11

Topolino libretto n.121 25 agosto 1955 ****




recensisco un vecchio numero di una della testate di fumetti più longeva e venduta in Italia.



1) Topolino e il topazio dello zio in ozio - sotto il tratto quasi irriconoscibile di un acerbo Giovan Battista Carpi leggiamo la prima parte di una storia "folle" scritta da Guido Martina. Pippo diventa poeta dopo l'esposizione all'Uranio e con le sue poesie riesce a materializzare quel che recitano le sue rime. Una delle poche apparizioni dello Zio Balatrone , l'indiano Occhio di Falco, il falco Domingo e la capretta Evangelina. Si respira una aria poco disneyana e siamo quasi nel territori dei capolavori non sense dell'edizioni Alpe o di Jacovitti *****

2) Il Lupo Cattivo e l'albo dei buoni - Gli spledidi disegni di Jack Bradbury al servizio di una storia di Del Connell. La solita breve avventura di Lupetto alle prese con il babbo Ezechiele. ***

3) Paperino postino polare - una storia di Carl Barks con il Paperino eroico ma sfortunato che poco assomiglia a quello pigrone nostrano *****

4) Topolino e il ponte stregato - un storia disegnata da Phil Delara. Avventura abbastanza divertente con il criminale Zampa di Ferro (non avevano molta fantasia i traduttori negli anni 50...) che tenta di riconquistare un ponte, acquistato da Pippo, dove ha nascosto il bottino. Per chi non lo sapesse il Ponte di Rialto è di proprietà della famiglia Goofy****

5) Topolino ottiene l'aumento - storia carina di Al Hubbard con il Topolino medioman degli anni 50. In quegli anni Topolino fu imbabbeito e trasformato, dall'eroe contadino privo di macchia che aveva imperversato negli anni 30 , nell'americano borghese che combatte contro le bollette. Molto meglio il Topolino italiano investigatore ***

6) Pluto e lo spruzzatore - I disegni di Paul Murry per una storia di Don Christensen-Tip e Tap sfruttano la cialtronaggine di Pluto per fare dei soldi.***

7) Paperino e il fantasma col singhiozzo - Altro capolavoro di Carl Barks ambientato in una città fantasma del vecchio west *****

Consigliato ma in ottime condizione si trova a caro prezzo (anche 100 €).
Un consiglio...rovistate nei mercatini.