30/05/13

Gallery: Gli strepitosi Masters of The Universe di Giuliano Piccininno!

Copertina del diario del 1987

Il gentilissimo Giuliano, conosciuto su Facebook, oltre che un ottimo illustratore è anche un profondo conoscitore del fumetto italiano come mi ha  dimostrato dai commenti tosti  quando posto qualcosa di retroniko a casa di Mark Zuckerberg

28/05/13

Nick Turbine N.4 ottobre 1994 B.B.D. Presse srl Lire 2500*** (buono avete letto bene!)



FUOCHI NELLA NOTTE
Credits:
Soggetto: Ordago (?)
Sceneggiatura: Aldo Siciliano (Che ha lavorato in  Bonelli)
Matite: Roberto Voeller (mi sa di pseudonimo...chissà che anagrammando?)
Chine: Gianni Crivello (ottime aggiungo io, anche lui in forza a Bonelli)
Copertina: Sillio Romagnoli (reduce del fumetto sexy all'italiana)

Little Tony-Minuetto Mortale



Un altro mito è andato nei verdi pascoli di Manitou.
Mi spiace per il Grande Tony, un icona che ha saputo vivere con ironia,  era il primo a giocare con il suo personaggio.
Scanzonato reduce di un epoca felice, dove per essere realizzati bastava una scampagnata ed un giradischi a pile.
Un eroe di musicarelli poppissimi che ancora oggi  fanno sorridere con  leggerezza.
Non molti sanno che Antonio Ciacci, in compagnia di Frankie Hi Nrg Mc e Lara Martelli, fù anche protagonista di una miniserie a fumetti di  Andrea Domestici e Serena Guidobaldi publicata nel 1998 da Macchia Nera

26/05/13

Astor la serie 1979-1980 Edizioni Bianconi lire 500****

Bella copertina di Tiberio Colantuoni

E questi li ricordavate?
Importati con notevole ritardo rispetto alla versione americana, pubblicata sin dal 1964 dalla Gold Key   per ben quattordici anni e 44 numeri  , Little Monsters  descrive la vita e le avventure  dell'ennessima variante della Famiglia Addams, anche se l'ispirazione più forte pare la serie televisiva "The Munsters" nata nello stesso anno sul canale televisivo CBS.

24/05/13

Guida al "Nuovo" collezionismo di fumetti: Topolino 3000, Walking dead , i Manga, Ratman ed i fumetti Marvel.

 

Io non sono mai stato un collezionista, di quelli che usano i guanti di paraffina e piangono per una spelatura sulla costina, per me il piacere principale è la lettura e poco me ne importa delle condizioni di un albo.
Ho avuto sempre una venerazione per il "vintage" di più difficile reperibilità e perchè spesso nei vecchi  "giornaletti" trovavo storie splendide mai più ristampate. Negli ultimi anni ho notato però che molto del mio materiale d'antan più che acquisire valore (cosa che rientra nella vecchia logica collezionistica...più è datato più vale) in alcuni casi  ha perso appeal , escludendo alcuni  Bonelli , la rivalutazione Bianconi (anche se ancora non si parla di cifre ragguardevoli tranne Geppo e Volpetto) e qualche nero.
La novità è che ha iniziato a prendere anche in Italia la mania americana del fumetto in condizioni "edicola", nessuno acquista più fumetti che vadano al di sotto del "buono" come condizioni estetiche con oscillazioni di valore enormi date anche da un minuscolo segno di biro.
La moda del momento per gli amanti del fumetto è data dalla rivalutazione di albi usciti recentemente, una follia   che ha la sua logica.
La cosa non deve meravigliare, è tutta una questione di tirature. Una volta le edicole erano sommerse di rese , la stampa di ogni testata era sempre superiore alle richieste , per i Topolino degli anni 70-80 si parla di cifre vicine al milione di copie, cosa che comporta una grande reperibilità del materiale in oggetto.
Di fumetti Marvel Corno ne avevi quanti ne volevi sino alla fine degli anni ottanta, buste sorpresa piene di resi (con la famigerata spennellatura rossa sui bordi) affollavano i giornalai ed era facile ritrovarsi in casa doppioni su doppioni di molti albi.

23/05/13

Bloody Mary di Garth Ennis e Carlos Ezquerra-Edizioni Play Press-1997-lire 12.000****



 

Fantapolitica ?
Ci sono le solite esagerazioni dell’autore irlandese, tipo l’Europa  guidata da un  ex ultrà del Milan che ha sbattuto il papa fuori dal Vaticano per farne il palazzo presidenziale ma per il resto la trama  ha un sottotesto pauroso che appare quasi  profetico. 

22/05/13

La colonna sonora di Gordon Link - Tutti i Brani ed i Video****

 



Del buon Gordon ho scritto qui e qui

Nello speciale "Gordon Link Serie Hit n.1 del 12 luglio 1992"  l'Editoriale  Dardo decise di allegare uno dei gadget più fighi mai pensato per un albo a fumetti: la colonna sonora.
La selezione per questa compilation di schiaffazzi  hard rock è stata effettuata dallo stesso Gianfranco Manfredi , la scelta dei brani non è  banale e comprende alcuni dei gruppi preferiti  dagli appassionati del genere.
Io sono già alla ricerca degli MP3 da caricare sul lettore e rifare un giro ne "La Villa dei Suicidi"... ho ancora la cassettina originale ma ormai  il Walkman Sony che mi ha accompagnato per anni fa troppo "effetto Flinstones".
Vabbè essere retronici ma a tutto c'è un limite.

Ecco la tracklist con i video che ho trovato su Youtube, buon ascolto:

21/05/13

19/05/13

Orsetto n.2 -12 Febbraio 1970-Cerretti Editore-lire 150****

 

Testata umoristica molto interessante (almeno per me) di soli nove numeri uscita nel 1970.
La copertina  è di  Viro Le Riguy (Luigi Roveri...quello che disegnava anche il settimanale MIAO) e  Nino Orlich (Giuseppe Orliani che  qui utilizza lo pseudonimo Lino Ray).

16/05/13

Popeye Bubble Gum (1981)


Ricordo che erano le mie gomme da masticare preferite, praticamente erano degli straccetti dolcissimi  di chewing-gum verde che   davano  la sensazione tattile e visiva dei corposi spinaci disegnati da Segar. 
A me sembravano buoni ma  probabilmente era colpa  del fanboysmo.

15/05/13

"Topolino e il caso dei fumetti solidi", da Topolino 1509 del 28/10/1984; testi Alessandro Sisti, disegni Sandro Dossi. Recensione di Gaspare Pero



Tutto ha inizio con la classica mattina di Topolino, nel quale il nostro eroe si alza con il sole già sorto, senza problemi di levatacce da pendolare, e con latte e giornale freschi dietro la porta di casa sua... Una pacchia, tanto che ti chiedi come faccia a tenere un tenore di vita del genere senza aver mai ricoperto cariche politiche...
Ben presto però qualcosa accade, sotto forma di "onomatopee" solidificate! Le linee dinamiche, le scritte che indicano dei rumori prendono forma, anche se a una reazione sconcertata di Topolino, fa eco una divertita di Pippo.

13/05/13

Dick Drago-la serie-1994*




Dick Drago è considerato da molti il peggior fumetto mai pubblicato in Italia.
La testata fu pubblicata per undici numeri mensili (di cui gli ultimi due a tiratura limitata e in formato gigante) a partire dal gennaio 1994 dall’Edizioni Fenix s.r.l .

08/05/13

The Kwicky Koala Show –serie animata -1981/1982-Tex Avery per Hanna & Barbera****




Kwicky Koala è l’ultimo personaggio creato da Tex Avery  nel 1979  per i vecchi colleghi William Hanna e Joseph Barbera con cui aveva lavorato ai bei tempi della MGM.  
Il primo nome che aveva scelto Tex per il personaggio era "Quicky" e doveva avere il potere del teletrasporto.

07/05/13

Con il permesso di Luca Boschi , il più bel Geppo ExtraBianconi.


Ho chiesto all'illustre Cartoonist Globale il permesso di postare questa strip verticale pubblicata su Totem Comic più di venti anni fa e che aveva postato qui

Bram Stoker’s Dracula-Regia di Francis Ford Coppola-U.S.A. 1992-Blu Ray Sony Pictures*****



  La visione del film dovrebbe essere imposta con la forza a tutti i seguagi della saga di Twilight.
Da quando gli americani non riescono a far coincidere blockbuster e autorialità?
Storicamente  accurato, un film della stessa consistenza del sangue, rosso , dolce e pauroso.
Si parla di fede, un uomo credente che perde l'amore e rinnega  Dio.
La bestemmia è la più potente delle preghiere, si dà al divino ogni responsabilità e in quanto tale lo si eleva a fautore assoluto del destino. 
Il  Dio della saga di Stoker è malvagio, avrebbe potuto regalare  una nuova speranza…invece Vlad l’impalatore viene condannato alla non vita.

06/05/13

Euracomix n.43-Chiacka di Alberto Dose-Eura Editoriale-Marzo 1992-lire 10.000***




Nella mia lunga carriera di lettore non ho mai sopportato la poca leggibilità di autori blasonati  in grado di proporci tavole immaginifiche ma dotati di scarse capacità sceneggiative.
A me un bel disegno non basta per qualificare un fumetto come capolavoro, non faccio nomi ma l’elite culturale italiana tende a rendere sacri soggetti che operano nel campo della nona arte ma che che a mio avviso non possono considerarsi fumettisti ma soltanto grandi illustratori.
Il fumetto è un perfetto connubio di prosa e grafica, tutto deve mischiarsi come il latte e il caffè di un cappuccino preparato a dovere.

04/05/13

Copertina originale di Pierluigi Sangalli...a quale numero di Braccio di Ferro si riferisce?

La gentilissima Elisabetta Sangalli mi ha fatto notare in e-mail che lo sketch che mi ha regalato Sandro Dossi a Bergomix  era ripreso da una copertina originale di Pierluigi Sangalli...qualcuno ricorda a quale numero di Braccio (o è una copertina della collana Timoteo?) si riferisce?

L'originale di Pierluigi Sangalli

Lo sketch regalatomi da Sandro Dossi

Rio River n.3-Fredda è la notte-3 Luglio 1968-Editoriale Corno-Lire 150****

 

La testata di Rio River fù pubblicata per soli quattro  numeri nel 1968. Un piccolo flop della Corno che almeno dall'albo in mio possesso è immotivato. La storia è ben scritta, le tavole di Paolo Piffarerio gradevoli  e  la copertina di Luigi Corteggi splendida.
Interessante anche il formato, quello dei neri tanto in voga in quel periodo.
Non ho idea di chi sia l'autore dei testi e del personaggio ma Rio River è un character interessante, non è un cowboy ma un gambler alla Sartana che si trova suo malgrado a dover utilizzare le pistole che maneggia molto bene. 

01/05/13

I bellissimi doni che ho ricevuto da Sandro Dossi a Bergomix 2013

Timoteo che tenta di circuire un Olivia poco convinta

Una meravigliosa tavola di Geppo con Beotone e Berlicche tratta dalla storia "La pappa di Berlicche"